Gustarelli di Messina.

Inviato:
lunedì 3 luglio 2006, 10:31
da gutron72
salve a tutti,
qualcuno ha informazioni sulla famiglia Gustarelli di Messina? Secondo il Galluppi erano riginari dell'Albania e facevano parte del patriziato messinese.
Grazie, Luigi
Re: Gustarelli di Messina.

Inviato:
giovedì 6 luglio 2006, 11:27
da rampi
gutron72 ha scritto:salve a tutti,
qualcuno ha informazioni sulla famiglia Gustarelli di Messina? Secondo il Galluppi erano riginari dell'Albania e facevano parte del patriziato messinese.
Grazie, Luigi
mi dica se può essere attinente questo blasone

Re: Gustarelli di Messina.

Inviato:
giovedì 6 luglio 2006, 13:29
da gutron72
Direi di no, lo stemma dovrebbe essere il seguente: D'azzurro, colla croce del Calvario a doppia traversa d'oro, sostenuta da due leoni contra rampanti del medesimo, piantata sovra una zolla al naturale, movente dalla punta.
Luigi
rampi ha scritto:gutron72 ha scritto:salve a tutti,
qualcuno ha informazioni sulla famiglia Gustarelli di Messina? Secondo il Galluppi erano riginari dell'Albania e facevano parte del patriziato messinese.
Grazie, Luigi
mi dica se può essere attinente questo blasone


Inviato:
venerdì 7 luglio 2006, 10:19
da rampi
Gent. Sig. Luigi, quella inviata è l'arma dei Guasto/Guastelli. Speravo potesse essere un inizio di ricerca. Quando si brancola nel buio anche una ipotesi azzardata potrebbe risultare un'utile fiammella !
A presto

Inviato:
venerdì 7 luglio 2006, 11:00
da gutron72
Gentile Sig. Rampi,
a rileggere la mia risposta al suo precedente messaggio mi accorgo di essere stato troppo sbrigativo e asciutto, mi dispiace non era mia intenzione essere poco urbano, oltretutto con un quasi concittadino.
Le porgo le mie scuse e la ringrazio, anche se un pò in ritardo, della sua collaborazione,
Luigi
rampi ha scritto:Gent. Sig. Luigi, quella inviata è l'arma dei Guasto/Guastelli. Speravo potesse essere un inizio di ricerca. Quando si brancola nel buio anche una ipotesi azzardata potrebbe risultare un'utile fiammella !
A presto

Inviato:
venerdì 7 luglio 2006, 11:32
da rampi
gutron72 ha scritto:Gentile Sig. Rampi,
a rileggere la mia risposta al suo precedente messaggio mi accorgo di essere stato troppo sbrigativo e asciutto, mi dispiace non era mia intenzione essere poco urbano, oltretutto con un quasi concittadino.
Le porgo le mie scuse e la ringrazio, anche se un pò in ritardo, della sua collaborazione,
Luigi
rampi ha scritto:Gent. Sig. Luigi, quella inviata è l'arma dei Guasto/Guastelli. Speravo potesse essere un inizio di ricerca. Quando si brancola nel buio anche una ipotesi azzardata potrebbe risultare un'utile fiammella !
A presto
Nel suo messaggio non ho riscontrato nulla che potesse motivare le sue scuse. Nei forum, così come nelle chat, si è molto sintetici per necessità del mezzo di comunicazione. Quindi nessuna scusa è dovuta da parte sua, altrimenti anch'io dovrei scusarmi con lei. Non la finiremmo più con i convenevoli !
Le auguro buon lavoro per la sua ricerca.
A presto.
Re: Gustarelli di Messina.

Inviato:
giovedì 20 settembre 2012, 22:59
da gutron72
Ho trovato tracce di un Andrea Gustarelli, nato nel 1884 a Messina, scrittore o poeta. Qualcuno ha sue notizie? Apparteneva alla famiglia o era semplice omonimia?
Luigi
Re: Gustarelli di Messina.

Inviato:
venerdì 14 dicembre 2012, 21:24
da arename
gutron72 ha scritto:Ho trovato tracce di un Andrea Gustarelli, nato nel 1884 a Messina, scrittore o poeta. Qualcuno ha sue notizie? Apparteneva alla famiglia o era semplice omonimia?
Luigi
Gentile Gutron72,
a parte il poeta messinese Andrea da lei menzionato, la famiglia Gustarelli visse a Messina, almeno sino alla fine del XIX secolo / inizi del XX, e godette una certa nobiltà.
Alcune note che spero le siano utili:
- L'abate Giacomo Minutoli, uno degli architetti della grande ricostruzione post-terremoto 1783, costruì il Palazzo Gustarelli a Messina sulla via Ferdinandea o Ferdinanda, oggi via Garibaldi
- Un certo sig. Gustarelli, messinese e produttore di vino, è citato in un memorandum sui vini siciliani del 1812, così come riportato in The Tradesman, vol. 9, Luglio 1812, pag. 9
http://books.google.co.uk/books?id=vDYaAQAAIAAJ&pg=PA9&img=1&zoom=3&hl=en&sig=ACfU3U0DDZdn3xuWvUwmL_Aixi4YUotTBQ&ci=117%2C634%2C761%2C613&edge=0 - Il cavaliere Andrea Gustarelli è citato nel 1838 in occasione di un incidente avvenuto nel suo giardino nel borgo Boccetta di Messina (fonte: http://www.archiviodistatodipalermo.it/files/inventari/file/1279706019anno1838.pdf)
- La baronessa Giuseppa Gustarelli Gordone (1755-1855) fu sepolta nella Chiesa della Madonna dell'Abbondanza, nell'ex feudo di Camastrà, oggi facente parte del comune di Pace del Mela (lapide riportata in http://web.tiscali.it/drisino/storico/sto_50-2.htm, si veda anche http://www.associazionetsc.it/parrocchia/archivio/113ins.pdf)
- Una Gustarelli è citata come madre di una donna presunta morta del terremoto 1908: Palladini Flavia fu Ignazio e fu Gustarelli Orsolina, 67 anni, nata a Messina, moglie di Doddis Antonino (fonte: GURI 1910)
- Blasone http://www.famiglia-nobile.com/links.asp?CatId=782 (non è specificata quale sia la fonte)
Cordialmente,
Alberto
Re: Gustarelli di Messina.

Inviato:
domenica 16 dicembre 2012, 22:21
da gutron72
Grazie Arename!
Pare ci sia ben poco su questa famiglia.
Da quello che si capisce dal Galluppi il ramo principale si è estinto.
immagino che questo Andrea di cui ho trovato traccia sia del ramo cadetto...
Peccato trovare così poco...
Re: Gustarelli di Messina.

Inviato:
sabato 29 dicembre 2012, 1:06
da arename
Caro Gutron,
purtroppo tante altre famiglie si sono estinte o disperse, ed è arduo trovare informazioni, specialmente se erano di Messina.
Da anni raccolgo faticosamente dati su alcune famiglie messinesi come gli Arenaprimo baroni di Roccadoro, gli Avignone marchesi di S. Teodoro, i marchesi Verardi e i Loteta, per menzionarne alcune, ma i dati spesso sono confusi e frammentari. In alcuni casi alcune informazioni praticamente impossibili da recuperare.
La verità è che, secondo mia modesta opinione, il terremoto dello Stretto del 1908 non ha solo ucciso decine di migliaia di persone, ma anche la memoria storica di un'intera generazione e l'identità culturale di una città. Un patrimonio immenso (e non intendo di carattere pecunario) è rimasto sepolto sotto le macerie, esattamente 104 anni nella data odierna.
Cordialmente