una laurea a Bologna nel settecento : dati anagrafici
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stavo curiosando senza pero' aver l'opportunita' di conoscerne il testo su un diploma rilasciato nel 1781 a Bologna e su una laurea rilasciata di seguito nel 1784 sempre a Bologna
E mi domandavo quali notizie anagarafiche avrei potuto trarne
Data di nascita = paternita'= luogo di nascita ?
Su Wikipedia ho trovato questo su Casanova
Possibile che in anni in cui la tecnica notarile avrebbe dovuto essere consolidata , vi fossero identificazioni superficiali sugli studi compiuti e non vi fosse lo sforzo d'identificare con la massima certezza il laureato ?
Qualcuno mi puo' aiutare a capire meglio ? magari con qualche esempio
stavo curiosando senza pero' aver l'opportunita' di conoscerne il testo su un diploma rilasciato nel 1781 a Bologna e su una laurea rilasciata di seguito nel 1784 sempre a Bologna
E mi domandavo quali notizie anagarafiche avrei potuto trarne
Data di nascita = paternita'= luogo di nascita ?
Su Wikipedia ho trovato questo su Casanova
All'età di nove anni fu mandato a Padova, dove rimase fino al termine degli studi; nel 1737 s'iscrisse all'università dove, come ricorda nelle Memorie, si sarebbe laureato in diritto; la questione dell'effettivo conseguimento del titolo accademico è molto controversa: infatti Casanova descrive nelle Memorie gli anni passati all'università di Padova, sostenendo di essersi laureato. Analoga affermazione risulta anche dalla dedica dell'opera del 1797 a Leonard Snetlage, il cui frontespizio reca scritto A Leonard Snetlage, Docteur en droit de l'Université de Gottingue, Jacques Casanova, docteur en droit de l'Universitè de Padoue. Inoltre da documenti risulta che il Casanova abbia lavorato nello studio dell'avvocato Marco Da Lezze, dal che si era dedotto che, compiuti gli studi e conseguita la laurea, fosse andato a compiere il praticantato presso il Da Lezze. Nonostante queste fonti, il primo a dubitare del titolo conseguito dal Casanova fu Pompeo Molmenti,[6] ma ben presto gli studi del Brunelli, il quale aveva reperito documenti che dimostravano in modo certo l'avvenuta immatricolazione al primo anno e le successive iscrizioni,[E 5] convinsero tutti gli autori dell'effettivo conseguimento del titolo accademico; in tal senso, tra i tanti, anche James Rives Childs (Casanova, cit. in bibl. pag. 32). Successivamente, nel 1970, Enzo Grossato pose nuovamente in dubbio il conseguimento del titolo rifacendosi ai registri di laurea, i quali non menzionano il nome del veneziano.[7] Dello stesso avviso Piero Del Negro, il quale rilevò che, oltre ai registri consultati dal Grossato, anche un ulteriore codice, il Registro dottorati 1737 usque ad 1747, non riportava il nome del Casanova;[8] inoltre egli constatò che il Casanova non aveva mai parlato del titolo se non in epoca tarda, quando ormai ricostruire la circostanza sarebbe stato difficile per chiunque.[8]
Possibile che in anni in cui la tecnica notarile avrebbe dovuto essere consolidata , vi fossero identificazioni superficiali sugli studi compiuti e non vi fosse lo sforzo d'identificare con la massima certezza il laureato ?
Qualcuno mi puo' aiutare a capire meglio ? magari con qualche esempio