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Providus vir

MessaggioInviato: venerdì 20 ottobre 2006, 22:24
da Messanensis
Che significato attribuire a questo appellativo? In particolare in Sicilia nella prima metà del XV secolo.

Grazie,
Rosario

MessaggioInviato: sabato 21 ottobre 2006, 17:42
da Reginella
Uomo prudente, sagace, cauto...mi pare di averlo trovato spesso riferito a maestri, nell'elenco delle "solite" qualità morali (ad esempio copio e incollo i primi che ritrovo on-line: "quod honorabilis et providus vir magister Johannes Bertrandi", "Guidonis de Papa consulem Romanorum, qui est vir sapiens, providus, egregius contionator et in omnibus negotiis mundanis astutus", "illius ultimi et immediati rectoris et possessoris extra Romanam Curiam defuncti, Providus vir Laurentius Benedicti de Falconibus, civis florentinus")

Re: Providus vir

MessaggioInviato: venerdì 27 marzo 2009, 13:20
da MMT
Restauro questa antica discussione per chiedere ulteriori lumi sull'utilizzo del providus vir.
Da una veloce ricerca sul Dizionario I-L ho letto che providus si tradurrebbe con "provvido, previdente, sapiente" e in effetti sembra esser una qualità d'animo piuttosto che di uno status poichè da altra veloce documentazione su google.books pare che questo epiteto sia accanto a "magister" ma anche a "nobilis" e a "ser" e "dominus".

Io mi riferisco ad un periodo che va intorno al 1540.

Michele

Re: Providus vir

MessaggioInviato: venerdì 27 marzo 2009, 14:12
da MMT
Addirittura a Venezia, e non solo, nel '400 tale appellativo era considerato un titolo. Si veda per esempio:
http://www.civesveneciarum.net/dettaglio.php?collocazione=SP1:161R&nome_italiano=BONACCOSSI%20(DEI)%20ALBERTO
Titolo o qualità, dunque?

Re: Providus vir

MessaggioInviato: domenica 6 luglio 2014, 12:57
da MMT
qualcuno ha da dare qualche nuovo contributo alla questione?

Re: Providus vir

MessaggioInviato: domenica 6 luglio 2014, 16:31
da GENS VALERIA
A Venezia era un trattamento , tra quelli usati per i membri delle famiglie che accedevano e permanevano nelle magistrature cittadine , in quella zona grigia che tra fino all'inizio - metà del XIII Secolo comprendeva le famiglie di buona fortuna e quelle del ceto dirigente.
A Venezia il concetto di titolo , fino al XIX Secolo ( con le dovute eccezioni di terra ferma o ultra-marine) non ebbe molto senso . Si trattò sempre di nobiltà non titolata , quindi di qualità civica.
Ciò non toglie che fu una tra le più antiche nobiltà europea.

Re: Providus vir

MessaggioInviato: domenica 6 luglio 2014, 21:46
da zagor
Nel barese, nel '500, l'ho trovato utilizzato per alcuni magister, per individicui benestanti (che in alcuni casi erano sposati con nobildonne) e raramente anche per nobili.

Re: Providus vir

MessaggioInviato: lunedì 7 luglio 2014, 0:47
da VictorIII
MMT ha scritto:Addirittura a Venezia, e non solo, nel '400 tale appellativo era considerato un titolo. Si veda per esempio:
http://www.civesveneciarum.net/dettaglio.php?collocazione=SP1:161R&nome_italiano=BONACCOSSI%20(DEI)%20ALBERTO
Titolo o qualità, dunque?



come già notato da MMT, "Providus vir" è stato anche un titolo in questa situazione: (un privilegio diverso da quello di cui parla MMT)
http://www.civesveneciarum.net/dettaglio.php?tipo=pagina&lingua=ita&titolo=dettaglio&collocazione=SP1:93R%20SM41:124R&nome_italiano=GIUNTURINO%20MARTINO%20DI%20MARTINO


tuttavia, in questo caso sotto, il privilegio e titolo diventa "providus vir nobilis vir prudens vir", che ho trovato interessante:
http://www.civesveneciarum.net/dettaglio.php?tipo=pagina&lingua=ita&titolo=dettaglio&collocazione=SP1:159V%20G20:2R&nome_italiano=LISMANINI%20(DEI)%20ANDREA%20DI%20PETRUCCIO


modifica** -
consapevole del fatto che la domanda iniziale era per quanto riguarda Providus vir in Sicilia, però, di aggiungere più per quanto riguarda il 'titolo' di alcune altre regioni:
per un esame approfondito di oltre 800 concessioni del "titolo" providus vir, e le sue numerose varients, inizia con il sito
http://www.civesveneciarum.net/
poi seguire il link 'cerca',
e poi, seguire il link, 'ricerca avanzata'.

e poi, nella sezione 'Titolo del privilegiato': scrivere 'providus vir'. , poi 'ricerca'.
Troverete 831 concessioni del titolo di 'Providus vir' e molti varients di questo titolo:

PROVIDUS VIR PRUDENTES VIRI
DOMINUS PROVIDUS VIR SAPIENS VIR
SAPIENS VIR PROVIDUS VIR
EGREGIUS VIR PROVIDUS VIR MILES DUX RAVENE ET CERVIE
DISCRETUS VIR PROVIDUS VIR
SAPIENS VIR PROVIDUS VIR MAGISTER
PROVIDUS VIR (I FRATELLI SONO SAPIENTES VIRI)** (ho trovato questo in particolare molto interessante, con la qualifica di titolo)
PROVIDUS VIR ET CIRCUMSPECTUS VIR
PROVIDUS VIR PRUDENS
ecc ecc

Sarebbe interessante e forse fruttuoso per ricercare queste 831 azioni, e gli uomini ai quali sono state rilasciate le concessioni, per definire ulteriormente quanto ceto ricevuto questo titolo in ogni rispettivo periodo.

Re: Providus vir

MessaggioInviato: lunedì 7 luglio 2014, 9:02
da GENS VALERIA
MMT ha scritto:Addirittura a Venezia, e non solo, nel '400 tale appellativo era considerato un titolo. Si veda per esempio:
http://www.civesveneciarum.net/dettaglio.php?collocazione=SP1:161R&nome_italiano=BONACCOSSI%20(DEI)%20ALBERTO
Titolo o qualità, dunque?



Titolo nel senso occidentale moderno proprio no. Se lo fosse stato quella veneziana sarebbe stata nobiltà titolata , cosa che non fu .
L'unico appellativo ... " titolo" ... in senso lato, comune ai nobili, che era permesso era quello di nobilomo.
Il patriziato fu riordinato e "codificato" solo dopo la Serrata tra il XIII ed il XIV Secolo.
Quelli di Illustrissimo , magnifico signor , providus vir , ecc. erano considerati impropriamente titoli , in realtà erano ampollosi appellativi.

Re: Providus vir

MessaggioInviato: martedì 8 luglio 2014, 18:44
da antonio33
Andrebbe inteso come qualità della persona, indipendentemente dal ceto.
Ad esempio: Egr. Sig. tal dei tali o simili.
GENS VALERIA ha scritto:... in realtà erano ampollosi appellativi.
Proprio così!
Come il dott. é dotto, il providus è saggio. E quanti sono i dott. finti o ignoranti come le capre?
Antonio