Famiglia SEMPRINI di Cesenatico
Famiglia SEMPRINI di Cesenatico
Qualcuno ha notizie circa questa famiglia nobile o patrizia originaria di Cesenatico e che nel bollettino della Consulta Araldica del 1900 risulta iscritta al patriziato di Cesena dal 1763 (Cesenatico non era Comune).
Esponente di spicco PIER MARIA SEMPRINI di ANTONIO (Cesenatico 27 marzo 1747 , Bologna 10 gennaio 1816) E’ sepolto alla Certosa di Bologna, Nel periodo napoleonico salvò l’abbazia di S Maria del Monte di Cesena e il Convento dei Cappuccini di Cesenatico.
Le armate napoleoniche, penetrando negli Stati italiani, impongono con la forza le idee: chiudono i conventi, incamerandone i beni. I monaci vengono costretti a lasciare il monastero, i beni dell'Abbazia sono venduti e la biblioteca dispersa. La chiesa non fu comunque chiusa, ma affidata alla cura dei Padri francescani conventuali che la reggeranno fino al 1810, anno della loro soppressione. In seguito la chiesa sarà officiata da sacerdoti diocesani. L'edificio doveva essere demolito e il materiale recuperato messo all'asta. Il nobile Pier Maria Semprini compra questo "materiale" nel 1812 e contemporaneamente ottiene il permesso di rimandare la demolizione dell'edificio. Due anni dopo, passata la meteora napoleonica, il Semprini cede al Pontefice Pio VII, originario di Cesena, l'Abbazia da lui acquistata. Nel 1819 Pio VII riaffida l'Abbazia alla congregazione cassinese e si adopera per la ricostruzione
I SEMPRINI erano anticamente “speziali”; nel 1733 un omonimo del nostro, Pietro Maria Semprini (molto probabilmente il nonno, morto nel 1740), cessò l’attività i e fu pubblicato un bando per una nuova “speciaria” a Cesenatico (Storia di Cesena, III, p 692). Forse per questo nello stemma gentilizio disegnato nel “Blasone cesenate” di G. Sassi abbiamo un serpente che si attorciglia al tronco di un pino? (sempre che non si tratti di altra omonima famiglia nobile di Cesena). Marianna dei Semprini di Cesenatico (una sorella) sposò il conte Vincenzo Maria Paoli di Pesaro dai quali nacque Domenico, famoso geologo ( 1783-1853 ) Atti dell’Accademia Pontificia dè nuovi Lincei, XI, Roma 1857, p. 303. Un fratello di nome Francesco era tesoriere della Legazione di Urbino.
Qualcuno ha notizie circa questa famiglia nobile o patrizia originaria di Cesenatico e che nel bollettino della Consulta Araldica del 1900 risulta iscritta al patriziato di Cesena dal 1763 (Cesenatico non era Comune).
Esponente di spicco PIER MARIA SEMPRINI di ANTONIO (Cesenatico 27 marzo 1747 , Bologna 10 gennaio 1816) E’ sepolto alla Certosa di Bologna, Nel periodo napoleonico salvò l’abbazia di S Maria del Monte di Cesena e il Convento dei Cappuccini di Cesenatico.
Le armate napoleoniche, penetrando negli Stati italiani, impongono con la forza le idee: chiudono i conventi, incamerandone i beni. I monaci vengono costretti a lasciare il monastero, i beni dell'Abbazia sono venduti e la biblioteca dispersa. La chiesa non fu comunque chiusa, ma affidata alla cura dei Padri francescani conventuali che la reggeranno fino al 1810, anno della loro soppressione. In seguito la chiesa sarà officiata da sacerdoti diocesani. L'edificio doveva essere demolito e il materiale recuperato messo all'asta. Il nobile Pier Maria Semprini compra questo "materiale" nel 1812 e contemporaneamente ottiene il permesso di rimandare la demolizione dell'edificio. Due anni dopo, passata la meteora napoleonica, il Semprini cede al Pontefice Pio VII, originario di Cesena, l'Abbazia da lui acquistata. Nel 1819 Pio VII riaffida l'Abbazia alla congregazione cassinese e si adopera per la ricostruzione
I SEMPRINI erano anticamente “speziali”; nel 1733 un omonimo del nostro, Pietro Maria Semprini (molto probabilmente il nonno, morto nel 1740), cessò l’attività i e fu pubblicato un bando per una nuova “speciaria” a Cesenatico (Storia di Cesena, III, p 692). Forse per questo nello stemma gentilizio disegnato nel “Blasone cesenate” di G. Sassi abbiamo un serpente che si attorciglia al tronco di un pino? (sempre che non si tratti di altra omonima famiglia nobile di Cesena). Marianna dei Semprini di Cesenatico (una sorella) sposò il conte Vincenzo Maria Paoli di Pesaro dai quali nacque Domenico, famoso geologo ( 1783-1853 ) Atti dell’Accademia Pontificia dè nuovi Lincei, XI, Roma 1857, p. 303. Un fratello di nome Francesco era tesoriere della Legazione di Urbino.