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famiglia picazio

Inviato:
sabato 1 luglio 2006, 0:01
da ippolito
Col beneplacito del cortese dott. degli Uberti,
vorrei chiedervi se si hanno cenni storici o notizie di titoli della famiglia Picazio, o dove eventualmente poterli rinvenire. Grazie molte.
ippolito

Inviato:
sabato 1 luglio 2006, 12:49
da Aesculapius
http://www.ordosanctihuberti.it/main/main.htm
--- senza parole ---
dott. Antonio Russo, MD
famoglia Picazio

Inviato:
sabato 1 luglio 2006, 14:19
da ippolito
Mi rendo conto dell'amenità (e della tristezza...!) della questione sollevata da Aesculapius, ma è possibile che il citato "nobiluomo", si sia ricollegato ad un ramo realmente nobile di tale famiglia? Qualcuno dei documentati utenti del forum ne ha notizia?
Ippolito
Famiglia Picazio

Inviato:
domenica 9 luglio 2006, 14:16
da alfabravo
Egr. Sig. Ippolito
Sono riuscito a trovare questi dati e spero Le possano essere utili.
Forse il cognome Picazio è una variante o derivato da Pica, Picasso o Picchio.
Pica è diffuso nel sud, con più alta frequenza in Campania. Ha alla base il soprannome Pica, formato dalla voce meridionale pica, cioè gazza, dato in relazione al significato figurato di "persona ciarliera, pettegola e maldicente", a ai vari attributi che la gazza ha assunto attraverso leggende, superstizioni e tradizioni popolari diverse.
Picasso è diffuso nella Liguria centrale, particolarmente a Genova. Ha alla base un soprannome e nome di mestiere probabilmente formato dal nome comune genovese "picassu", derivato da "picu" o "picùn" cioè piccone, che poteva indicare, come il genovese moderno "picassin", lo scalpellino, il tagliapietre e in genere chi lavora con il piccone o con attrezzi di questo tipo.
Consideri anche altre ipotesi. Il provenzale "pigasso" e "picaso", cioè scure o ascia da marinaio; il catalano "piga" cioè lentiggine (termine dato a chi ha il viso e la pelle piene di lentiggini); il campidanese e logodurese "piga", cioè gazza, e con ciò torniamo a quanto scritto sopra; il ligure dell'estremo ponente "picassu" e il piemontese "picass", cioè picchio verde.
Picus, pigus, picchius sono forme latine dalle quali derivano nomi e soprannomi medievali per indicare vari generi e specie di picchi (naturalmente intendendo i pennuti)
Siccome la famiglia Picazio da Lei citata è campana, io propenderei per la prima ipotesi (Picazio derivante da Pica), ma non si può escludere la tesi che questa famiglia sia arrivata in Campania proveniente da un'altra regione.
Auguri per la sua ricerca.
Distinti salui da Ritter
famiglia Picazio

Inviato:
lunedì 10 luglio 2006, 21:33
da ippolito
Gentile signore,
grazie mille dell'aiuto, anche se questo non mi aiuta a rintracciare l'origine nobile di tale cognome che non è presente sul Libro d'Oro della Nobiltà italiana, nè nella prima, nè nella seconda parte.
Ippolito

Inviato:
lunedì 5 febbraio 2007, 23:46
da renatocampofreda
Gent.mo Sig Ippolito,deve tener presente che molte famiglie nobili di media e piccola nobiltà dell'ex Regno di Napoli,non hanno mai chiesto il riconoscimento dei titoli da parte del nuovo governo,anche perchè c'era una specie di tassa da pagare,e molti preferirono soprassedere,e non compaiono nel Libro d'Oro..Saluti.Renato Campofreda.

Inviato:
martedì 6 febbraio 2007, 1:49
da Guido5
Cari amici,
io avrei un'altra idea, non credo peregrina. In latino "picatio, -onis" (che si pronuncia sostanzialmente picazio) è lo spalmare di pece, cioè, con una parola di origine greca, il calafatare. Un tipico cognome, a mio parere, che rientra fra quelli "di mestiere". Sembra contraddirmi la distribuzione territoriale: zona di Caserta e quella fra Milano e Como, ma - prescindendo dai fiumi - la prima non è così lontana dal mare e la seconda in un'area con importanti laghi.
Ciao a tutti!
Guido5
pica

Inviato:
martedì 6 febbraio 2007, 13:29
da L.de Bellis
Preg.mo Ippolito,
nel condividere quanto detto dal dr. Ritter, l'ipotesi della derivazione da Pica oppure Picca è la più probabile.
Le comunico che la Famiglia Pica fu nobile in Molfetta e portò la seguente arma: d'azzurro alla picca d'oro con il puntale d'argento, astata di rosso,posta in banda.
Buon Lavoro
Lorenzo Longo de Bellis
cognome anche di Sardegna

Inviato:
domenica 11 febbraio 2007, 10:08
da San Marco
Pica é un cognome presente anche in Sardegna e precisamente in Cagliari, Nuoro, Oristano, Orosei. Esso può significare gazza se deriva dal sostantivo pica = gazza, se invece è una variante grafica del cognome Picca può corrispondere al sostantivo picca = lancia o se dal dialetto campidanese, che deriva dal catalano, Piga, sempre considerando una variante grafica del cognome, piga = piccola macchia nel viso o lentiggine.
Famiglia Picazio di Caste Morrone (CE)

Inviato:
lunedì 20 agosto 2007, 17:06
da Pasquale M. M. Onorati
Gentili frequentatori del forum,
vi allego di seguito le notizie sulla famiglia Picazio che ho ricavato da documenti di archivio e da siti internet.
Cordiali saluti.
p.Avv. Pasquale M. M. Onorati
______
Le antiche origini della famiglia Picazio non sono conosciute; nel ‘600 veniva nominata Picatia o addirittura Picazzo. Il cognome, probabilmente, è una deformazione dialettale del termine italiano piccozza (derivato a sua volta da picca) e ricorda, forse, le imprese militari di qualche membro della famiglia, poiché questo strumento si usava in fanteria fino al ‘700.
Sappiamo che dalla seconda metà del 1500 la famiglia aveva dimora in Castel Morrone (CE); in quel periodo, infatti, veniva edificato il palazzo avito nella contrada Sant’Andrea, accanto alla cappella del SS. Corpo di Cristo. L’edificio, ora in grave stato di abbandono, è su tre livelli e presenta segni di una vecchia torre. L’attuale struttura è attestata da un’iscrizione su una pietra in tufo situata sulla porta d’ingresso.
Nella cappella del SS. Corpo di Cristo, ora parrocchia sotto il titolo di Sant’Andrea Apostolo, esiste tuttora l’altare di San Nicola Vescovo che una volta era giuspatronato della famiglia Picazio.
Un altro palazzo di famiglia si trovava a Caserta in Via Giovan Battista Vico e passava successivamente in eredità alla famiglia Coppola, baroni di Musitani; infatti, nel 1824, D. Antonietta Picazio del fu D. Antonio, sposava il barone Giacomo Coppola (originario di Altomonte, in Calabria, egli sarà Intendente in Basilicata, Ministro delle Finanze nel Governo Provvisorio e Senatore del Regno d’Italia) e verso il 1830 ereditava la fortuna di D.Simone Picazio, ex sindaco di caserta, figlio del fu D.Francesco; dalla coppia nasceva nel 1832 un figlio, chiamato Simone in omaggio al grande benefattore, a cui fu aggiunto il cognome materno Picazio.
La famiglia Coppola Picazio è iscritta nel Libro d’Oro della Nobiltà Italia e il suo stemma inquartato campeggia, ancora oggi, sulla volta del palazzo di Via Vico a Caserta. Nel primo quarto, è rappresentato, probabilmente, lo stemma parlante dei Picazio, un monte di tre cime (2, 1) dal quale esce una mezza lancia a forma di giglio, sormontata da due stelle di sei punte poste negli angoli dello scudo.
Imparentato con i baroni Coppola Picazio è S.E. il conte frà Franz Von Lobstein, già Gran Priore di Roma del SMOM, figlio della compianta baronessa Virginia Coppola Picazio, ultima del ramo primogenito della famiglia, ancora fiorente negli altri rami.
Riguardo al Principe Gran Maestro dell’Ordine Sovrano di Sant’Uberto di Lorena, S.A.S. il duca Giuseppe Luciano Pasquale Picazio, figlio del defunto duca Francesco Vittorio Gennaro, so, per averglielo sentito dire di persona, che il titolo di duca, con stemma e motto, fu concesso a suo nonno dal capo della famiglia Amoroso di Aragona nel 1910. Il duca è un ex impiegato del Banco di Napoli che ha lavorato diversi anni all’archivio storico dell’Istituto dove ha trovato il tempo per scrivere un interessante volume sulla storia dello stesso.
Per finire, altri personaggi della famiglia Picazio di cui si hanno notizie sono:
Geronima Picazio, che sul finire del ‘500 sposa in Castel Morrone Donato Leonetti;
i fratelli Simone, Pompeo e Vittoria Picatia, che nel 1658 donano un appezzamento di 10 ettari a Castel Morrone, confinante con i beni di Giovanni Pietro Picatia e degli eredi del fu Giovanni Tommaso Picatia, al fratello Antonio Picatia perché si prenda cura della sorella Angela Picazzo;
il magnifico Simone Picazio, che nel 1712 acquista un terreno in Limatola (BN);
il magnifico Nicolo Picazio, che nel 1723 vanta molti crediti in Castel Morrone;
D. Simone, D. Nicola e D. Maria Rosa Picazio del fu D. Francesco, che nel 1827 stipulano un contratto di divisione di beni.
Re: Famiglia Picazio di Caste Morrone (CE)

Inviato:
lunedì 20 agosto 2007, 17:19
da Lord Acton
Pasquale M. M. Onorati ha scritto:Il personaggio è un ex impiegato del Banco di Napoli che ha lavorato diversi anni all’archivio storico dell’Istituto dove ha trovato il tempo per scrivere un interessante volume sulla storia dello stesso.
Persona simpaticissima dal passo e tratto signorile, perennemente sorridente, un innamorato della vita... lo incontro molto spesso per strada
Lord Acton