Matrimoni nobili ed artigiani
Salve a tutti
Facendo una ricerca, ho trovato un caso in cui un membro della piccola nobiltà, nella seconda metà dell'settecento, dava in sposa sua figlia ad un artigiano L'artigiano era piuttosto ricco, proprietario di un vero e proprio palazzo, ma mon mi spiego perché anche la moglie, la figlia del nobile, inizi anche lei a lavorare con il marito.
Poteva il padre tollerare che sua figlia lavorasse, pur essendo di condizione superiore a quella del marito?
Inoltre, quello che mi trovo davanti, é un caso comune nella piccola nobiltà decadente?
Facendo una ricerca, ho trovato un caso in cui un membro della piccola nobiltà, nella seconda metà dell'settecento, dava in sposa sua figlia ad un artigiano L'artigiano era piuttosto ricco, proprietario di un vero e proprio palazzo, ma mon mi spiego perché anche la moglie, la figlia del nobile, inizi anche lei a lavorare con il marito.
Poteva il padre tollerare che sua figlia lavorasse, pur essendo di condizione superiore a quella del marito?
Inoltre, quello che mi trovo davanti, é un caso comune nella piccola nobiltà decadente?
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