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Atti notarili del primo '500

MessaggioInviato: sabato 9 dicembre 2006, 1:54
da Alessio Bruno Bedini
Facendo ricerche ho trovato 2 atti che dovrebbero essere stati rogati dal mio avo Pandolfo Guidi.
Ho detto "dovrebbero" perchè pur essendo la calligrafia abbastanza precisa ci sono molte abbreviazioni compreso il nome
Pandolfo abbreviato in Pand.

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Che dite posso pensare che è lui? :lol:

Cosa significa quel Dom' ? :roll:

MessaggioInviato: sabato 9 dicembre 2006, 3:21
da Gian
azzardo a dire che dom(che non riesco a ritrovare nel documento) possa voler dire dominus..
gian

MessaggioInviato: sabato 9 dicembre 2006, 9:33
da Messanensis
Allora nel primo documento questo personaggio compare tra i testimoni e si legge: "presentibus domino P(..)and(..)a Guidi".

Nel secondo documento si legge "cum presentia cunsensu et voluntate Reverendi Domini P(..)and(..)e Guidi".

Quindi il personaggio in questione era un sacerdote (ciò non esclude che possa trattarsi del tuo avo, in quanto potrebbe essersi fatto prete dopo la morte della moglie).

Riguardo al nome tra la "P" e la "a" iniziali in entrambi i documenti si vede un segno di abbreviazione, quindi tra la "P" e la "a" ci dovevano essere una o più lettere. Infatti nel primo documento la P maiuscola è differente rispetto alla P di Pauli e di Pape perchè è accompagnata da un segno di abbreviazione.
Lo stesso accade nel secondo documento, dove la P iniziale è seguita da un apostrofo che indica un'abbreviazione (quindi una o più lettere mancanti tra la "P" e la "a"), così come c'è l'apostrofo nella parola precedente do'ni (cioè domini) e nella riga superiore cu' (cioè cum).

Non so se il nome potrebbe essere Pandolfo perchè ignoro come si diceva in latino. Ma se in latino Pandolfo si traduce Pandolfus allora di certo non si tratta del tuo antenato.

MessaggioInviato: domenica 10 dicembre 2006, 13:50
da Messanensis
Un nome che potrebbe combinarsi con le abbreviazioni è Prandino.

MessaggioInviato: domenica 10 dicembre 2006, 14:13
da Alessio Bruno Bedini
Purtroppo caro Rosario, confermi i miei dubbi e ne crei altri :roll:

L'unica cosa assodata è che in città il patronimico Guidi è unico. Infatti avendo consutato gli atti di una ventina di notai (e oltre 50 se consideriamo i paesi vicini) tra il 1530-1560 e circa un 70 libroni gli unici due personaggi sono questo "Pandolfo" e un altro Juliano.

Anche il nome Pandolfo è unico, infatti negli atti non ho mai incontrato nessun altro.

Il mio avo Pandolfo che testò nel 1591 a circa 70 - 75 anni dovrebbe essere nato nel 1515 - 1520 e si è sposato verso il 1540 - 1545 considerato che il primo figlio è nato in quel periodo.

Dunque purtroppo l'ipotesi che prima era sposato e poi si è fatto prete decade. Forse era uno zio da cui Pandolfo jr ereditò il nome.

Una curiosità: nel secondo atto dopo "Domini P(..)and(..)e Guidi" cosa c'è scritto? Mi sembra di leggere "st Perj Petrj de dicto loco" ma non capisco bene cosa significhi .. :roll:

PS

Prandino, purtroppo, è nome non esistente nella zona :roll:

MessaggioInviato: domenica 10 dicembre 2006, 15:03
da Messanensis
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Una curiosità: nel secondo atto dopo "Domini P(..)and(..)e Guidi" cosa c'è scritto? Mi sembra di leggere "st Perj Petrj de dicto loco" ma non capisco bene cosa significhi .. :roll:


Effettivamente sembra "st", ma all 99% è un "et" fatto un pò male. La frase è questa:
"cum presentia consensu et voluntate Reverendi Domini P(..)and(..)e Guidi et Perj Petrj de dicto loco proximiorum consanguineorum tam ex latere patris quam matris ipsius testatricis".

PS
Prandino, purtroppo, è nome non esistente nella zona :roll:


Anche Pandolfo hai detto che è unico nella zona. :wink:

MessaggioInviato: domenica 10 dicembre 2006, 19:50
da eugubino
don[...]o = dompno?

don[...]i = dompni?

se così fosse risulterebbe che in entrambi gli atti quel personaggio è indicato come sacerdote