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Famiglia La Grua a Caltanissetta

Inviato:
mercoledì 19 luglio 2023, 16:49
da VictorIII
Saluti amici, posto questo nella speranza che forse un giorno qualcuno abbia informazioni di collegamento che possano aiutarmi a capire questo trasferimento di La Grua. Nell'ultimo decennio del '500 si trasferisce a Caltanissetta un Gandolfo La Grua o suo figlio Domenico - prima di questo la famiglia non risulta negli atti notarili o ecclesiastici della città. La figlia di Domenico, Maria La Grua, sposa Giuseppe Caruso nella prima metà del '600.
Credo si tratti di un ramo della celebre nobile famiglia La Grua di cui si parla molto (ovviamente non il ramo principale dei Talamanca, ma probabilmente un vecchio ramo dei La Grua che viveva nobilmente), soprattutto per questo matrimonio con i Caruso, nobili giuristi di Caltanissetta.
(Magnifico Girolamo Caruso nato intorno al 1525 è suocero del magnifico nobile dott. Stefano Moratori che ottiene dai Caruso una dote di 400 once, poi questa eredità rientra nella famiglia Caruso dopo la morte del dott. Stefano Moratori, che aveva sposato una terza volta la "Jacupa Velles Baronessa di Carcaci" in 1607, anche se questo feudo non sarà fatto baronia fino al 1631, riporto quanto scritto nel Caltanissetta atti ecclesiastici. Il cognato ed erede parziale del detto Dott. Stefano, è magnifico Giuseppe Caruso nato nel 1549, che sposa donna Beatricella Dingli di Francesco Dingli/Dinghi detto Dionisi, e da questi nasce Giuseppe Caruso (II) che sposa Maria La Grua, sempre in Caltanissetta. Un'altra signora La Grua si sposò nella seconda metà del XVII secolo a Caltanissetta, questa volta con un Madonia, famiglia che discende dai magnifici Leonardo e Giuseppe e dottore don Giuseppe nel XVI secolo. Da questi dati, credo di poter concludere con sicurezza che i La Grua che vivevano in un piccolo ramo a Caltanissetta nel XVII secolo, sono molto probabilmente la famiglia famosa e celebrata dell'isola. Se qualcuno avesse ulteriori informazioni a rami minori della famiglia che possano spiegare Gandolfo La Grua e le sue origini, sarebbe ovviamente tanto gradito. Se apprendo qualcosa di più dagli atti notarili, posto volentieri qui la notizia).
Re: Famiglia La Grua a Caltanissetta

Inviato:
mercoledì 19 luglio 2023, 17:31
da VictorIII
...una piccola correzione. Il padre di Maria La Grua (moglie di Giuseppe Caruso II) è Domenico, il nonno è Gandolfo che nel 1617 sposa Antonia Falduza, e il padre di Gandolfo è Leonardo La Grua, vivente nel XVI secolo, ma non a Caltanissetta.
Come le altre famiglie i La Grua si sposano, con i Falduza sono anche una famiglia preminente di Caltanissetta, alcuni membri avendo il titolo di don negli atti ecclesiastici del XVI secolo
(1559 September 18. Donna Caterinella de Morello and Donna Madutia li Chambri, sisters, heirs of the deceased Donna Paolina la Falduza, their mother, surrender to the honorabilis Giovanni Guglielmo lo Chano, their brother-in-law, husband of their sister, Donna Beatricella lo Chano, a annual census of 4 tarì and 4 grains.)
Re: Famiglia La Grua a Caltanissetta

Inviato:
domenica 23 luglio 2023, 14:11
da Cawdor
la mia maestra è una La Grua .... da Mantova a Belluno
in Sicilia ci son comuni che contengono lo stemma dei La Grua
Grotte (AG)
Terrasini (PA)
Re: Famiglia La Grua a Caltanissetta

Inviato:
lunedì 24 luglio 2023, 11:29
da newcastle
I La Grus Talamanca , oltre che principi di Carini, erano anche duchi di Grotte e signori di Terrasini che h anno ,evidentemente, adottato lo stemma dei loro signori. Quanto ai La Grua di Caltanissetta devo dire che mi sembra improbabile che possano essere dello stesso stipite dei principi di Carini. Non usano , mi sembra di capire,il secondo cognome Talamanca e le famiglie con cui si imparentano sono molto al di sotto dello loro livello. I loro pari sono i Moncada di Paternò signori feudali di Caltanissetta. Inoltre conosco diversi La grua di Castelbuono, Cefalù, Palermo, che nulla hanno a che vedere con i La Grua Talamanca. Sono più propenso a credere che si tratti di omonimi, a meno di evidenze documentarie
Re: Famiglia La Grua a Caltanissetta

Inviato:
lunedì 24 luglio 2023, 18:49
da VictorIII
molte grazie agli amici Cawdor e Newcastle per le risposte! Newcastle, forse ero troppo sicuro nella mia formulazione per dire che fosse "probabile", ma a mio avviso, prima che il ramo principale prendesse il doppio cognome, c'erano altri La Grua che vivevano nobilmente sull'isola dal XIV secolo, penso probabilmente imparentati con quel ramo principale all'inizio di quel secolo. Ecco perché, trovando una famiglia sposata con la nobiltà cinquecentesca di Caltanissetta, mi ha fatto pensare che la situazione sarebbe stata diversa da una famiglia molto più tarda che viveva bene, questa era una famiglia sicuramente legata alla nobiltà della città in quegli anni. Detto ciò, se sono da imparentarsi con la casata originaria pisana (data la rarità del cognome e il fatto che la famiglia vive nobilmente credo ci sia qualcosa da approfondire) dovrebbe essere così distante e con un capostipite comune in quel periodo del XIV secolo o prima.
Per essere più chiari però, riguardo alle famiglie che i La Grua sposano a Caltanissetta, nel 1613 Giuseppe Caruso acquista il feudo Xire (in Petralie) per 2500 once da Antonio Moncada, la famiglia detiene le più alte cariche in città nel XVI secolo, e di quelle citate anche i Falduza - l'altro matrimonio che contraggono è con i Bingo, nobili del XVI secolo che sono addirittura imparentele con i Moncada. Infatti, negli archivi di Caltanissetta abbiamo trovato figli minori prima non registrati della famiglia Moncada, chiamati nobilis e sposati con famiglie come Caruso e Bingo e altri dell'oligarchia cinquecentesca di Caltanissetta. Detto questo, sono anche d'accordo che ci sia una grande differenza tra i matrimoni delle principali linee Moncada che si sposano solo con la nobiltà titolata più alta, e quelli dei Caruso/Bingo/Falduzo chiamati nei documenti magnifici e nobilis (ma comunque, il matrimonio Bingo e Moncada non può essere trascurato, ed è stato precedentemente non registrato dagli storici).
inoltre, di questi altri La Grua di Castelbuono, Cefalù e Palermo, qualcuno ha mai dimostrato il loro legame con un modo di vivere nobile nel XVI e XVII secolo come ho fatto con quelli di Caltanissetta? Ho l'impressione che il ramo di Caltanissetta sia unico nel suo rapporto con la nobiltà (e di quei matrimoni Caruso, i loro cugini delle generazioni successive saranno sicuramente tra la nobiltà titolata dei baroni e oltre), mentre in questo momento, quegli altri La Grua non hanno prove di matrimoni nobili allo stesso modo? Ad ogni modo, mi ha fatto pensare che questi La Grua fossero probabilmente collegati a un'antica nobiltà
Ad ogni modo, sono d'accordo con te, sono davvero solo speculazioni fino a notizie più precise se trovate, magari negli atti notarili - ma volevo essere chiaro, a differenza di qualche cognome La Grua che potrebbe avere qualche ricchezza nell'800 altrove, sicuramente questa famiglia è collegata a quelle che guadagnano la nobiltà della città e controllano anche diversi feudi in quella zona nell'600, il che mi ha fatto pensare che probabilmente stavo vedendo un ramo spezzato dal principale La Grua molto tempo fa, prima del matrimonio con Talamanca, ma vivendo nobilmente per secoli da allora, e venendo anche in Sicilia da Pisa come quell'originale La Grua.
thanks!
Re: Famiglia La Grua a Caltanissetta

Inviato:
lunedì 24 luglio 2023, 19:21
da VictorIII
fyi:
Archivio di Stato di Caltanissetta, notaio Baldassarre Bruno. 1561 20 settembre
Le sorelle Lucca e Caterinella de Bingo nominano loro procuratore, nobilis Nicola de Moncada, nipote della prima e genero della seconda, e gli affidano l'incarico di loro legale rappresentante.
A proposito Newcastle, da esperto in materia sono curioso di sapere la tua opinione su questi casi - una famiglia alto titolata come i Moncada, pur vivendo a Caltanissetta, ha molti rami e alcuni dei figli più giovani non sposano baronessa o superiori, né ricadono in vili professioni, ma piuttosto vivono la vita di piccoli nobili, chiamati nobili e magnifici e misser, mentre i loro cugini più grandi sono chiamati don, ecc, quindi a mio avviso un chiaro passaggio dai loro nonni dell'alta nobiltà a poi il loro passaggio a la nobiltà minore ... e poi, naturalmente, l'eventuale esclusione di questi nobili minori delle famiglie ad alto titolo nelle successive liste nobiliari. Onestamente, pensavo fosse qualcosa di fantasioso per discendenti speranzosi desiderosi di legare le loro famiglie all'alta nobiltà... ma quello che ho visto negli atti notarili di Caltanisestta mi ha davvero scioccato. Certo, gradirei la tua mano su ciò che vedo per ulteriori prospettive e mi piacerebbe condividere tutti i dati con te in privato, se possibile. Naturalmente sono lieto di condividere di più anche qui, ma in termini di condivisione di file, fammelo sapere, sono lieto di inviare documenti che dimostrano chiaramente che questo fenomeno della linea di sangue Moncada si è sorprendentemente fatto strada nella nobiltà civica (prima di questa ricerca, pensavo per certo che ci sarebbe stata una chiara delimitazione in ogni momento, ma sicuramente nelle profonde genealogie, ci sono crepe e strade da questi giuristi all'attuale Moncada intitolato).
Re: Famiglia La Grua a Caltanissetta

Inviato:
lunedì 24 luglio 2023, 19:35
da VictorIII
(vediamo poi nel 1583 il magnifico Antonio de Bingo trattare con la magnifica domina donna Emilia Moncada, sorella del magnifico dominus don Nicola e figlia del mag. dom. don Gaspare. Mentre non sappiamo se si tratta di Gaspare barone della Ferla (investito nel 1519), dalla formula di "magnifico dominus don" usata solo per la nobiltà titolata (e io l'ho vista solo per i Moncada stessi e per nessun'altra famiglia della città che mi venga in mente), possiamo concludere che si tratta, come ho detto, di un ramo altrimenti perduto della nobile Moncada, che appunto sposò i Bingo, nobili oligarchi della cinquecentesca oligarchia di Caltanissetta, ma non appartenenti quella stessa alta nobiltà dal profondo titolo di Moncada. Ancora una volta, è qualcosa che mi ha scioccato, pensavo che i Moncada fossero tutti completamente documentati, e che sposassero solo altre famiglie famose, ma quando facciamo un passo indietro, ha senso per me che alcuni rami più piccoli andassero bene per sposare nobili giuristi ecc., purché non si trattasse di un'arte meccanica.)
per favore scusate la diversione da La Grua, ma credo che questo concetto aiuti a spiegare la mia opinione su alcuni casi unici a Caltanissetta in cui questi nobili civici alla fine si collegano alla nobiltà più elevata e titolata. thanks Newcastle!