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Marinucci di Civitatomassa

MessaggioInviato: domenica 24 agosto 2003, 11:36
da FP
Qualcuno ha delle notizie sulla famiglia Marinucci originaria di Civitatomassa (AQ), il cui stemma è:

D' (azzurro) alla mano destra di (carnagione), sormontata in capo da una stella di cinque raggi (d'oro) in palo.

Alias: D' (azzurro) alla mano destra di (carnagione), sormontata in capo da tre stelle di cinque raggi (d'oro) poste in fascia.

Grazie a chiunque avesse la buona volontà di aiutarmi.

Re: Marinucci di Civitatomassa

MessaggioInviato: domenica 2 marzo 2008, 23:28
da Alessio Bruno Bedini
L'Elenco storico della nobiltà italiana edito nel 1960 dal SMOM non riporta notizie su tale famiglia :oops:

La famiglia è estinta?

Re: Marinucci di Civitatomassa

MessaggioInviato: lunedì 3 marzo 2008, 13:00
da FP
No Alessio, una cosa peggiore; si tratta di una nobiltà rurale molto antica difficilmente confermata dopo il Cinquecento. Per questo motivo non credo si trovi in nessun Elenco.
Grazie comunque.

Re: Marinucci di Civitatomassa

MessaggioInviato: lunedì 3 marzo 2008, 13:08
da Alessio Bruno Bedini
Certo. E' cosa molto comune, specie nel "nostro" Abruzzo :wink:

PS
Hai notato che ho risposto al tuo messaggio dopo quasi 5 anni? Come passa il tempo è? :wink:

Re: Marinucci di Civitatomassa

MessaggioInviato: lunedì 3 marzo 2008, 15:34
da FP
Eh si!Il 2003 fu l'anno della mia iscrizione al forum...ero ancora adolescente!Ahah! :cry: :D

Re: Marinucci di Civitatomassa

MessaggioInviato: lunedì 3 marzo 2008, 18:44
da MMT
Accipicchia una nobiltà rurale (=?) anteriore al '500 e mai più confermata in seguito da un qualsiasi documento!? Cosa strana!

Michele

Re: Marinucci di Civitatomassa

MessaggioInviato: martedì 4 marzo 2008, 11:37
da FP
I Marinucci persero il feudo di Civitatomassa che venne affidato ai Franchi dell'Aquila. Su tutti gli atti posteriori al '500, tuttavia, i Marinucci ricevevano titolature come Magnifico Don, Nobile, in virtù del fatto che mantenevano lo status nobiliare. Non a caso nel contado si trovano ancora loro palazzi e casali con stemma. All'Aquila inoltre vi è un bel palazzo appartenuto alla famiglia, in Corso Vittorio Emanuele, come già ebbi modo di ricordare. Parte del Palazzo Simeonibus di L'Aquila, inoltre, appartenne per molto tempo alla famiglia. Tuttavia non credo vi siano state conferme ufficiali degli antichi titoli Signorili, che in Abruzzo erano sui generis. Chi deteneva la giurisdizione su un feudo era genericamente appellato feudatario. Molto più tardi questi feudatari vennero considerati Baroni. Ne parlavo un giorno con il nostro amico e collega di Navelli :wink:

Re: Marinucci di Civitatomassa

MessaggioInviato: martedì 4 marzo 2008, 15:06
da Alessio Bruno Bedini
Dovresti trovare presso l'archivio di Stato di Napoli platee e apprezzi del Cinquecento-Seicento per valutare la famiglia come era considerata rispetto ai feudatari. Se effettivamente erano appellati nobilis è una sorta di riconoscimento della loro nobiltà anche in epoca posteriore alla perdita del feudo.

Re: Marinucci di Civitatomassa

MessaggioInviato: mercoledì 5 marzo 2008, 13:31
da FP
Cosa sono esattamente platee e apprezzi?

Re: Marinucci di Civitatomassa

MessaggioInviato: mercoledì 5 marzo 2008, 16:23
da MMT
Le platee sono gli elenchi dei feudi e delle proprietà di famiglia, redatte di norma dal capofamiglia. Non è detto tuttavia che siano state conservate, tramandate, o addirittura compilate.

MMT

Re: Marinucci di Civitatomassa

MessaggioInviato: mercoledì 5 marzo 2008, 18:30
da Alessio Bruno Bedini
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Le platee sono gli elenchi dei feudi e delle proprietà di famiglia, redatte di norma dal capofamiglia. Non è detto tuttavia che siano state conservate, tramandate, o addirittura compilate.

MMT


Esatto. Erano degli inventari di tutte le terre del feudo. Una sorta di censimento in cui ogni abitante del feudo dichiarava i propri possedimenti. In genere non erano redatte dal feudatario in persona ma da notai da lui delegati e questo di norma avveniva quando si comprava un feudo, per stimarne il valore, o in particolari occasioni.

Questi documenti sono utilissimi nello studio delle famiglie poiché si può vedere esattamente in che situazione economica erano.

Non ti so dire se furono redatti per Civitatomassa però puoi sempre informarti e ricercare :wink:

Re: Marinucci di Civitatomassa

MessaggioInviato: mercoledì 5 marzo 2008, 19:47
da FP
Grazie per le informazioni. Saprò farne tesoro! :wink:

Re: Marinucci di Civitatomassa

MessaggioInviato: martedì 11 marzo 2008, 12:07
da rosetano
Se può essere utile, io ho notizia di una famiglia Marinucci stabilitasi nel comune di Rocca S. Maria nella montagna teramana, a partire dagli inizi del 1700, e proveniente da "Montecalvo" nelle vicine Marche, come proprietaria di armenti.

Re: Marinucci di Civitatomassa

MessaggioInviato: mercoledì 19 marzo 2008, 19:37
da pierluigic
Invece di esser d'aiuto faccio qualche domanda

Non so nulla di nobilta' abruzzese e vorrei capirne di piu'

I Marinucci persero il feudo di Civitatomassa che venne affidato ai Franchi dell'Aquila. Su tutti gli atti posteriori al '500, tuttavia, i Marinucci ricevevano titolature come Magnifico Don, Nobile, in virtù del fatto che mantenevano lo status nobiliare…………….

Mi potete spiegare normalmente come si acquisiva un feudo e come lo si perdeva ?

Tuttavia non credo vi siano state conferme ufficiali degli antichi titoli Signorili, che in Abruzzo erano sui generis. Chi deteneva la giurisdizione su un feudo era genericamente appellato feudatario. Molto più tardi questi feudatari vennero considerati Baroni.

Perche' erano sui generis ?


Grazie
Pierluigi c

Re: Marinucci di Civitatomassa

MessaggioInviato: mercoledì 19 marzo 2008, 21:19
da FP
Rispondo per punti :wink:

1) I feudi potevano essere acquistati o alienati. Talora era il sovrano che revocava la giurisdizione di un signore su un feudo. Logicamente, qualora il proprietario del feudo avesse avuto intenzione di venderlo (tutto o in parte), il sovrano avrebbe dovuto dare il proprio consenso. Nel caso dei Marinucci, essi risultano feudatari nel Registro della Regia Camera della Sommaria, nella seconda metà del XV secolo. Successivamente risultano investiti del feudo di Civitatomassa i summenzionati Franchi di Aquila. Esattamente non so cosa sia successo; entrambe le opzioni sono valide.

2) La risposta è nella domanda stessa :wink:

Chi deteneva la giurisdizione su un feudo era genericamente appellato feudatario. Molto più tardi questi feudatari vennero considerati Baroni

L'Abruzzo ha una storia nobiliare piuttosto interessante e misteriosa.
Saluti,
F.