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notizie sulla famiglia Michiel

Inviato:
venerdì 24 novembre 2006, 20:49
da batix89
Salve a tutti io cercavo informazioni sulla famiglia dei patrizi veneti Michiel.
In attesa qualche risposta vi ringrazio anticipatamente


Inviato:
venerdì 24 novembre 2006, 20:51
da fra' Eusanio da Ocre
...uno stemma bellissimo e dalla storia molto particolare, quello dei Michiel: uno dei pochissimi caricato di
ventun bisanti d'oro, derivati (stando alla leggenda) da un'antica moneta di necessità...
Bene

vale

Inviato:
venerdì 24 novembre 2006, 20:58
da batix89
scusi la mia ignoranza ma che cosa sarebbe questo ventun bisanti d'oro?

Inviato:
venerdì 24 novembre 2006, 21:01
da fra' Eusanio da Ocre
Ventun piccoli "cerchietti" dorati armonicamente disposti dentro lo scudo, che sono la specificità araldico-blasonica della famiglia.
Bene

vale

Inviato:
venerdì 24 novembre 2006, 21:05
da batix89
grazie per la sua spiegazione...avrebbe qualche notizia maggiore al riguardo di questa famiglia(origini,se esistono discendenti o se si è istinta)

Inviato:
venerdì 24 novembre 2006, 21:05
da MMT
Ecco lo stemma dei Michiel che diedero numerosi dogi alla Serenissima Repubblica di Venezia:
Saluti,
Michele M. Tuccimei
Notizie sulla famiglia Michiel

Inviato:
venerdì 24 novembre 2006, 22:41
da alfabravo
Egr. Sig. Batix89,
traggo queste note dall'"Enciclopedia storico nobiliare" di V. spreti, ed. Arnaldo Forni.
ARMA: inquartato: nel 1' d'azzurro alla cometa d'oro posta in banda; nel 2' e 3' fasciato d'azzurro e d'argento; le fasce del 3' quarto cariche di 21 bisanti d'oro, disposti 6, 5, 4, 3, 2, 1 cuciti sulle fasce d'argento; nel 4' d'azzurro a due leoni coronati d'oro, rampanti ed affrontati (Diploma Imperiale, 12 ottobre 1818)
Dimora: Venezia e Firenze
Antica famiglia fra le primarie di Venezia.
VITALE I fu Doge dal 1096 al 1102;
DOMENICO fu eletto Doge nel 1118 e col suo valore dilatò il territorio in Levante, fugando e distruggendo le numerose forze terrestri e marittime che gli venivano opposte dai mori e dall'imperatore greco Emanuele. Con altri principi collegati si portò all'assedio di Tiro e rinunziò alla corona di Sicilia offertagli da quei popoli elo stesso berretto dogale, essendosi ritirato nel 1129 in solitudine; morì nel 1130 e fu sepolto nella chiesa di San Giorgio Maggiore.
Nel febbraio 1156 suo figlio VITALE fu eletto Doge. Reduce in patria da uno sfortunato scontro con l'imperatore greco, soggiacque all'ingiusto furore popolare e venne ucciso il 28 maggio 1172.
LEONARDO, suo figlio, nella malaugurata assenza del padre, sostenne la carica di vicedoge.
Nel secolo XV, FANTINO impiegò trent'anni di vita a continuo beneficio dello Stato e come uomo politico e come militare. Nel 1428 fu creato Procuratore di San Marco e poco tempo dopo ritornò in campo come generale contro i turchi.
Suo figlio NICOLO' rese soggetta alla Repubblica la provincia del Friuli.
Alfinir di quel secolo, GIOVANNI, cardinale e decano del Sacro Collegio, fu vittima del potere crudele di Cesare Borgia, poichè fatto rinchiudere nel castello di Sant'Angelo, perì di veleno l'anno 1503
Nel secolo XVI, MARCHIO fu cavaliere e conte palatino, per tre volte Generale da Mar, ambasciatore alle principali Corti ed al pontefice Pio V, tre volte fu ballottato Doge e morì procuratore di San Marco l'anno 1573.
Ramo dei SS. Apostoli: CARLO, PIETRO e DOMENICO, di Nicolò ebbero la conferma della nobiltà patrizia con SRA 22 novembre 1817 e furono elevati al grado di conti dell'Impero Austriaco con SR 12 ottobre 1818
La famigli è iscritta all'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano del 1933 coi titoli di Patrizio Veneto (mf), conte dell'Impero Austriaco (mf), NU, ND in persona di:
MARGHERITA, di Tommaso, di Domenico e di Adele Wattaville, nata a Venezia 10 dicembre 1875.
Inpltre, Francesco Bonazzi di Sannicandro, nell'"Elenco dei Cavalieri del SM Ordine di San Giovanni di Gerusalemme ricevuti nella veneranda Lingua d'Italia..." ed Arnalfo Forni, indica:
SEBASTIANO, Priore di Venezia, 1509.
SEBASTIANO, Priore di Venezia, 1534.
Distinti saluti da Ritter

Inviato:
sabato 25 novembre 2006, 3:35
da MMT
Lo stemma riportato da Ritter (ARMA: inquartato: nel 1' d'azzurro alla cometa d'oro posta in banda; nel 2' e 3' fasciato d'azzurro e d'argento; le fasce del 3' quarto cariche di 21 bisanti d'oro, disposti 6, 5, 4, 3, 2, 1 cuciti sulle fasce d'argento; nel 4' d'azzurro a due leoni coronati d'oro, rampanti ed affrontati) è quello alzato dal 35° Doge di Venezia, Domenico Michiel (+1129):
Cordialmente,
Michele M. Tuccimei
Notizie sulla famiglia Michiel

Inviato:
sabato 25 novembre 2006, 12:14
da alfabravo
Vorrei parlare di un personaggio della famiglia Michiel che non viene citato nei testi "classici" di autori quali Crollalanza o Spreti.
Si tratta di M. M.. la monaca del convento di Santa Maria degli Angeli di Murano, amante dell'abate de Bernis e di Giacomo Casanova.
L'identificazione della monaca, da Casanova prudentemente nascosta nelle sue memorie sotto le iniziali M.M., ha costituito e costituisce uno dei più piccanti enigmi della letteratura libertina settecentesca.
Le ultime ricerche, effettuate da Piero Chiara e Pierre Gruet, identificano la religiosa in Maria Morosini, ramo dei Pestrin, eppure per più di un secolo, dalla metà del XIX alla fine del XX venne data per buona l'identificazione di M. M. in MARIA ELEONORA MICHIEL, come si legge nell'edizione di Friedrich Arnold Brockhaus dell'"Histoire de ma vie" e nella versione italiana curata da Piero Chiara per l'editore Mondadori nel 1965. Il casanovista John Rives Childs trattò il problema in uno studio apparso su "Casanova Gleanings" nel 1964 e pubblicò nel 1967 un nuovo articolo citando un'informazione avuta dalla Curia Patriarcale di Venezia.
"E' stato esaminato tutto l'Archivio di Torcello. E' stato trovato un solo volume riguardante i monasteri femminili di Murano. I monasteri di Murano erano 15, il volume abbraccia il periodo 1710-1742, per ogni monastero c'è la lista delle monache. Il monastero di Santa Maria degli Angeli presenta una lista di 51 monache e 30 sorelle. L'ultima delle monache è suor Maria Eleonora Michiel, della quale sta scritto sotto la data 22 marzo 1740 la registrazione di entrata con questi estremi: "Nata 15 giugno 1721 e battezzata nella chiesa di Sant'Angelo a Venezia: figlia del NH Antonio e della ND Elisabetta Poloni, jugali. Uscita".
La notazione "uscita" mette in dubbio la presenza di Maria Eleonora Michiel nel monastero di Santa Maria degli Angeli a Murano tra il novembre 1753 e l'estate del 1754, periodo durante il quale Giacomo Casanova dice di aver frequentato la monaca
In un contratto d'affitto (trovato negli Archivi di Venezia dal casanovista americano Charles Lombardo) datato 6 giugno 1760, ove il convento di Murano concede per sei anni un terreno presso Mestre al signor Gugliemo Giannoli, compare tra le componenti del Venerando Capitolo del monastero "L'Illma N. D. Maria Eleonora Michiel (camerlenga)".
Concordano i casanovisti che Maria Eleonora Michiel, camerlenga dal 1752, era "uscita" dal convento, solo provvisoriamente nel 1740.
Stando ai documenti depositati negli Archivi della Repubblica, Maria Eleonora Michiel rimase sempre a Murano (salvo un probabile temporaneo soggiorno in altro monastero), e qui la incontrò nel 1757, nel suo viaggio in Italia la poetessa francese Marie Anne Fiquet du Boccage (nata Le Page, 1710-1802, aveva sposato nel 1727 Pierre Joseph Fiquet du Boccage).
Il 1' giugno 1757, madame du Boccage scrisse una lettera:
"Madame Michaeli (sic) que j'ai eu le bonheur de connoitre, m'a donné sous cet habit (de religeuse) l'idée des figures célestes. Je n'ai rien vu de plus beau, de plus touchant, de plus aimable. Chacun s'empresse à lui faire sa cour au parloir. Les ministres étrangers y sont admis" ("Recueil des oeuvres", Lione, 1762)
Ritter

Inviato:
sabato 25 novembre 2006, 17:05
da batix89
Grazie per le preziose informazioni...vorrei sapere se un ramo di questa famiglia potrebbe essersi trasferito in Friuli sul finire dell'800
Notizie sulla famiglia Michiel

Inviato:
sabato 25 novembre 2006, 19:01
da alfabravo
Egr. Sig. Batix89,
circa il Friuli, Crollalanza nulla accenna alla fine del XIX secolo ma annota che Leonardo Michiel di Campolongo il 27 marzo 1752 fu aggregato con la sua famiglia alla cittadinanza nobile di Udine.
L'arma che Crollalanza descrive pare una brisura dei Michiel di Venezia: fasciato d'azzurro e d'argento; le fasce azzurre caricate da 11 bisanti d'oro, 5, 4 e 2, e un dodicesimo bisante pur d'oro sulla terza fascia d'argento.
Distinti saluti da Ritter

Inviato:
sabato 25 novembre 2006, 20:16
da Davide Shamà
un ramo dei Michiel aveva la sua residenza a Piove ed ebbe conferma della nobiltà con Sovrane Risoluzioni dell'Imperatore d'Austria del 22-11-1817 e 17-6-1821. Questi furono patrizi veneti.
Un'altra famiglia dal cognome MICHIELI, domiciliata a Bassano, fu compresa nell'elenco delle famiglie nobili della città approvato dal Senato Veneto nel 1726. Ottenne il riconoscimento della nobiltà con Sovrana Risoluzione dell'Imperatore d'Austria del 21-9-1821.

Inviato:
domenica 26 novembre 2006, 14:15
da batix89
questa famiglia Michieli è un ramo che discende dai Michiel?

Inviato:
domenica 26 novembre 2006, 17:08
da Davide Shamà
batix89 ha scritto:questa famiglia Michieli è un ramo che discende dai Michiel?
no, però l'unica che ho trovato ascritta ad una nobiltà civica di quella zona e con un cognome simile.

Inviato:
domenica 26 novembre 2006, 17:17
da batix89
Per caso si sa se provenissero dall'isola di San Giorgio?
In attesa di una sua risposta la ringrazio anticipamente...