Pagina 1 di 1

L'uso dell' "...iello" nei cognomi italiani

MessaggioInviato: giovedì 4 gennaio 2007, 23:00
da AleR
Da cosa deriva, in quali regioni è utilizzato. Se ne sapete un pò mi fareste un piacere, sotto internet non ho trovato nulla.

MessaggioInviato: venerdì 5 gennaio 2007, 1:28
da Guido5
Caro (o cara?) Ale,
non solo la rete ma anche i libri (almeno quelli che ho potuto consultare) non sono di grande aiuto. Un dato di fatto è però che il suffisso –ello, come già il latino –ellus, serve a formare un diminutivo e così spesso che non poche volte questo ha finito con il prevalere sulla forma originaria (es.: agnello, fratello, mantello, pennello, ravanello, tortello...).
Altrettanto vero è che la e di –ello si trasforma, non solo a Napoli, nel dittongo ie: mi limito a citare alcuni nomi propri come l’arcinoto Aniello (da Agnello), Mattiello (da Matteo o Mattia), Toriello o Turiello (da [Salva]tore), nomi che, eventualmente al plurale, diventano cognomi così come lo sono Amoriello, Nigriello e il tuo Racaniello. Per quest’ultimo azzardo un’etimo migliore di quello che lo fa derivare da ràcano (o ràgano, il ramarro); all’origine potrebbe esserci la parola tardo-latina racana che indica invece un mantello, in particolare da frate.

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: sabato 6 gennaio 2007, 20:57
da Alessio Bruno Bedini
Per Racaniello penso possa essere anche di origine patronimica da Raffaele [Rafaniello] :wink: .. serve una buona ricerca genealogica :wink:

Su ricerche fatte un pò in giro

MessaggioInviato: domenica 7 gennaio 2007, 17:46
da AleR
Ci sono due scuole di pensiero delle origini del mio cognome... ma ti dico sono ricerche molto empiriche.
La prima è che derivi da "Racani" in seguito può essere stato aggiunto lo iello finale.
L'altra è facendo ricerche sotto internet ho trovato in Wikipedia dei dati su una famiglia Racaniello originaria del centro Italia.
Sapete qualche notizia pi più?