Salve cari amici,
che bello poter disquisire di un tema così avvincente come quello della genealogia degli albori del millennio! In effetti è proprio questo il punto dove volevo giungere: anche se non certo, un legame di parentela fra individui che portano lo stesso cognome o le stesse forme onomastiche e che operano, indiscutibilmente, negli stessi ambiti territoriali ad intervalli + o - lunghi può essere considerato innegabile, sotto ogni aspetto lo si consideri.
E questo lo affermo per esperienza personale in quanto tra i miei antenati si annoverano molti Landolfi e Landenulfi che i 600eschi dicevano discendere da alcuni "goti" stanziati nel meridione. Ebbene, le mie ricerche hanno permesso di supporre in maniera documentata la genealogia di questi primi esponenti con degli omonimi conti-prefetti longobardi vissuti circa 50 anni prima nello stesso contesto territoriale.
Mi perdonerete se parlo per enigmi, o molto vagamente, ma ho appena ricevuto il libro dalla tipografia e sto approntando un sito internet dove intendo illustrare la ricerca posta in essere.
Vorrei sapere chi è quell' "articolista" ben informato che scrisse quello speciale su Fenìs!
E' sempre bene accertarsi personalmente delle notizie e su veicoli di informazione che abbiano almeno il crisma della ricerca storica seria!
che bello poter disquisire di un tema così avvincente come quello della genealogia degli albori del millennio! In effetti è proprio questo il punto dove volevo giungere: anche se non certo, un legame di parentela fra individui che portano lo stesso cognome o le stesse forme onomastiche e che operano, indiscutibilmente, negli stessi ambiti territoriali ad intervalli + o - lunghi può essere considerato innegabile, sotto ogni aspetto lo si consideri.
E questo lo affermo per esperienza personale in quanto tra i miei antenati si annoverano molti Landolfi e Landenulfi che i 600eschi dicevano discendere da alcuni "goti" stanziati nel meridione. Ebbene, le mie ricerche hanno permesso di supporre in maniera documentata la genealogia di questi primi esponenti con degli omonimi conti-prefetti longobardi vissuti circa 50 anni prima nello stesso contesto territoriale.
Mi perdonerete se parlo per enigmi, o molto vagamente, ma ho appena ricevuto il libro dalla tipografia e sto approntando un sito internet dove intendo illustrare la ricerca posta in essere.
Vorrei sapere chi è quell' "articolista" ben informato che scrisse quello speciale su Fenìs!
E' sempre bene accertarsi personalmente delle notizie e su veicoli di informazione che abbiano almeno il crisma della ricerca storica seria!