Pagina 1 di 1

Attribuzione cognome famiglia estinta

MessaggioInviato: giovedì 1 aprile 2021, 17:57
da Sannita1998
Buonasera
Questo post per chiedervi gentilmente notizie sulle modalità con cui si assumeva il cognome di una famiglia nobile estinta.
Nel XVIII e XIX sec. quali erano le regole che generalmente vigevano in Italia, per aggiungere al proprio cognome quello di una nobile famiglia estinta?
In altre parole bastava un atto notarile o serviva anche l'assenso del sovrano?
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta

Re: Attribuzione cognome famiglia estinta

MessaggioInviato: venerdì 2 aprile 2021, 0:13
da pierluigic
.
Non ho precise conoscenze legali su questo argomento , quindi quanto dico deve essere aggiustato

Toscana
Per quello che ne so io la cosa avveniva per adozione notarile
Il rappresentante della famiglia aristocratica che si stava per estinguere privilegiava qualche parente discendente per via femminile da quella stessa famiglia
Questo subiva una sorta di adozione per cui avrebbe dovuto abbandonare il proprio cognome e il proprio stemma adottando quelli della famiglia in estinzione
Suppongo vi fosse un preventivo assenso del Principe

In realta' accadeva che col tempo l'adottato ritornasse al suo cognome originario solo aggiungendo il nuovo cognome
In questo modo si giunge anche a famiglie con sequenze di 5/6 cognomi

Negli alberi genealogici aristocratici mi e' parso venissero per prassi dimenticati i parenti poveri e plebei ( non si guardava tanto per il sottile e credo che questi non immaginassero neppure di avere dei diritti ereditari )
Poiche' erano in uso i fidecommesso su certi beni immobili ( talvolta precedenti anche di duecento anni ) per evitare di disperdere i patrimoni l'adozione era a volte il modo di bypassare i veri aventi diritto (i poveri e plebei ) privilegiando la propria parentela di cognome diverso

Ho visto quindi in queste adozioni anche se non principalmente la volonta' di trasferire questi beni vincolati
Non ho idea se i beni soggetti a fedecommesso nel caso di effettiva estinzione della famiglia finissero nel patrimonio dello Stato o se esistessero forme di ricerca dei legittimi eredi come ai tempi nostri ( non credo pero' )
Mi piacerebbe saperlo

Quindi il mio contributo e' molto carente
.

Re: Attribuzione cognome famiglia estinta

MessaggioInviato: venerdì 2 aprile 2021, 17:27
da brixianus
Se una famiglia "si estingueva" in un'altra famiglia, il titolo nobiliare dell'epigona non si trasmetteva automaticamente alla famiglia "di confluenza" (per capirci)? Era necessario un atto formale di trasmissione/trasferimento del titolo?

Re: Attribuzione cognome famiglia estinta

MessaggioInviato: domenica 4 aprile 2021, 19:34
da UtenteDM
brixianus ha scritto:Se una famiglia "si estingueva" in un'altra famiglia, il titolo nobiliare dell'epigona non si trasmetteva automaticamente alla famiglia "di confluenza" (per capirci)? Era necessario un atto formale di trasmissione/trasferimento del titolo?


Buonasera,

no, il titolo non si trasmetteva automaticamente. Supponiamo che Maria Rossi, ultima e unica discendente del Duca Rossi, sposasse Luca Bianchi: Luca Bianchi non diveniva automaticamente Duca (né tantomeno i discendenti dei due).

Sono storicamente esistiti casi in cui la trasmissione del titolo e del "ruolo" di capofamiglia furono concessi dal suocero al genero, con il vincolo che quest'ultimo assumesse il cognome della famiglia che si stava avviando all'estinzione (nell'esempio sopra, lo sposo doveva accettare di diventare Luca Bianchi Rossi). In ogni caso, questa scelta dell'ultimo titolato doveva essere avallata e autorizzata da chi deteneva la fons honorum (ergo il sovrano).

Re: Attribuzione cognome famiglia estinta

MessaggioInviato: lunedì 5 aprile 2021, 11:49
da Sannita1998
pierluigic ha scritto:.
Non ho precise conoscenze legali su questo argomento , quindi quanto dico deve essere aggiustato

Toscana
Per quello che ne so io la cosa avveniva per adozione notarile
Il rappresentante della famiglia aristocratica che si stava per estinguere privilegiava qualche parente discendente per via femminile da quella stessa famiglia
Questo subiva una sorta di adozione per cui avrebbe dovuto abbandonare il proprio cognome e il proprio stemma adottando quelli della famiglia in estinzione
Suppongo vi fosse un preventivo assenso del Principe

In realta' accadeva che col tempo l'adottato ritornasse al suo cognome originario solo aggiungendo il nuovo cognome
In questo modo si giunge anche a famiglie con sequenze di 5/6 cognomi

Negli alberi genealogici aristocratici mi e' parso venissero per prassi dimenticati i parenti poveri e plebei ( non si guardava tanto per il sottile e credo che questi non immaginassero neppure di avere dei diritti ereditari )
Poiche' erano in uso i fidecommesso su certi beni immobili ( talvolta precedenti anche di duecento anni ) per evitare di disperdere i patrimoni l'adozione era a volte il modo di bypassare i veri aventi diritto (i poveri e plebei ) privilegiando la propria parentela di cognome diverso

Ho visto quindi in queste adozioni anche se non principalmente la volonta' di trasferire questi beni vincolati
Non ho idea se i beni soggetti a fedecommesso nel caso di effettiva estinzione della famiglia finissero nel patrimonio dello Stato o se esistessero forme di ricerca dei legittimi eredi come ai tempi nostri ( non credo pero' )
Mi piacerebbe saperlo

Quindi il mio contributo e' molto carente
.


Gentile Pierluigic
Non é stato assolutamente carente, mi ha dato delle infomazioni molto utili.
Tuttavia ho notato che spesso questi cognomi non sono fissi. Ho visto che negli atti dello Stato Civile dell'800 per molte famiglie nobili, in altri casi sempre conosciute con il doppio cognome , veniva riportato solo il primo cognome, quello "originario".
Per quanto riguarda il passaggio del titolo nobiliare della famiglia estinta, ho riscontrato proprio un caso in cui non é stato automatico.Alla fine del'700 una famiglia nobile si era estinta e tutto era passato al genero che però non era di origine nobile. Ed in effetti nell'elenco delle nobili famiglie di quella zona del 1815, la "nuova famiglia" non era riportata. Avrebbe ottenuto la nobiltà solo 30 anni dopo ma per altre cause.

Re: Attribuzione cognome famiglia estinta

MessaggioInviato: mercoledì 5 maggio 2021, 19:04
da Bottacin Arturo
a Spilimbergo la contessa Federica di Spilimbergo, sposata Poli ha dato al figlio il cognome di Spilimbergo però aggiunto dopo al proprio : ossia Poli di Spilimbergo; un altro case sempre nel nostro secolo Marconcini Franco, quando muore la madre per potere deciderecome disporre dell' eredità assunse il cognome Marconcini Linzi; mentre nel mio caso il figlio adottato ha assunto il mio Cognome prima del suo, volendo un domani potrà togliere il suo ma nn credo lo farà. Forse non era questo quello che si chiedeva ma ho dato la mia esp x casi recenti.Il tutto avviene con atti giuridici.

Re: Attribuzione cognome famiglia estinta

MessaggioInviato: giovedì 13 maggio 2021, 23:26
da Cawdor