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I Fortebracci

MessaggioInviato: sabato 8 luglio 2006, 12:26
da Alessio Bruno Bedini
Da sempre sono stato un ammiratore di Andrea Fortebracci detto anche Braccio da Montone. Per quanto strano possa sembrare ho scoperto che la sua storia personale è legata a luoghi, anche lontani tra di loro, dove vissero i miei antenati. Sicuramente ha influenzato la loro vita e chissa che non ne abbia anche scritto i destini .. :roll:

La parabola eccezionale che l'ha portato ad essere l'uomo simbolo del suo tempo è però stata fulminante sia in ascesa che in discesa. Dopo di lui i suoi eredi non sono stati ingrado di emularne le gesta e nel giro di poche generazioni la famiglia Fortebracci sembra essere estinta.

Attraverso il sito http://www.condottieridiventura.it e il libro di Rendina "I Capitani di Ventura" ho ricostruito parte della genealogia di questa famiglia.. abbiamo qualche altra notizia?

1. Oddo Fortebracci * ca. 1330
= ca. 1365 Giacoma Montemelini

--- A1. Andrea Fortebraccio (Braccio da Montone) - * 01.07.1368 - + 05.06.1424
--- = (1°) 1392 Ermanni Elisabetta
--- = (2°) 1421 Varano Nicolina

------- (ex 1°) B1. [femmina]

------- (ex 1°) B2. [femmina]

------- (ex 1°) B3. Camilla
------- = ca. 1425 Francesco Piccinino

------- (naturale) B4. Oddo * 02.1409 - + 01.02.1425

------- (ex 2°) B5. Carlo * 09.1421 - + 17.06.1479

----------- C1. Bernardino Fortebraccio * 1441 - + 05.1531

---------------- D1. Carlo + 10.1513

----------- C2. Braccio di Perugia + 1525 ca.

--- A2. Stella Fortebraccio
--- = ?

------- B1. Niccolò della Stella - * Sant’Angelo in Vado ca. 1405 - + Fiordimonte 23.08.1435
------- = ca. 1435 Ludovica figli di Francesco da Battifolle signore di Poppi

----------- C1. Braccio Vecchio * ca. 1435 - + 1467

--- A3. [Fratello]

------- B1. [Nipote]
------- = ca. 01.1423 Niccolò Piccinino



Una curiosita.. il suo stemma era: d'oro al montone a mezzo busto rampante al naturale? :lol:

Immagine

Per le sue gesta http://www.condottieridiventura.it/cond ... ONTONE.htm

MessaggioInviato: sabato 8 luglio 2006, 14:35
da eugubino
Grande personaggio Braccio, primo "etrusco" dopo Porsenna a conquistare Roma.

Si insignorì praticamente di tutta l'Umbria, meno Gubbio.
Ci provò tre volte, ma gli andò sempre male.

Epica la sua discordia con Martino V.

Quando i due si incontrarono a Firenze la gente diceve:

Braccio valente
vince ogni gente
Papa Martino
non vale un quattrino


Sempre sagaci i fiorentini!


Posso suggerire questo buon libro:

Giuseppe Milli.
"Andrea Braccio Fortebraccio conte di Montone".
Perugia - Citta di Castello - 1979.


Se ne occupò anche lo storico perugino del XIX secolo Ariodante Fabretti:

A.Fabretti, "Biografie dei Capitani Venturieri dell'Umbria", II, Montepulciano 1844

MessaggioInviato: sabato 8 luglio 2006, 14:56
da Alessio Bruno Bedini
L'unico che ho trovato in commercio è:

Immagine

Titolo: Braccio da Montone. Vita d'un capitano di ventura
Autore: Rufini Marco
Prezzo: EURO 15,50
Dati: 248 p., brossura
Anno: 2004
Editore: E/O

Vi faro sapere dei cosa si tratta :wink:

MessaggioInviato: lunedì 10 luglio 2006, 15:30
da fra' Eusanio da Ocre
Caro Alessio,
se domenica 19 giugno 2005 avessi preso parte alla 2ª Visita Araldica Guidata IAGI a Perugia, avresti potuto ammirare un 8) esemplare del suo stemma...

...oltretutto a lui coevo, ed in perfette condizioni! :mrgreen:

Bene :D vale

Bracciforti

MessaggioInviato: martedì 18 luglio 2006, 12:16
da Fabio7131
Buongiorno ben trovati!

vorrei segnalarvi anche la famiglia nobile dei conti Bracciforti

di cui si possono ammirare le lapidi stemmate in alcune chiese di Piacenza, (duomo compreso!!) e nell'alta Val Curone a San Sebastiano precisamente esiste ancora il castello Bracciforti. Il ramo è tuttora fiorente
con cavalieri SMOM.
PS lo stemma dovrebbe essere un'arma parlante un destrocherio con una mazza in mano .....

Fabio Gaspare Curone

MessaggioInviato: martedì 18 luglio 2006, 16:08
da Alessio Bruno Bedini
.. sono solo omonimi? :shock:

MessaggioInviato: mercoledì 26 luglio 2006, 17:36
da eugubino
Dal volume del Milli:

Immagine

Re: I Fortebracci

MessaggioInviato: domenica 23 gennaio 2011, 10:08
da Franco Benucci
Alessio Bruno Bedini ha scritto:il suo stemma era: d'oro al montone a mezzo busto rampante al naturale?

Dall'immagine postata a me pare più un toro nascente che un montone.

Fabio7131 ha scritto:vorrei segnalarvi anche la famiglia nobile dei conti Bracciforti
di cui si possono ammirare le lapidi stemmate in alcune chiese di Piacenza, ecc. Lo stemma dovrebbe essere un'arma parlante un destrocherio con una mazza in mano...

Alessio Bruno Bedini ha scritto:.. sono solo omonimi?

Non mi paiono né omonimi (sarebbe un po' come dire che Barnaba Chiaramonti in arte Pio VII veniva da Montichiari, o che il Pianalto (astigiano) è su un altopiano) né parenti stretti (almeno in base all'araldica). Hanno semplicemente dei cognomi composti degli stessi elementi sintagmatici, disposti però gli uni secondo l'ordine antico (e germanico: A-N), gli altri secondo quello moderno (e romanzo: N-A)

Re: I Fortebracci

MessaggioInviato: domenica 23 gennaio 2011, 11:27
da enza
Qui si può vedere l'altro stemma di Braccio da Montone http://www.montone.info/braccio%20da%20montone.html , Montone è un piccolo comune della provincia di Perugia, antica contea dei Fortebracci, non è posto su un alto monte ma su una collina nemmeno tanto alta. Enza

Re: I Fortebracci

MessaggioInviato: lunedì 24 gennaio 2011, 0:47
da Franco Benucci
enza ha scritto:Qui si può vedere l'altro stemma di Braccio da Montone http://www.montone.info/braccio%20da%20montone.html

Qui sì è decisamente un montone, peccato che non si riesca a leggere quello che c'è sotto: non ci sono immagini con definizione migliore o meno deformazone?

Re: I Fortebracci

MessaggioInviato: martedì 25 gennaio 2011, 11:38
da enza
Ho provato ad interpretare l' iscrizione, c'è la stessa foto nell'ultima pagina di copertina del libro "Il sogno del Principe Braccio da Montone " di Carlo Brizzi, ci sono delle abbreviazioni e in latino sono scarsa : Braccius de Forebraccis princeps caput Montoni comes Perusii dominus Siciliae constabilis ac utriusque Aprutii gubernator, gli esperti mi correggano.Enza

Re: I Fortebracci

MessaggioInviato: martedì 25 gennaio 2011, 16:33
da Franco Benucci
enza ha scritto:Ho provato ad interpretare l' iscrizione, c'è la stessa foto nell'ultima pagina di copertina del libro "Il sogno del Principe Braccio da Montone " di Carlo Brizzi, ci sono delle abbreviazioni e in latino sono scarsa : Braccius de Forebraccis princeps caput Montoni comes Perusii dominus Siciliae constabilis ac utriusque Aprutii gubernator, gli esperti mi correggano.Enza

Da quel che intravedo mi pare plausibile: unica cosa - oltre all'abbreviatura D(OMI)N(U)S che si riconosce - se l'iscrizione è originale (anche se certamente quanto meno restaurata di fresco), a quell'epoca e in quella grafia dovrebbe essere SICILIE e non -AE, e qui la foto (o i miei occhi) non mi aiuta(no). E' un affresco? La didascalia nascosta dice 'vessillo': se è davvero tale certamente non è l'originale, ma da dove l'hanno ripreso?

Re: I Fortebracci

MessaggioInviato: martedì 25 gennaio 2011, 18:11
da enza
La didascalia dela foto dice che è nella sala dei notari a Perugia, quindi affresco e restaurato, per chi ama l' araldica assolutamente da visitare, merita una visita tutta la città e il resto della provincia. Enza

Re: I Fortebracci

MessaggioInviato: martedì 25 gennaio 2011, 18:18
da bardo
Qui una visita a 360 gradi della splendida Sala dei Notari all'interno del Palazzo dei Priori di Perugia. Da considerare - si legge - che numerosi affreschi sono stati parzialmente ridipinti nel 1860 a causa delle loro precarie condizioni.

http://www.italy360.it/italia/perugia/p ... otari.html

un saluto ;)

Luca

Re: I Fortebracci

MessaggioInviato: martedì 25 gennaio 2011, 19:09
da Franco Benucci
bardo ha scritto:Qui una visita a 360 gradi della splendida Sala dei Notari all'interno del Palazzo dei Priori di Perugia. Da considerare - si legge - che numerosi affreschi sono stati parzialmente ridipinti nel 1860 a causa delle loro precarie condizioni.

Bello, ma scarsamente leggibile anche lì... peccato. Allora la trasformazione in "vessillo" e la relativa falsa didascalia (nell'indirizzo della foto) l'hanno fatta quelli del sito di Montone, evidentemente turistico-disinformativo