Di questa notizia su Lecce io so poco , solo quello che scrivo sotto
Cosi come so niente di quell'Andrea ( nome abituale nei vari rami fiorentini )
Ne sai qualcosa di piu' ?
I Carnesecchi/ Carnesecca pugliesi moderni si originano in maniera rocambolesca alla fine del settecento con un membro della famiglia di Frascati legata alla storia del caffe Greco di Roma
Pero'
Precedentemente vi erano dei Carnesecchi a Lecce ( attualmente completamente estinti ) nel XVI secolo . Vi e' infatti ancora nella toponomastica di Lecce una corte che porta appunto questo nome
AS di Lecce : Notizie storiche sulla "Corte dei Carnesecchi" in Lecce. 12.09.2003
In riferimento alla nota emarginata, si comunica che da ricerche effettuate negli inventari dei fondi conservati in questo Archivio di Stato, non risulta documentazione relativa alla 'Corte Carnesecchi'.
Si informa, tuttavia che dalla pubblicazione di Italo Madaro "Guida pratica della città di Lecce", Lecce 1904, (pag. 213), si evince che nel censimento del 1901 la corte "Potenza" prende il nome di Corte dei Carnesecchi, e la stessa risulta (p. 219) ubicata a destra di via Imperatore Adriano.
Si legge, inoltre, (p. 36) che: " I Carnesecchi appartennero a famiglia fiorentina, che si trasferì nella città di Lecce, dove si accasarono e stabilirono la loro dimora. Si costruirono una tomba propria nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Vetere (a.1580), che oggi più non esiste, e concedettero che potessero avervi sepoltura tutti i fiorentini che venissero a morire a Lecce, se ne giovarono, infatti, i Peruzzi, i Giugni, gli Ammirato".
In un libro ( consigliatomi dal dottor Celentano di Foggia ) " Lecce sacra " di Giulio Cesare Infantino (Ristampa anastatica Forni editore ) opera del 1634 trovo la conferma a quanto detto dal Madaro
Chiesa di San Giovanni d'Aimo
Questa nobil chiesa dedicata al precursor di Christo Giovan Battista , convento dei padri predicatori; fu fondata da Giovan d'Aimo Leccese nell'anno 1388.
……….. Nel suolo della Chiesa vicino al Rosario in bel Marmo si legge Hic iacet Nobilis Vir Sylvester olim Serij de Piglis de Florentia .
Nel medesimo marmo si legge :
Hic iacet Nobilis Vir Andreas Carneseccus Florentinus cuius iussa fuit translata lapis hac marmorea die xx , mensis Marzij anno Domini MDLXXX quem tumulum deduxit prole suis que omnibus florentinii
.

. Tuttavia sono certo che qualche utente salentino sarà lieto di darti una mano.