Mi è capitato da poco, leggendo un recente articolo dell'altrimenti preparato e serio studioso Marco Antonio Scanu, di imbattermi nell'ennesima fantasiosa teoria sull'origine dei De Sena sardi, in questo caso viene proposta un'origine ebraica di questi ultimi.
Dato che la notizia errata circa le presunte origini senesi dei De Sena sardi è ancora presente sulla Treccani, e dato che tale teoria ha dato adito ad alcune bizzarre ipotesi, inclusa quella della nascita in Sardegna di Colombo, che sarebbe in realtà stato un discendente dei Piccolomini di Siena (sic!), proposta da Marisa Azuara, ci terrei a rendere noto il fatto che invece l'origine sarda, e non senese, dei De Sena sardi, visconti di Sanluri, è stata appurata tramite documenti d'archivio a loro coevi, documenti che rendono la loro origine ormai sicura al di là di ogni ragionevole dubbio.
Antonio De Sena, il loro capostipite, era sicuramente origine sarda, come è noto grazie agli studi del famoso esperto di genealogia Francesco Floris, il quale menziona nel suo 'Dizionario delle famiglie nobili di Sardegna' il ritrovamento di alcuni documenti databili al 1414 e proveniente dall'Archivio di Aragona, quindi fonti di prima mano e coeve al personaggio in questione, che smentiscono il mito della fantomatica origine senese della famiglia De Sena sarda, leggenda attestata infatti da un manoscritto settecentesco di ben 3 secoli posteriore ai personaggi presi in esame.
Infatti i documenti dell'archivio della corona d'Aragona dimostrano che il padre di Antonio, Giovanni, nacque a Oristano attorno al 1370 da Antonio de Acen e da Margherita Scinto (ordierno Scintu), quindi nulla a che vedere con Siena. Il cognome Atzeni veniva scritto alternativamenti de Acen/ de Acenza /Adzen/ De Sena/ Dessena (ancora esistente in Sardegna) durante il Medioevo, come dimostrano anche questi documenti.
Questa è la fonte alla quale mi riferisco: "Dizionario delle famiglie nobili della Sardegna, Francesco Floris, pagine 226-231."
Inutile dire che anche la nuova teoria dei De Sena come conversi ebrei, già di per sé infondata (l'unico elemento a sostegno di tale ipotesi era il nome Saloma di una delle figlie di Antonio) viene sfatata da tali documenti medievali, infatti il cognome Scinto/Squinto della madre di Antonio De Sena è ben attestato nella Sardegna Medievale e non altrove, e mai tra ebrei sardi o di altra provenienza. Ci terrei inoltre a rimarcare che il cognome De Sena, variante grafica del diffusissimo de Acen/Adcen, era già diffuso anche in questa forma tra vari personaggi di rilievo nella corte Arborense nel XIV secolo. Non solo: il cognome De Sena era già ben radicato in Sardegna nella prima metà del XIII secolo, tanto che in un documento datato al 7 settembre 1224 un Guantino De Sena (tra l'altro Guantino è un nome tipicamente sardo-medievale) appare tra i sardi che giurano assieme al giudice Mariano II di Torres di rispettare l'alleanza col comune di Genova: https://www.reisar.eu/secolo-xiii-xliv/. A Genova troviamo inoltre tra gli esuli sardi nel 1234 un Barisone e un Pietro De Sen. Insomma, non c'è nessun motivo per dubitare dell'origine sarda di Antonio de Sena sia da parte di madre che di padre, e una sua origine ebraica tramite qualsiasi ramo genealogico è praticamente impossibile dato che nei documenti medievali pervenutici l'origine ebraica di individui praticanti tale religione è quasi sempre specificata.
