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"Filius condam ser" - al "Ser" corrisponde un titolo?

MessaggioInviato: sabato 8 luglio 2023, 13:19
da TommasoVFvKS
Egregi Membri,

La formula latina "filius condam ser" sembrerebbe essere piuttosto comune sia nella documentazione notarile che nelle comunicazioni ufficiali di numerosi paesi europei. Credo sia l'esempio in forma scritta più comune nella quale poter notare come ad alcuni soggetti venga attribuito il "ser" prima del nominativo.

Secondo l'enciclopedia Treccani: "sere1 sère1 s. m. [forma atona ridotta, der. del lat. senior -oris: v. signore e sire], ant. – Sire, signore. Fu in uso nel tosc. ant., soprattutto nella forma apocopata ser, come titolo d’onore premesso [...] tardi, dalla fine del sec. 13°, di persone di un certo riguardo: ser Francesco di ser Rosso, notaio di grande autorità (M. Villani)"

A Vostro avviso esso veniva attribuito principalmente a coloro che detenevano un titolo nobiliare o, come vuole la Treccani senza troppe specificazioni, a tutti coloro che fossero "di un certo riguardo"?

Cordiali saluti,
Tommaso

Firenze XII

MessaggioInviato: sabato 8 luglio 2023, 14:50
da pierluigic
Prima di tutto rispetto ai titoli e al concetto di nobilta' occorre sempre contestualizzare
Luogo
Periodo

Firenze XIII secolo il concetto di nobile e' astruso e vago ( vedi prof Barbero e il concetto di nobilta' di Dante )
Si ha scarsissima memoria del passato
Firenze ha uomini grandi come Brunetto Latini che insegnano un grande concetto dello Stato cioe' del (bene) Comune
Chiaro per un Fiorentino il concetto di Popolo, di milites , di possenti o magnati

I titoli in se stessi dicono poco
L'uomo del ceto dirigente e' il dominus
magister anche medico
ser il notaio
messer il giudice
la societa' che li esprime e' invece molto complessa sotto certi versi persino superiore alla nostra attuale : piu' consapevole dei problemi e meno presuntuosa

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Re: "Filius condam ser" - al "Ser" corrisponde un titolo?

MessaggioInviato: sabato 8 luglio 2023, 15:18
da Alessio Bruno Bedini
Alcuni miei antenati marchigiani già nel primo Cinquecento erano chiamati "Ser".
Il padre notaio, forse anche il nonno e i figli commercianti di grano.
I nobili però in genere erano qualificati come tali esplicitamente.
Dunque escluderei un collegamento diretto tra il titolo di "Ser" e la nobiltà, almeno nel XVI secolo, sebbene questo delineasse certamente un ceto elevato nella società dell'epoca.

Re: Firenze XII

MessaggioInviato: sabato 8 luglio 2023, 15:24
da Alessio Bruno Bedini
pierluigic ha scritto:Firenze XIII secolo il concetto di nobile e' astruso e vago ( vedi prof Barbero e il concetto di nobilta' di Dante )
Si ha scarsissima memoria del passato
Firenze ha uomini grandi come Brunetto Latini che insegnano un grande concetto dello Stato cioe' del (bene) Comune
Chiaro per un Fiorentino il concetto di Popolo, di milites , di possenti o magnati


Confermo anche per le Marche.
La nobiltà era un qualcosa di definito per i titoli nobiliari Conte, Duca, Marchese ma era uno status ancora vago per la nobiltà decurionale.
C'erano già famiglie importanti che eleggevano la magistratura civica ma nel XVI secolo non era ancora un sistema chiuso.
Non esistevano elenchi, repertori e tantomeno patenti di nobiltà.

Re: "Filius condam ser" - al "Ser" corrisponde un titolo?

MessaggioInviato: sabato 8 luglio 2023, 17:05
da pierluigic
.
volevo anche ricordare la Cronaca di Giovanni Villani
Nella quale Villani usa il "messere" disinvoltamente per indicare chiunque
che ci mostra come nel parlare comune non si stesse tanto a sottilizzare

E poi possiamo a seguire >>> consultare il Boccaccio ...................e via ............e farci un'idea da soli
degli usi . Il parlato spesso abbassava il livello dei formalismi


Confermo anche per le Marche.
La nobiltà era un qualcosa di definito per i titoli nobiliari Conte, Duca, Marchese ma era uno status ancora vago per la nobiltà decurionale.
C'erano già famiglie importanti che eleggevano la magistratura civica ma nel XVI secolo non era ancora un sistema chiuso.
Non esistevano elenchi, repertori e tantomeno patenti di nobiltà.


Sottolineo la diversita' enorme tra il significato del titolo comitale ( carica pubblica che implicava il controllo di una Contea ) della Contessa Matilde ed un qualunque generico seicentesco Principe di Roccacannuccia ( feudo di 300 anime )
Mondi , concetti, idee senza alcun punto di contatto >>>imparagonabili
Il contesto ( luogo, periodo ,tipo di regime, il potere , .... ) e' fondamentale

.

.

Re: "Filius condam ser" - al "Ser" corrisponde un titolo?

MessaggioInviato: sabato 8 luglio 2023, 21:49
da egometta
A Venezia nel MEvo erano ser i nobili (che più tardi sarebbero diventati patrizi per distinguerli/si dai nobili di TF)
A Padova, appunto in TF, contemporaneamente erano ser i notai
E' un generico titolo d'onore, come dice la Treccani, applicato di volta in volta a ceti e categorie diversi, senza contare il noto messire Dieu premier servi, o nei testamenti a messer Dio tot fiorini/ducati/lire/soldi/denari/ecc.

Re: "Filius condam ser" - al "Ser" corrisponde un titolo?

MessaggioInviato: domenica 9 luglio 2023, 22:26
da TommasoVFvKS
Ringrazio sentitamente tutti per le Vostre interessanti risposte e gli approfondimenti ch'esse suggeriscono!