Matematica e probabilità nella ricerca genealogica
Con la collaborazione di un matematico della Normale di Pisa abbiamo indagato come, nella ricerca storica, la probabilità degli eventi giochi un ruolo fondamentale.
Ľapproccio che prenderò in considerazione è probabilistico e, visto che la genealogia è una scienza, è necessario studiarlo con attenzione dato che la genealogia stessa deve seguire un metodo il più rigoroso possibile.
Partiamo da questo esempio: in un singolo secolo (1700) vi sono tre rami di una famiglia ciascuno presente in un singolo comune nella stessa regione italiana.
Questi rami sono portatori dello stesso cognome e il cognome stesso è non comune.
In tutti e tre i sopracitati rami della famiglia vi sono dei componenti che presentano gli stessi nomi.
In un solo secolo risultano dai registri battesimali almeno quattro omonimie di ciascuno dei tre rami con ambedue gli altri.
Il risultato:
Una simile coincidenza avrebbe una probabilità prossima allo zero di verificarsi se i tre rami non fossero imparentati.
Il confronto fondamentale:
Seguendo una ricostruzione tradizionale per stabilire una linea di discendenza una singola registrazione battesimale errata o contraffatta ha una probabilità molto maggiore di avvenire.
Questo dimostra come incrociare più dati fornisca informazioni più rigorose, più scientificamente probabili e meno soggette a errori o manomissioni di una ricostruzione basata su un passaggio attraverso una singola registrazione battesimale.
Attendo interessato opinioni a riguardo.
Ľapproccio che prenderò in considerazione è probabilistico e, visto che la genealogia è una scienza, è necessario studiarlo con attenzione dato che la genealogia stessa deve seguire un metodo il più rigoroso possibile.
Partiamo da questo esempio: in un singolo secolo (1700) vi sono tre rami di una famiglia ciascuno presente in un singolo comune nella stessa regione italiana.
Questi rami sono portatori dello stesso cognome e il cognome stesso è non comune.
In tutti e tre i sopracitati rami della famiglia vi sono dei componenti che presentano gli stessi nomi.
In un solo secolo risultano dai registri battesimali almeno quattro omonimie di ciascuno dei tre rami con ambedue gli altri.
Il risultato:
Una simile coincidenza avrebbe una probabilità prossima allo zero di verificarsi se i tre rami non fossero imparentati.
Il confronto fondamentale:
Seguendo una ricostruzione tradizionale per stabilire una linea di discendenza una singola registrazione battesimale errata o contraffatta ha una probabilità molto maggiore di avvenire.
Questo dimostra come incrociare più dati fornisca informazioni più rigorose, più scientificamente probabili e meno soggette a errori o manomissioni di una ricostruzione basata su un passaggio attraverso una singola registrazione battesimale.
Attendo interessato opinioni a riguardo.
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