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Targa di parentado

MessaggioInviato: venerdì 3 ottobre 2003, 19:28
da sebpasq
Gentili Signori
c'è qualcuno fra voi che mi sappia spiegare cosa sia una "targa di parentado", che compare a pagina 49 del Manuale di Araldica del Montauto? Esiste nel vocabolario araldico ufficiale?

Grazie.

MessaggioInviato: venerdì 3 ottobre 2003, 19:38
da fra' Eusanio da Ocre
... :shock: che io sappia, no!...

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 3 ottobre 2003, 20:31
da sebpasq
Grazie come sempre!

MessaggioInviato: venerdì 3 ottobre 2003, 20:33
da sebpasq
Grazie come sempre!
Debbo dedurre che non bisogna fidarsi molto di quello che scrive Montauto? (ogni tanto inserirò una delle sue "chicche").

MessaggioInviato: venerdì 3 ottobre 2003, 20:43
da fra' Eusanio da Ocre
...beh, attenzione: io non conosco il Montauto (che se non mi sbaglio si rifà sovente al Ginanni), quindi non posso essere categorico come lei...

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 4 ottobre 2003, 19:35
da sebpasq
Egr. Fra Eusanio
naturalmente prima di "stroncare" un libro o un autore anch'io voglio andarci coi piedi di piombo, però per chi come me che solo da poco studia l'araldica è importante "scremare" i libro buoni da quelli "cattivi".
Io credo che due siano le cose: o un libro è attendibile o no. Per cui se la targa di parentado non esiste cosa significa?
Tanto per essere precisi, per il Montauto la targa consisterebbe nel porre al centro lo stemma del titolare e intorno le armi della madre, dell'ava paterna, della bisavola paterna, etc. che si descrivono in ordine di tempo in senso orario fino ad arrivare all'undecima generazione.
C'è qualcuno che abbia mai trovato una rappresentazione araldica del genere? E se no, pensate possa essere presa in considerazione come nuovo prototipo a cui ispirarsi?

Grazie.

MessaggioInviato: martedì 7 ottobre 2003, 1:16
da fra' Eusanio da Ocre
sebpasq ha scritto:...tanto per essere precisi, per il Montauto la targa (di parentado) consisterebbe nel porre al centro lo stemma del titolare e intorno le armi della madre, dell'ava paterna, della bisavola paterna, etc. che si descrivono in ordine di tempo in senso orario fino ad arrivare all'undecima generazione.
C'è qualcuno che abbia mai trovato una rappresentazione araldica del genere? E se no, pensate possa essere presa in considerazione come nuovo prototipo a cui ispirarsi?...


...confesso che non capisco :shock: ! Ci sono tanti modi per raffigurare graficamente i rapporti fra titolari di stemmi diversi, e tanti motivi per cui ciò viene fatto (legami di parentela, collegamenti tra feudi, dipendenze territoriali, ecc.), ma tutto questo non mi sembra sufficiente per doverne teorizzarne l'aspetto in un manuale moderno di araldica. Siamo sicuri che su questo punto il Ginanni (che scriveva nel Settecento) non sia stato, per così dire, tenuto un po' troppo a mente? Chi studia araldica, oggi, ha bisogno di qualcosa di più sostanzioso... :wink: : mi sbaglio, caro Sebastiano?

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 7 ottobre 2003, 18:56
da sebpasq
Caro Fra Eusanio
in poche parole la rappresentazione del Montauto mirava a raffigurare graficamente la parentele da parte materna e la cosa non la trovo proprio inutile; l'unica questione secondo me è come nominare questa raffigurazione.
Cioè chiamarla targa di parentado o in altro modo? Forse non mi sono spiegato bene, ma la raffigurazione non consiste in un unico stemma dove l'arma del proprietario sta al centro e le altre intorno, ma in uno stemma circondato da altri stemmi, cosa che non avevo mai visto.
Quindi ripetendo il quesito: si può chiamare questa raffigurazione targa o no? E se no come. E l'araldica ufficiale la riconoscerebbe o no?

Mi scuso per l'insistenza.

MessaggioInviato: martedì 7 ottobre 2003, 21:37
da T.G.Cravarezza
sebpasq ha scritto:Caro Fra Eusanio
in poche parole la rappresentazione del Montauto mirava a raffigurare graficamente la parentele da parte materna e la cosa non la trovo proprio inutile; l'unica questione secondo me è come nominare questa raffigurazione.
Cioè chiamarla targa di parentado o in altro modo? Forse non mi sono spiegato bene, ma la raffigurazione non consiste in un unico stemma dove l'arma del proprietario sta al centro e le altre intorno, ma in uno stemma circondato da altri stemmi, cosa che non avevo mai visto.
Quindi ripetendo il quesito: si può chiamare questa raffigurazione targa o no? E se no come. E l'araldica ufficiale la riconoscerebbe o no?

Mi scuso per l'insistenza.


Gentile Sig. Pasquini,
io ho spesso visto alberi genealogici che sopra ogni individuo riportavano il rispettivo stemma araldico (se c'era). Alla fine è la stessa cosa, solo rappresentata in modo differente.
Cordialmente

MessaggioInviato: giovedì 9 ottobre 2003, 18:38
da sebpasq
Gentile Sign. Cravarezza
credo che lei stia parlando del pennone genealogico, se non mi sbaglio.
Questo invece riguarda solo la linea materna, per cui non so se si possa chiamare in altro modo che targa di parentado.

Saluti.

MessaggioInviato: sabato 11 ottobre 2003, 19:01
da fra' Eusanio da Ocre
Cari amici,
credo che ci stiamo perdendo :shock: ...

...allora: precisiamo subito che in araldica il concetto di targa è legato ad una forma dello scudo particolarmente variegata, nata in ambito centroeuropeo fra XIV e XV secolo, e contraddistinta da forme mosse e spesso asimmetriche. Dapprima credevo che il libro citato dal sig. Sebastiano si riferisse a qualcosa del genere :( ... adesso, invece, mi è chiaro che lì si parla di targa a fronte di un modo di raggruppare stemmi affini fra loro per motivi di parentela fra i titolari...

... quindi qui si parla di termini genealogici, non araldici!

Siamo pertanto al di fuori del rigore della terminologia blasonica: trovo adeguato il ragionamento dell'ottimo Sig. Tomaso, che faccio mio, e non starei affatto a preoccuparmi sul modo esatto con cui definire questo raggruppamento grafico di stemmi...

Bene :D valete

MessaggioInviato: mercoledì 29 ottobre 2003, 18:24
da sebpasq
Se può interessarvi, accludo l'immagine della famosa targa di parentado Immagine

Saluti

MessaggioInviato: mercoledì 29 ottobre 2003, 21:23
da fra' Eusanio da Ocre
Presa visione della pagina, confermo quel che già scrissi: "...in araldica il concetto di targa è legato ad una forma dello scudo particolarmente variegata, nata in ambito centroeuropeo fra XIV e XV secolo, e contraddistinta da forme mosse e spesso asimmetriche. Dapprima credevo che il libro citato dal sig. Sebastiano si riferisse a qualcosa del genere: adesso, invece, mi è chiaro che lì si parla di targa a fronte di un modo di raggruppare stemmi affini fra loro per motivi di parentela fra i titolari...(omissis)...Siamo pertanto al di fuori del rigore della terminologia blasonica...(omissis)...e non starei affatto a preoccuparmi sul modo esatto con cui definire questo raggruppamento grafico di stemmi..."

Bene :D vale