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Famiglia Amicarelli

MessaggioInviato: venerdì 10 novembre 2023, 13:52
da Pasquale195
Buon giorno da anni effettuo ricerche sulla famiglia AMICARELLI. Sono arrivato con i collegamenti al 1600.
Ho reperito ben due stemmi di Famiglia, il primo diciamo quello storico in Nobili Napoletani (http://www.nobili-napoletani.it/Amicarelli.htm), il secondo nello Stemmario Mattei (stemma nr. 59 https://www.facebook.com/photo/?fbid=10 ... cale=it_IT).
Avendo reperito un "Protocollo notarile" del 18 gennaio 1515 rogato da "Ser Simone Amicarelli", notaro pubblico, da Monte Santa Maria dell'Abbazia di Farfa vorrei porre la seguente domanda:
E' possibile che tal Ser Simone Amicarelli, che non riesco a collegare al mio Albero Genealogico, perché precedente alle mie prime registrazioni, abbia avuto un proprio Stemma che io non ho reperito?
Ed ancora Livio Amicarelli notaio in Gagliano (Sulmona) con Atti notarili datati: 1609, 1610, 1612, 1617, 1629, 1632. (neanche questo riesco a collegare all'albero genealogico).

Il titolo Ser con cui è appellato il notaio Ser Simone Amicarelli nel 1500 era titolo di cortesia o rappresentava il titolo nobiliare al di sotto del "barone" quasi a denotare una "nobiltà di Toga"?

Questo è il link alla pergamena di Ser Simone Amicarelli:
http://www.archiviocapitolinorisorsedig ... Exx/165552

Ringrazio per l'attenzione
Pasquale Amicarelli

Re: Famiglia Amicarelli

MessaggioInviato: sabato 11 novembre 2023, 2:08
da pierluigic
vorrei segnalarle che mi sembra di notare un errore nel suo ragionamento
II.A.21025 IN UN PROTOCOLLO DI SER SIMONE AMICARELLI NOTARO PUBBLICO DA MONTE S. MARIA DELL'ABBAZIA DI FARFA FU RINVENUTO IL SEGUENTE SUNTO DI ISTRUMENTO PUBBLICO: LI 18 GENNAIO 1515 SOTTO IL PONTIFICATO DI LEONE X INDIZIONE II PAOLO DI GIOVANNI DA MONTEROTONDO DIMORANTE A SCANDRIGLIA VENDETTE LIBERAMENTE A GIOVANNI DI MARIANO DI GIOVANNI MERSITTI DA MONTE S. MARIA DELL'ABBAZIA FARFENSE UN APPEZZAMENTO DI TERRENO SITO NEL TERRITORIO DI MONTE CALVO VOCABOLO […] CHE CONFINAVA COI BENI DEL DUCA E CON ALTRI PARTICOLARI PER IL PREZZO DI SEI DUCATI AL RUBBIO CHE ESSO VENDITORE CONFESSÒ DI AVER RICEVUTO E COI PATTI CONSUETI ETC. "ACTUM IN CASTRO MONTIS S. MARIE IN DOMO PREFATI EMPTORIS PRESENTIBUS ETC. ET EGO HIERONIMUS CLARELLUS DE CASTRO NOVO ABBATIE FARFENSIS NULLIUS DIOCESIS PUBLICUS ETC. NOTARIUS ETC.".


IL SEGUENTE SUNTO DI ISTRUMENTO PUBBLICO: LI 18 GENNAIO 1515


Forse non vuol dire che Simone vive nel 1515 , ma vuol dire solo che in un suo atto riporta un documento del 1515 redatto da un altro notaio
Quindi occorre la data dell'atto redatto da Simone per datare Simone

E' utile questo per non porre un limite inferiore sbagliato alla creazione del cognome

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intanto semplicemente >> ser = cosi era chiamato un notaio

Re: Famiglia Amicarelli

MessaggioInviato: sabato 11 novembre 2023, 8:48
da Pasquale195
La ringrazio per la risposta. Non avendo reperito in altro loco il “sigillo” notarile di Simone Amicarelli non posso affermare con certezza che il terzo sigillo apposto nella pergamena sia il suo. La pergamena è archiviata nell’Archivio Orsini tra quelle del periodo 1512-1522, quindi è lecito supporre che sia stata redatta in tale intervallo temporale. Dall’esame grafico della Pergamena sono visibili due date, una 18 gennaio 1515, l’altra apposta la riga prima del primo sigillo riporta 22 aprile 1…53 (i punti indicano una data che non ho compreso, numero romano non molto chiaro, forse 500).
Il Suo ragionamento può essere ribaltato e mi spiego: chi ha rogato l’atto di cui alla pergamena potrebbe essere un notaio differente da Amicarelli che riporta quanto aveva scritto, sicuramente in data precedente al 1515, l’Amicarelli nel suo “Instrumento”. Quindi Simone Amicarelli potrebbe essere vissuto ed aver esercitato prima del 1515. Non credo successivamente a tale anno.
La ricerca quindi sarebbe da orientare sui protocolli notarili dei notai di Santa Maria di Farfa per determinare l’intervallo temporale di erercizio di tal Simone Amicarelli.
La ringrazio sul chiarimento sul “ser”.

Se riesce, dall’esame del documento, a darmi la Sua opinione sul mio ragionamento e sulla seconda data presente nel documento.

Grazie
Pasquale Amicarelli

Re: Famiglia Amicarelli

MessaggioInviato: sabato 11 novembre 2023, 13:03
da pierluigic
io capisco la vicenda cosi

E' certo che il SUNTO sia nei repertori del fu notaio Simone Amilcarelli ( mi pare "bone memorie" ? ma sul mio computer vedo svanito)
Non so leggere cosa si intende precisamente per sunto di atto e perche' non si parli solamente di atto
nel repertorio dello Amicarelli ...............fu rinvenuto il seguente sunto di istrumento pubblico

E' una sorta di imbreviatura di un atto rogato da Simone Amilcarelli nel 1515 ?
oppure Simone Amilcarelli in un suo atto ha bisogno di un atto del 1515 che gli e' stato presentato come titolo di proprieta' ? e' che e' ricordato in sunto ?
A me non e' chiaro

Nel dubbio la risposta che taglia la testa al toro e' appunto la sua :
La ricerca quindi sarebbe da orientare sui protocolli notarili dei notai di Santa Maria di Farfa per determinare l’intervallo temporale di esercizio di tal Simone Amicarelli.


E' certo che il notaio Geronimo certifica l'esistenza del sunto nel repertorio dello Amicarelli (e ne ripete il contenuto)
prima del primo sigillo riporta 22 aprile 1…53

non so interpretare la data della certificazione di Hieronimus Clarellus che e' ovviamente posteriore alla vita di Simone Amilcarelli
A qualcuno evidentemente serviva la certificazione dell'atto del 1515 che probabilmente lo Amicarelli non poteva piu' rilasciare

Re: Famiglia Amicarelli

MessaggioInviato: sabato 11 novembre 2023, 23:15
da Pasquale195
Grazie per aver condiviso la Sua analisi.
Pasquale Amicarelli

Re: Famiglia Amicarelli

MessaggioInviato: domenica 12 novembre 2023, 1:28
da pierluigic
Bene la lascio
Immagino che i luoghi dove lei ha ricostruito il suo albero genealogico siano intorno a L'Aquila
e non abbia trovato collegamenti con Agnone
Puo' essere interessante per lei sentire anche il dr De Dominicis che cura lo splendido sito "Accademia moroniana"
a volte possa darle informazioni sulle fonti dello Stemmario del conte Edgardo Mattei
Avere notizie dello stemma Amicarelli in quello, puo' anche essere una traccia

Re: Famiglia Amicarelli

MessaggioInviato: domenica 12 novembre 2023, 2:13
da pierluigic

Re: Famiglia Amicarelli

MessaggioInviato: domenica 12 novembre 2023, 16:47
da Pasquale195
Grazie per le indicazioni e proverò a contattare il dr De Dominicis.
Sì la mia ricerca è partita da Monte Sant'Angelo, poi a San Severo e quindi ad Agnone. Io faccio parte del Team "Agnone Genealogy" (https://agnonegenealogy.com/) "sponsorizzato" da Ron Packard. Sono stati scansiti tutti i Registri Parrocchiali esistenti nelle Chiese di Agnone nonché i Registri dello Stato Civile dal 1809 al 1900 circa.
Attualmente quasi tutte le persone con cognome Amicarelli possono trovare "un origine" in Agnone (partendo a ritroso tramite i Registri presenti nei luoghi di attuale residenza e cercando uno stipite proveniente da Agnone).
Nelle ricerche ho trovato alcuni "personaggi" che essendo vissuti a cavallo del 1500 e il 1600 non è possibile collegare agli stipiti presenti in Agnone nel 1580 circa. Fuori dal contado di Agnone ho trovato i seguenti nominativi con cognome Amicarelli:
•Nell’Archivio Storico Capitolino, Regesto de Cupis. In un protocollo di ser Simone Amicarelli notaro pubblico.....
•Luigi Campanelli nel volume “Il Territorio di Capracotta” nei “fuochi” di Capracotta dell’anno 1561 menziona tal Matthaeus Amicarelli. Il cognome Amicarelli non appare più nel libro dei fuochi di Capracotta del 1732, negli stati animarum del 1741, nel catasto onciario del 1743 e nei registri di stato civile della restaurazione ed italiano nel periodo dal 1806-1899.
•Amico Amicarelli citato in due documenti antichi, l’uno del 5 maggio 1565: Pompeo Zambeccari, vescovo di Valva e Sulmona, conferisce il beneficio di S. Angelo e l’Arcipretura di Roccacasale a D. Amico Amicarelli/a da Roccacasale, presentato dal Priore P. Silvestro Del Vasto, poiché tale diritto spetta all’Abbazia di S. Spirito di Sulmona. Cfr. Abbazia di Montecassino. I Regesti dell’Archivio vol IV a cura di T. Leccisotti. Il secondo documento è del 2 agosto 1593. Il documento attesta che: nel Monastero di S. Lucia in Sulmona Don Donato di Taranto, priore di S. Spirito, stipulò un contratto di una vendita con Vincenzo d’Aloisio da Roccacasale per una casa sita a Roccacasale, che per la morte di D. Amico Amicarelli, arciprete di Roccacasale, era stata devoluta al Monastero di S. Spirito. Cfr. CHIAVERINI, La chiesa di S. Lucia, p. 10. La notizia è riportata in Pasquale Orsini “Celestini dentro le mura” I monasteri di S. Lucia e S. Pietro Confessore a Sulmona.
•Livio Amicarelli notaio in Gagliano con Atti notarili datati: 28.09.1609, 1610, 05.12.1612, 28.12.1617, 1629, 24.02.1632. (Complesso archivistico della Diocesi di Sulmona-Valva, Archivio Capitolare di S. Pelino, Documenti Notarili, 2005 Diocesi di Sulmona-Valva a cura di Pasquale Orsini.)
•Nei “Regesti marciani” si legge: 20 martij 1547, 5 ind. “actum in terra peschi costantij aprutij citra sita in capite planitie de furcha” presenti Pietro mariani di Lanciano regio giudice a contratti, il not. Macchiocchino di Lanc e i testi: Nardo de Lucchetti, Vito de Vitis, Donato Amicarelli, Giacomo Tozzo e Falco Villa di Palena.

Poi improvvisamente sono venuto a conoscenza che lo Stemmario Mattei attribuisce al cognoe Amicarelli uno Stemma diverso dallo Stemma tradizionale della Famiglia Amicarelli che è:di rosso, all’albero di olivo frondoso e sradicato al naturale accompagnato in capo da una fede vestita di nero.

Le domande:
1) lo Stemma Amicarelli dello Stemmario Mattei è più antico di quello tradizionale che è riferibile all'anno 1853 prima volta che è stato apposto su un palazzo signorile di Agnone?
2) gli Stemmi presenti nello Stemmario Mattei sono affidabili?
3) lo Stemmario Mattei è effettivamente del 1875?

Nello Stemmario Mattei sono presenti circa 6000 Stemmi. Il link da lei riportato riporta quanto segue: Si tratta della copia dello stemmario compilato dal conte Edgardo Mattei, attualmente custodito presso il Collegio Araldico di Roma. L’esemplare conservato dall’Archivio di Stato di Ravenna è privo di datazione, attribuibile sulla base dei caratteri estrinseci del manoscritto tra la fine del XIX sec. e l’inizio del XX sec.
Io, non avendo mai visto l'originale, devo basarmi su quello che è accessibile online: reputo che sia uno stemmario redatto verso il 1950/1960 con utilizzo di una penna sfera (la penna sfera è stata inventata verso il 1938). Confrontando solo alcuni Stemmi ad esempio "Carotenuto" ed "Amicarelli" sono diversissimi da quelli "tradizionalmente noti".
Sarebbe certo da fare un raffronto con una platea di almeno 500/600 Stemmi ma necessita tempo.

In questo stesso forum vi è il seguente topic: https://www.iagiforum.info/viewtopic.php?p=88672
Le considerazioni dell'ultimo post presente nel topic sono molto generiche e si riferiscono ad "altri manoscritti" confrontati.

Cordialità
Pasquale Amicarelli

Re: Famiglia Amicarelli

MessaggioInviato: domenica 12 novembre 2023, 23:56
da pierluigic
Prima di tutto complimenti per la sua attivita' genealogica
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Premesse

Sono intervenuto , perche' molto colpito

Per quanto riguarda il notaio Simone propendo anch'io nel pensarlo vivente nel 1515 , ma ritengo occorra verificarlo con certezza

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Attualmente quasi tutte le persone con cognome Amicarelli possono trovare "un origine" in Agnone (partendo a ritroso tramite i Registri presenti nei luoghi di attuale residenza e cercando uno stipite proveniente da Agnone).

http://www.gens.info/italia/it/turismo- ... i&x=26&y=7
chi esclude ?

Per quanto riguarda lo stemma : dipende molto dalle consuetudini locali ma in linea generale una famiglia che produce un notaio ha gia' raggiunto un livello di agiatezza da essere da stemma ( autoconcessione )

Gli stemmari sono un punto interrogativo in buona o malafede possono essere sbagliati
occorre verificarli e la cosa non e' semplice
L'araldica e' in Italia intorno al 1150 ,ma manufatti di quel periodo se ne trovano pochissimi , e noi conosciamo lo stemma delle famiglie piu' note solo trasportando all'indietro lo stemma che hanno i discendenti
Per una famiglia non di prima fascia e' quasi impossibile dare una data certa di inizio dell'uso di uno stemma

Allora prendiamo il dato per quello che ci puo' essere utile
Lo stemmario Mattei ci da una traccia : proviamo a seguirla e vediamo cosa ne salta fuori
Importante e' capire l'ambito geografico coperto , e le fonti che poteva aver a disposizione
Lo scopo principale e' individuare degli Amicarelli diversi da quelli di Agnone

L'idea che io mi sono fatta , e' che possa esserci effettivamente una famiglia Amicarelli con stipite e con albero scollegati da Agnone nello stesso ambito geografico
E' essenziale conoscere con certezza se nel 1515 nei dintorni di L'aquila c'era il cognome Amicarelli
E quando invece e' nato ad Agnone
( io a naso penso a due stipiti scollegati nei due luoghi )

Quindi mi puo' dire : che lei sappia nel primo registro di Agnone figurano gia' col cognome o ancora col patronimico ? e di che anno e' il primo battesimo di un Amicarelli ad Agnone ?



Ps ho guardato il topic che ha indicato
ripeto le considerazioni sopra espresse

Re: Famiglia Amicarelli

MessaggioInviato: lunedì 13 novembre 2023, 17:00
da Pasquale195
Grazie per gli approfondimenti.
Alla prima domanda: chi escluderei? La risposta più ovvia è: nessuno, e subito aggiungerei almeno un 50% degli individui (in Italia) e un 10%-20% di quelli viventi all'estero. In tale scelta mi atterrei alla Sua ipotesi della presenza di almeno 2 nuclei distinti. Distinti con stipite comune o differente? Perché solo 2 stipiti? e se fossero 3 o.....?
Nel parlare comune in "Molise" quando si parla di Amicarelli il pensiero associa il cognome con Agnone. Forse perché Agnone annovera tra i suoi figli più conosciuti tal Ippolito Amicarelli, per farla breve "sacerdote e scrittore entrato nel Primo Parlamento unitario nel 1861 e poi rettore del Convitto Vittorio Emanuele II di Napoli".

Per quanto attiene la "fissazione del cognome" e quando è avvenuta da Agnone?
Per rispondere a tale domanda riporto analiticamente i primi 16 nominativi presenti nel primo Libro dei Battesimi della chiesa di San marco unica a possedere il fonte Battesimale dal 1100 fino a metà 1800:

Santo Micarelli M 26 May 1627 figlio di Marco Micarelli e Avrania Cola Muro
Rosa di Micarello F 1 Jan 1628 figlia di Agostino di Micarello e Fata di Ciforda
Antonia di Micarello F 20 May 1628 figlia di Laudeo di Micarello e Stella Norello
Ricoletia di Micarello F 11 Jun 1629 figlia di Agostino di Micarello e Fata di Ciforda
Nardo Amicarello M 8 Nov 1629 figlio di Marco Amicarello e Brania Colamuro
Laurenzo di Micarello M 10 Aug 1630 figlio di Agostino di Micarello e Fatta di Sarcinella (stessa persona di Fata di Ciforda)
Isabella d'Amicarello F 30 Aug 1630 figlia di Laudeo d'Amicarello e Stella d'Agustino Morella
Christintiano di Micarello M 22 May 1632 figlio di Laudeo di Micarello e Stella Morella
Amico d'Amicarello M 3 Jul 1632 figlio di Agostino d'Amicarello e Fata di Sarcinella
Emidio Micarello M 26 Feb 1634 figlio di Laudeo Micarello e Stella Morella
Angelo Antonio d'Amicarello M 12 Jul 1634 figlio di Agustino d'Amicarello e Fatta di Ciforda
Apolonia d'Amicarello F 26 Jun 1635 figlia di Laudeo d'Amicarello e Stella di Morella
Angela Micarello F 7 Mar 1636 figlia di Agostino Micarello e Fata di Cecia
Beneditto Amicarello M 12 Mar 1638 figlio di Laudeo Amicarello e Stella di Morella
Pietro Amicarello M 22 May 1639 figlio di Laudeo Amicarello e Stella Morella
Frangisco Antonio Micarello M 18 Apr 1640 figlio di Gustino Micarello e Fata di Sarcinella

e per i rami femminili:
Francesca d'Amico Antonio F 12 Feb 1629 Pompeo d'Amico Antonio e Angela di Micarello
Francesco d'Ottaviano M 5 Apr 1629 Gioseppe d'Ottaviano e Marfisa di Micarello
Lonardo d'Amico Antonio M 8 Jan 1630 Pompeo d'Amico Antonio e Angela di Micarello
Mertia d'Ottaviano F 3 Oct 1631 Schiaparello d'Ottaviano e Mertia di Micarello
Agostino di Nuno M 3 Sep 1632 Pompeo di Nuno e Angela d'Amicarello
Maria d'Ottaviano F 15 Oct 1633 Schiaparello d'Ottaviano e Marfisa d'Amicarello


Cosa strana è che dai Registri dei Morti questi 4 (+Angela) individui, da cui derivano i primi battezzati, non ci sono : Marco, Agostino, Laudeo, Marfisa/Mertia, Angela (morta 1656 ma non ci sono i nomi dei genitori).
Quale rapporto di parentela li lega? Fratelli, cugini??

Quindi il cognome appare già "fissato" e in fase di "assestamento definitivo" con alcune varianti: Micarello, Micarelli, d'Amicarelli, d'Amicarello, de Amicarelli, de Amicarello, Amicarello, Amicarelli.

Un nome ricorrente nel 1600 è Amico Amicarelli omonimo dell'abate di Roccacasale (Aq) e Francesco Amicarelli che mi conduce ad un omonimia con Francesco Amicarelli "proposto " di Picenza o Picenze località in comune di Barisciano (Aq) operante nel 1622. Nessuna traccia tra i tanti discendenti, dei nomi dei notai Simone o Livio.
Quindi "due"riferimenti a l'Aquila nessuno allo Stato Pontificio (Farfa).
E' da supporre che non trovandosi i citati nomi dei primi Amicarelli (Marco, Agostino, Laudeo, Marfisa/Mertia) nei Registri dei Morti di Agnone che partono dal 1611 e non ci sono "registri dei Morti persi" potrebbero essere in "vecchiaia" tornati "a morire" nella zona di origine. (Qui si aprirebbe una ricerca vastissima, nelle Parrocchie di quali Comuni cercare?)
Un mio cugino, il generale Matteo Alfonso Amicarelli ora deceduto, che aveva svolto ricerche in Agnone mi riferiva che gli Amicarelli probabilmente provenissero da qualche altra località, da dove caduti in disgrazia emigrarono verso Agnone. Forse trattasi di una famiglia caduta in disgrazia presso gli Abati di Farfa (dopo il 1400 con l’istituto della commenda, segnerà il totale asservimento nepotistico di Farfa al soglio pontificio: il nipote del Papa, il cardinale Francesco Carbone Tomacelli, sarà il primo abate commendatario mentre le famiglie Orsini e Colonna, nei decenni successivi, si alternarono sulla cattedra abbaziale) (notizie di provenienza da Farfa mai accertata nelle mie ricerche)?
Solitamente le "emigrazioni" avvengono al contrario dai "monti alla pianura" oppure come era il caso di Monte Sant'Angelo (Fg) (culla del mio ramo familiare) per pellegrinaggi al Santuario dell'arcangelo Michele e qui si fermavano alcune volte contraendo matrimonio con "fanciulle" locali. Nelle fughe si cambiava Stato (dallo Stato Pontificio al Regno di Napoli, ma mi sembrano fantasie possibili ma difficilmente accertabili con documenti).

Attualmente ci sono tre libri di cronache familiari sugli Amicarelli, uno scritto da me e uno da una mia zia sul ramo familiare di Monte sant'Angelo, e uno scritto dal defunto magistrato Bruno Paolo Amicarelli di Pescara sul ramo familiare di San Buono.

Per quanto riguarda partire dallo Stemmario Mattei e andare a ritroso per capire da dove nascono quella miriade di Stemmi e in particolare quello degli Amicarelli, se mi dà qualche consiglio di come procedere (ho già scritto al dr. de Dominicis).

Il suo sito è una miniera di informazioni araldico-genealogiche che dà le "vertigini". Concordo con lei che la ricerca seria si fonda su "documenti" e non sui racconti tramandanti, ma qual è il confine tra la Storia e il racconto? Le ricerche altrui si presume che siano state scritte basandosi su documenti attendibili per far progredire la ricerca e per non partire sempre da "zero".

Cordialità
Pasquale Amicarelli

Re: Famiglia Amicarelli

MessaggioInviato: lunedì 13 novembre 2023, 20:50
da pierluigic
il suo cognome mi e' parso subito veramente interessante
e' abbastanza raro
vi e' una crescita sociale tutta da raccontare
ha personaggi molto interessanti
e io penso che nonostante la rarita' rivelera' stipiti diversi cioe' alberi non collegabili


Premesso che la mia opinione e' un opinione e non mi considero un esperto perche' nulla conosco del territorio e dei suoi usi ( fattore molto importante per un analisi corretta )
Nel 1629 il cognome e' gia formato ( in forma transitoria, ma "di Micarello" e' un germe di cognome ) ma non sappiamo da quando
e quindi non e' facile dire qualcosa
una cosa importante pero' possiamo dirla inizialmente i documenti sembrano non parlare di Amicarelli
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fratelli o cugini con questi dati non lo capisco

certo dovrebbero trovarsi tra i morti
Avevo pensato alla peste degli anni intorno al 1630 o a episodi epidemici successivi con sepolture multiple (da verificare)

Marco ultima presenza 1629 Avrania Cola Muro (Brania Colamuro ) 27,29
Marfisa 1633
Laudeo 1639 Stella di Morella (Stella d'Agustino Morella ) 28,30,32,34,35,38,39
Agostino 1640 Fata di Sarcinella (Ciforda, Cecia ) figli 28,29,30,32,34,36,40

Le mogli compaiono tra i morti ?

purtroppo sui morti i parroci davano indicazioni marginali, importava solo che il morto andasse via con i sacramenti e le procedure di rito
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Effettivamente qui io mi sento ad un punto morto
Se devo dire come la penso ( ma e' solo la mia personale sensazione ed e' campata su niente ) direi che il cognome qui si sta formando
passando da una forma che richiama quella patronimica (di Micarello ) al cognome finale (Amicarelli)
senza pero poter dire a quale generazione precedente e' appartenuto Micarello che e' lo stipite
Ma pare un casato che sorge localmente e che nel 1629 e' identificato come "di Micarello"
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torniamo al nostro notaio Simone

Ammettiamo fosse fiorente nel 1515
Intanto e' notaio , quindi e' presumibile abbia alle spalle una famiglia con una certa agiatezza
Poi l'atto del notaio Geronimo ( non sappiamo la data ) ci dice che ha un cognome Amicarelli ( nel 1515 non "di Micarello" )
noi dobbiamo verificare
quando e' vissuto veramente
se si firmava effettivamente Amicarelli
e per Livio con che cognome si firmava
Per far cio' abbiamo Simone , Geronimo ,Livio che rendono possibile venir a capo della cosa trovandone i repertori in AStato

mi sembrerebbe di non aver trovato ne Simone ne Livio ( ma non e' preoccupante ) in
http://asfe.unibo.it/it/italici_doctores
ho trovato pero quello che salvo EO dovrebbe essere il nostro Geronimo
http://asfe.unibo.it/it/persona/FE1556
poco utile perche' si e' laureato nel 1656 in teologia ma e' presumibile fosse gia' notaio La data dovrebbe essere 1653 e non 1553


E' possibile non sia casuale che Simone e Livio siano ambedue notai
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Contemporaneamente occorrerebbe sviluppare la ricerca dell'ambito geografico che interessava al Mattei
Qui sul forum vi sono persone specializzate in araldica ( faccia la domanda nel settore delegato appunto limitandola inizialmente a capire l'ambito geografico)

Re: Famiglia Amicarelli

MessaggioInviato: lunedì 13 novembre 2023, 21:47
da pierluigic
.
dopo la peste intorno al 1630
Riportano libri google che effettivamente vi fu una peste importante nella zona di Isernia nel 1656

nel caso si spiegherebbe che i parroci non tenessero conto dei morti e si facessero sepolture comuni

comunque dia un occhio alla morte delle mogli per informazione

Re: Famiglia Amicarelli

MessaggioInviato: martedì 14 novembre 2023, 11:52
da Pasquale195
Devo rettificare un particolare sui Registri dei Morti di Agnone. Controllando i cognomi "femminili" ho notato che mancavano anche per quelli la data di morte. Ho approfondito la faccenda e controllando il file Excel contenete tutti i nominativi contenuti nei Registri dello Stato Civile e Parrocchiali ho accertato che mancano completamente i Registri dei Morti di una Parrocchia (San Biase).
Quindi il mistero delle mancate registrazioni di morte è risolto.

Per quanto attiene i "notai" La ringrazio per il ritrovamento del notaio "Geronimo".
Per quanto attiene Livio, nel 2009 si è tenuta una mostra a Farfa su: Presentazione del catalogo "Ego Notarius I signa notarili nei manoscritti farfensi" di 111 pagine. Ho preso contatti con la Biblioteca dell'Abbazia e attendo una risposta.
Ho avuto una rapidissima risposta dalla Biblioteca Nazionale di Firenze che mi ha informato che in tale catalogo non è inserito il "signa" del notaio Amicarelli.

Devo riuscire a far cercare nel "catalogo informatizzato" della Biblioteca Nazionale dell'Abbazia (che non è online) il periodo in cui il citato notaio ha "rogato".

Grazie per l'aiuto a rileggerci se vi fossero eventuali progressi.

Pasquale Amicarelli

Re: Famiglia Amicarelli

MessaggioInviato: martedì 14 novembre 2023, 14:27
da pierluigic
a titolo di curiosita' personale cosa accade nei registri dei morti in corrispondenza della peste 1656 ?

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Le spiego il mio pb
abituato ai documenti toscani
io sono ignorante dei documenti di quella sua zona

I regesti ci danno qualcosa ma ci tolgono molto Gli atti originali ci spiegano quando e in che forma nascono i cognomi in quel luogo

A Firenze il patronimico si forma nella forma "figlio di" e "nipote di"
Figlio di Piero ,nipote di Tornaquincio = Tizio Pieri Tornaquinci,
Ad un certo punto avviene il congelamento ( probabilmente e' l'irruzione dell'araldica a determinarlo )
ed abbiamo il cognome . Ecco che si dice che i cognomi toscani terminano con la "i"

Visto da un Toscano Amicarelli e' visto come figlio di Amicarello
E per distinguere quando si forma il cognome si guarda all'ereditarieta'

A complicare le cose ci si mette il latino , che in Toscana e' un latino amoreggiante col volgare


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io credo lei si debba concentrare su Simone Amico Livio
ma prima di tutto su Simone
E' un notaio ed e' probabile abbia lasciato tracce

Nel nostro caso siamo in un periodo rognoso
nel 1563 termina il Concilio tridentino che obbliga i parroci a identificare i fedeli nei battesimi
nel 1614 l'obbligo si fa piu' stringente : identificare con un cognome
( ma non sempre viene rispettato come sappiamo )

nel 1515 ser Simone Amicarelli era Amicarelli di cognome o era figlio di Amicarello ??

ci possono aiutare la genealogia , i documenti coevi , l'ereditarieta'

Si gira intorno a Sulmona
Esiste uno stemmario di Sulmona ????
C'e' un rapporto genealogico tra Simone Amico e Livio ( tutti individui notabili ) ?
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Poi abbiamo il problema di Matteo e di Donato e di ...... ma vedo che
la forma Amicarello mi pare assai tipica di quei luoghi per cui e' facile incontrare dei patronimici e non cognomi
e visto che sono citazioni e' possibile l'errore d'interpretazione


cosa ne pensa ?

Re: Famiglia Amicarelli

MessaggioInviato: martedì 14 novembre 2023, 20:22
da Pasquale195
Quanti suggerimenti!!! Vediamo cosa riesco a trovare pian piano.

Per quanto riguarda i morti le registrazioni delle 2 parrocchie di cui ci sono i registri per quel periodo;
1) Sant'Amico registrazioni dal 1611 al 1707.
2) San Marco, chiesa matrice, registrazioni dal 1624 al 1645.
anno 1641 - 14 decessi;
anno 1642 - 6 decessi;
anno 1643 - 10 decessi
anno 1644 - 16 decessi;
anno 1645 - 12 decessi;
anno 1646 - 16 decessi;
anno 1647 - 4 decessi;
anno 1648 - 16 decessi;
anno 1649 - 21 decessi
anno 1650 - 7 decessi;
anno 1651 - 10 decessi;
anno 1652 - 10 decessi;
anno 1653 - 10 decessi;
anno 1654 - 13 decessi;
anno 1655 - 14 decessi;
anno 1656 - 34 decessi;
anno 1657 - 9 decessi;
anno 1658 - 3 decessi;
anno 1659 - 11 decessi;

Il 1656 ha un impennata nei decessi.

Cordiali saluti
Pasquale Amicarelli