da Guido5 » venerdì 5 gennaio 2007, 1:28
Caro (o cara?) Ale,
non solo la rete ma anche i libri (almeno quelli che ho potuto consultare) non sono di grande aiuto. Un dato di fatto è però che il suffisso –ello, come già il latino –ellus, serve a formare un diminutivo e così spesso che non poche volte questo ha finito con il prevalere sulla forma originaria (es.: agnello, fratello, mantello, pennello, ravanello, tortello...).
Altrettanto vero è che la e di –ello si trasforma, non solo a Napoli, nel dittongo ie: mi limito a citare alcuni nomi propri come l’arcinoto Aniello (da Agnello), Mattiello (da Matteo o Mattia), Toriello o Turiello (da [Salva]tore), nomi che, eventualmente al plurale, diventano cognomi così come lo sono Amoriello, Nigriello e il tuo Racaniello. Per quest’ultimo azzardo un’etimo migliore di quello che lo fa derivare da ràcano (o ràgano, il ramarro); all’origine potrebbe esserci la parola tardo-latina racana che indica invece un mantello, in particolare da frate.
Ciao a tutti!
Guido5