I "Carnelevari" di Calabria
Cari amici, cerco notizie sui “Carnelevari” presenti fra 1200 e 1500 nelle seguenti località della Calabria:
Filocastro - L’unica notizia in mio possesso viene dallo studioso Ernesto Pontieri che nella sua opera La Calabria a metà del secolo XV e le rivolte di Antonio Centelles parla di un tal Cola de Carnelevar baglio nell’anno 1466 della Motta di Filogato (oggi Filocastro). Pontieri riporta la citazione nella Silloge n° 14: Apprezzo di alcune terre della Calabria centro-meridionale fatto eseguire da Ferrante I dopo la guerra del 1459-1464, c.d. “Inventario de la terra de Mayeda [Maida]” alla pagina 290.
Cellaro e Figline Vegliaturo (Cosenza) - L’unica notizia in mio possesso viene da una Chartula venditionis del Monastero di S. Maria della Matina (ruderi presso San Marco Argentano), riportata da A. Pratesi in Carte latine di Abbazie calabresi dall’archivio Aldobrandini, dove è citato fra i proprietari di terre tale Donato Carnelebare.
Montalto Uffugo (Cosenza) - L’unica notizia in mio possesso viene da Thomae Aceti Gabrielis Barrii De Antiquitate et situ Calabriae, Prolegomena, Additiones, et Notes dove è citato Joseph Carnevalius, celebre per aver scritto nel 1591 una Historia Sicula Neapolitana. La notizia è confermata da Riccio Minieri in Memorie storiche degli scrittori nati nel Regno di Napoli.
Mi rendo conto della difficoltà, perciò un grazie "preventivo"
Filocastro - L’unica notizia in mio possesso viene dallo studioso Ernesto Pontieri che nella sua opera La Calabria a metà del secolo XV e le rivolte di Antonio Centelles parla di un tal Cola de Carnelevar baglio nell’anno 1466 della Motta di Filogato (oggi Filocastro). Pontieri riporta la citazione nella Silloge n° 14: Apprezzo di alcune terre della Calabria centro-meridionale fatto eseguire da Ferrante I dopo la guerra del 1459-1464, c.d. “Inventario de la terra de Mayeda [Maida]” alla pagina 290.
Cellaro e Figline Vegliaturo (Cosenza) - L’unica notizia in mio possesso viene da una Chartula venditionis del Monastero di S. Maria della Matina (ruderi presso San Marco Argentano), riportata da A. Pratesi in Carte latine di Abbazie calabresi dall’archivio Aldobrandini, dove è citato fra i proprietari di terre tale Donato Carnelebare.
Montalto Uffugo (Cosenza) - L’unica notizia in mio possesso viene da Thomae Aceti Gabrielis Barrii De Antiquitate et situ Calabriae, Prolegomena, Additiones, et Notes dove è citato Joseph Carnevalius, celebre per aver scritto nel 1591 una Historia Sicula Neapolitana. La notizia è confermata da Riccio Minieri in Memorie storiche degli scrittori nati nel Regno di Napoli.
Mi rendo conto della difficoltà, perciò un grazie "preventivo"