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E' un ottima cosa che lei personalmente conduca la sua ricerca genealogica e familiare
Adesso deve imparare a muoversi nel modo giusto studiando prima la storia del territorio che e' il contenitore delle sue ricerche
Io non ho competenze sulle famiglie del Regno ,e sono capitato sul suo post curiosando
Quindi tenga conto che le mie osservazioni hanno valore solo per l'esperienza che ho in ricerche genealogiche in luoghi del tutto diversi
Partiamo dallo stemma, la forma dello scudo a "goccia capovolta" è degli stemmi assegnati tra il 1200 e il 1300 , le tre fortezze sulla destra rappresentano i tre fratelli, la scacchiera a sinistra il valore in battaglia le onde del mare sul fondo lo spirito inquieto e combattivo tipico dei guerrieri.
Quello che lei posta non e' evidentemente un manufatto due trecentesco
la descrizione poetica dello scudo ( io non sono un esperto di araldica ma questo lo so ) e' legata ad una falsa ( e tarda ) visione che attribuiva forzosamente ai blasoni significati reconditi che i blasoni medioevali italiani non avevano ubbidendo normalmente nella loro semplicita' al solo gusto estetico del loro creatore
Di questi tre fratelli ( se esistiti mai ) e' quasi impossibile non sia rimasta pero' alcuna documentazione storica che li materializzi un poco
Pero':
Il sapore del racconto e' a prima vista quello di una delle tante leggende familiari che le famiglie nobili o notabili ( e principalmente ricche ) dal cinquecento in poi costruivano per darsi un antichita che non avevano
( ho detto cinquecento : ma lei Pensi a Dante Alighieri che privo di cognome nel trecento mitizzava la figura del suo antenato Cacciaguida )
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Dei tre fratelli conosciamo un solo nome Niceta Attanasi al quale è intestata una via nel centro storico di Soleto in provincia di Lecce, nei pressi di una casa del centro storico dove sembra vivesse il mio antenato poiché sulla volta della casa è presente una scultura che lo rappresenta.
La prima cosa che farei e' capire quando questo nome e' entrato nella toponomastica cittadina
Ho l'impressione che piu' che del prendere atto di una documentata realta' storica vi sia un ossequio verso una famiglia potente da parte dell'amministrazione comunale
Quindi lei deve mettere in conto la possibilita' d'imbattersi in una leggenda familiare
E' che lo stemma sia uno stemma creato abbastanza tardi
Pero' questo non e' motivo per scoraggiarsi , ma e' motivo di cercare i documenti giusti per ricostruire una storia vera ( o comunque verificare le sue convinzioni ) seguendo magari i consigli di qualche storico universitario o locale
Perche' entrare in un Archivio di Stato come quello di Napoli senza avere una pallida idea di dove e come e cosa cercare equivale ad un suicidio
A prima vista questo. Poi invece le auguro di trovare immediatamente tracce documentali di Niceta Attanasi e di li ricostruire una storia che confermi la storia dei tre fratelli e di Carlo d'Angio'. E il legame di questi con la sua famiglia
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