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Majorana - Maiorana - Mayorana

MessaggioInviato: martedì 3 ottobre 2006, 21:50
da a.cipolla
Sto disperatamente cercando notizie di vario genere sulla famiglia "Majorana" o "Maiorana" od anche "Mayorana".
Verso metà XVIII secolo abbiamo l'inizio di due "rami": Baroni della Nicchiara e Calatabiano (o Caltabiano). Da quest'ultimo ramo discenderà Ettore, il Fisico misteriosamente scomparso nel 1938.
Le "linee" testè citate sono pressochè complete. Mi manca qualche discendenza collaterale.
Ho la linea completa (o quasi) a partire da un Bartolomeo Majorana (* ante 1621 + ?), ma del fratello Filippo non ho nulla. Pare che si stanzino, quantomeno il Bartolomeo, a Militello in Val di Catania, con provenienza Palermo (?). Notizie certe si hanno a Militello V.C. a partire da metà XVII secolo.
So che la famiglia è antica, ritenuta di origine francese ed arrivata nel Regno di Napoli con gli angioini. Un suo ramo si propagò in Salerno e nelle Calabrie. Durante l'epoca aragonese esponenti della famiglia si trasferiscono a Messina (pare al seguito di San Francesco di Paola). Da Messina qualche elemento si sposta in Erice, Marsala e Palermo, da dove, poi, arriverebbero a Militello V.C.
Ogni notizia, anche se frammentaria, mi è utile per ricostruire altri rami.
Qualcuno dei gentili frequentatori del forum può darmi notizie di qualsiasi natura su qualsiasi Majorana?

MessaggioInviato: mercoledì 4 ottobre 2006, 0:49
da Grimaldi
Gentile signore
qualche tempo fà mi sono interessato della famiglia Majorana
ricostruendone parzialmente la genealogia.

Sono lieto di metterla a sua disposizione
e di quella degli amici del forum
pur nel rispetto della GNU GFDL.

Spero di esserle stato di aiuto.

Cordiali saluti

MessaggioInviato: mercoledì 4 ottobre 2006, 1:02
da a.cipolla
Gent.mo Grimaldi,
una buona fonte di studio. Grazie mille.
Spero di trovare altro prezioso materiale per il prosieguo delle mie ricerche, soprattutto per i Majorana che si trasferirono in Sicilia.
Tra i "napoletani" ho un CRISTOFORO (1450-1504) famoso miniatore, Segretario di Alfonso, Duca di Calabria.
Tra i "siculi" ho un PAOLO (sicuramente vivente nel 1610/18) che entrava ed usciva dallo "Sferi" (il carcere dell'inquisizione) e il di lui fratello (?) (1649-?) Giureconsulto a Palermo.
La richiesta di aiuto è sempre valida per i dotti frequentatori di questo interessante forum.

MessaggioInviato: mercoledì 4 ottobre 2006, 1:11
da Grimaldi
Egregio signore
spero quindi che lei trovi ciò che cerca.
E magari riusciamo a fare un proficuo scambio di dati.

Cordialmente

G.

MessaggioInviato: mercoledì 4 ottobre 2006, 1:15
da a.cipolla
Me lo auguro. A giorni potrei già fornire i dati dei "Majorana" di Militello V.C. (dal 1569 ca. a metà XIX secolo).
Le chiedo, se possibile, un consiglio sui testi da poter consultare per questa mia ricerca. Consideri che già sto "spulciando" gli archivi dello Stato Civile del Comune ed a breve inizierò con i "riveli" ed altri documenti delle parrocchie.
Con le più vive cordialità.

MessaggioInviato: mercoledì 4 ottobre 2006, 1:20
da Grimaldi
Egregio signore
le risponderò magari in privato sulle fonti che a mio vedere possano essere più utili alla ricerca.

Cordiali saluti

G.

MessaggioInviato: mercoledì 4 ottobre 2006, 8:35
da a.cipolla
Bene, aspetto allora sue preziose notizie.
Cordialmente.

MessaggioInviato: mercoledì 4 ottobre 2006, 9:57
da L.de Bellis
Preg.mo sig. Cipolla,

la famiglia Majorana, fu nobile in Molfetta e Gravina di Puglia, originaria di Reggio Calabria, portò la seguente arma:d'azzurro a due colonne corinzie d'argento passate in croce di s. Andrea ,accompagnate in capo da un giglio d'oro ed accostate da due rosette d'argento.

Certo di fare cosa gradita rendo la nota.

Lorenzo Longo de Bellis

MessaggioInviato: mercoledì 4 ottobre 2006, 10:37
da Reginella
Carissimi signori, lasciatemi saltare da una genealogia all'altra ve ne prego: ma vedere insieme i nomi dei Majorana e dei Grimaldi richiede una noticina ippologica al margine dei Vostri papiri.....sì, perchè proprio e Grimaldi (di Nixima, però) e Majorana furono i primi importatori in Sicilia a metà del XIX secolo dei cavalli che produssero quel magnifico tesoro che è l'Orientale Siciliano di oggi.
Per inciso, la maggior parte vennero acquistati dai territori dell'Impero Ottomano e la famiglia Nixima a quel che ne so ne conserva ancora gelosamente i documenti riportanti le genealogie di questi capostipiti (sto sempre parlando dei cavalli).
RingraziandoVi della pazienza, vi risparmio ulteriori particolari equini! :D

MessaggioInviato: mercoledì 4 ottobre 2006, 14:58
da a.cipolla
Gent.ma Sig.ra
Lei è per caso parente, o ha parenti, imparentati (mi perdoni il bisticcio di parole) con qualche Majorana?
La ringrazio.

MessaggioInviato: mercoledì 4 ottobre 2006, 15:00
da Reginella
Carissimo Cipolla,
purtroppo non ho parentele con questa famiglia:
ma ho la fortuna di averne uno che posso chiamare amico, l'impagabile Pucci Majorana.

MessaggioInviato: mercoledì 4 ottobre 2006, 19:43
da Grimaldi
Cara signora Reginella
conosco bene i Grimaldi siciliani
ed sono in contatto con alcuni loro componenti. :)


***

Tornando ai Maiorana sono
una famiglia interssante.
Mi chiedo però in che modo siano legati
quelli calabresi e quelli siciliani
(e se lo siano dunque).

MessaggioInviato: mercoledì 4 ottobre 2006, 19:58
da a.cipolla
Caro Grimaldi,
parrebbe che i Majorana "calabresi", quanto meno qualche loro esponene, si sia trasferito in Messina (al tempo di San Francesco di Paola, o giù di lì) per poi proseguire, probabilmente qualche discendente, verso l'ovest della terra sicula.
Uno di questi, poi, si sarebbe spostato verso la costa ionica (sec. XVI-XVII), stanziandosi principalmente a Militello in Val di Catania. È nutrita la presenza nel "gotha" locale di esponenti della famiglia, partendo da un Bartolomeo (*ante 1569+post 1621) ed arrivando ai fratelli (almeno 10) figli di Benedetto Majorana Mugnos e Sancha (o Sancia) Gravina di Ramacca. Da qui partono i due rami più "noti" in tempi pressochè recenti: i Baroni della Nicchiara (da Placido Domenico Michele Majorana Gravina, *1717+1773) ed i "Majorana Calatabiano" (da Giuseppe Majorana Gravina, *1713+1809). Per intenderci, i "Calatabiano" è la "linea" del fisico teorico Ettore (*1906+?).
È indubbiamente una famiglia interessante. Sto disperatamente cercando di ricostruire le linee collaterali alle due menzionate, ma non dispero di trovare altre tracce che mi aiutino a ricostruire anche altre linee (quanto meno quelle "siciliane").
Spero vivamente in questo colto ed interessante forum.
Cordialmente.

MessaggioInviato: mercoledì 4 ottobre 2006, 20:07
da Grimaldi
Egregio signore
abbiamo però una semplice ipotesi o indizi documentari
circa l'origine dei Maiorana siciliani
come discesi da quelli calabresi?

Ad esempio una indicazione "originari di..." "del nobile casato di..."
etc. etc. in atti ufficiali?

Sarebbe un bastevole indizio a farci ritenere fondata
l'ipotesi del legame genealogico.

Stranamente, faccio notare, studiando le genealogie calabresi
e siciliane, notiamo come molte famiglie nobili calabresi
discendessero spesso da casati Campani o Pugliesi
invece che siciliani.

Questo mi sembra di intuire che sia stato causato dal netto distacco
fra la Sicilia (aragonesi) ed il Regno di Napoli (angioini ed angioini durazzeschi) per due secoli (e relativi contrasti).

Solo quando Alfonso d'Aragona riunì il Regno si iniziò ad avere
una "unione" fra le due nobiltà che comunque sia per secoli restarono
divise su vari aspetti (ad esempio quello della successione).

Aspetto quindi nuovi sviluppi.

Cordiali saluti

G.

MessaggioInviato: mercoledì 4 ottobre 2006, 20:15
da a.cipolla
Non le posso dire con certezza dove e quando ho "scovato" il "parrebbe" che sposta qualche Majorana dalla Calabria in Sicilia (ancora prima da Napoli in Calabria).
Alcuni dati sono stati attinti da ricerche testuali. Altri, circa la provenienza, ad esempio, dall'attuale "Barone della Nicchiara" da me contattato tempo addietro.
La mia "non certezza" è dovuta dal... tempo passato. Quelle notizie le attinsi in tempi non sospetti, ovvero quando ancora non avevo deciso di dedicarmi a questa "folle" ricerca.
Spero in qualche... santo protettore che mi illumini sulla strada di Damasco, pardon, sulla strada dei Majorana.