Verga di fontanabianca

Inviato:
venerdì 3 novembre 2017, 19:49
da gutron72
Buonasera a tutti,
sono stato a visitare la casa di Giovanni Verga a Catania e mi è venuta voglia di saperne di più sulla sua genealogia. Sembra che la famiglia, una delle prime di Vizzini, fosse un ramo cadetto dei Baroni di Fontanabianca. L'unica traccia che ho trovato su internet (Wikipedia) dice che il detto titolo era di casa Di Stefano e sarebbe arrivato ai Verga per matrimonio nel 1771. Il nonno dello scrittore era appunto Giovanni Carmelo Verga Di Stefano...
Qualcuno ha informazioni più certe su questa famiglia e sul titolo?
Grazie, Luigi
Re: Verga di fontanabianca

Inviato:
sabato 4 novembre 2017, 12:20
da Furio
Nella prefazione di un libro si sostiene che il capostipite ando' in Sicilia all'epoca dei Vespri siciliani, venuto dalle Spagne si chiamava de Vergas o Vargas, nome presente nello stemma che avrebbe delle verghe; o littori, stretti in fascia....
Re: Verga di fontanabianca

Inviato:
domenica 5 novembre 2017, 13:23
da gutron72
Me lo hanno detto anche i custodi del museo, che erano molto bene informati su parecchie vicende familiari. Purtroppo non sapevano nulla sul titolo che invece interessa me...
Re: Verga di fontanabianca

Inviato:
domenica 5 novembre 2017, 18:36
da gutron72
Faccio un'ulteriore domanda. indipendentemente dal titolo baronale, i Verga facevano parte della Mastra Nobile di Vizzini, mi pare di aver letto di recente su questo forum che la nobiltà civica vizzinese, come molte altre siciliane, non fu riconosciuta dal regno d'Italia: in questi casi qual'era il titolo riconosciuto a quelle famiglie nobili ma prime di titolo?
Re: Verga di fontanabianca

Inviato:
lunedì 6 novembre 2017, 17:21
da RFVS
gutron72 ha scritto:Faccio un'ulteriore domanda. indipendentemente dal titolo baronale, i Verga facevano parte della Mastra Nobile di Vizzini, mi pare di aver letto di recente su questo forum che la nobiltà civica vizzinese, come molte altre siciliane, non fu riconosciuta dal regno d'Italia: in questi casi qual'era il titolo riconosciuto a quelle famiglie nobili ma prime di titolo?
Suppongo che fosse "riconosciuto" una generia condizione di nobiltà oppure, nel caso Vizzini fosse una civitas, la qualifica di Nobili di Vizzini.
Nello Stato Pontificio funzionava esattamente così.
Re: Verga di fontanabianca

Inviato:
martedì 7 novembre 2017, 13:42
da Messanensis
gutron72 ha scritto:Faccio un'ulteriore domanda. indipendentemente dal titolo baronale, i Verga facevano parte della Mastra Nobile di Vizzini, mi pare di aver letto di recente su questo forum che la nobiltà civica vizzinese, come molte altre siciliane, non fu riconosciuta dal regno d'Italia: in questi casi qual'era il titolo riconosciuto a quelle famiglie nobili ma prime di titolo?
Fino al 1813, quando in Sicilia furono aboliti il feudalesimo e le mastre nobili, i Verga potevano qualificarsi "nobili di Vizzini".
Poiché successivamente il Regno d'Italia non riconobbe Vizzini tra le tra le città aventi patriziato o nobiltà civica, i Verga non potevano vedersi riconosciuto il titolo di "nobili di Vizzini" dalla Consulta Araldica del Regno d'Italia, ma, producendo adeguata documentazione, avrebbero potuto ottenere il riconoscimento di "nobile" (per esempio dimostrando di discendere da persona che possedette un feudo nobile).
Re: Verga di fontanabianca

Inviato:
martedì 7 novembre 2017, 14:49
da gutron72
Grazie Messanensis.
Sul titolo di barone di Fontanabianca nessuno ho notizie?
Re: Verga di fontanabianca

Inviato:
mercoledì 8 novembre 2017, 15:10
da Settimio
conosco una famosa famiglia Siciliana Vargas Macchucca sposo. Di una Gaetani del L'Aquila egli protebbe essere discendente per derivazione linguistica.

Re: Verga di fontanabianca

Inviato:
giovedì 9 novembre 2017, 12:15
da Messanensis
Secondo Wikipedia il capostipite dei Verga di Vizzini fu Laian Gonzalo de Vergas, venuto in Sicilia dalla Spagna al seguito del re Pietro III d'Aragona nel 1282, il cui figlio Antonio nel 1318 sposò Margherita La Gurna, stabilendosi a Vizzini.
Queste invece le notizie sui primi Verga feudatari in Sicilia, tratte dall'ottima pubblicazione di Antonino Marrone "Repertorio della feudalità siciliana":
Re Federico III assegnò al nobile Pietro Ferrandi de Vergua «sub certa forma»
nei primi anni del suo regno il castello e la terra di Caltavuturo, nonché la terra
ed il castello di Mistretta. Poiché gli abitanti di Caltavuturo, vessati dal Vergua e
dai suoi uomini «multis offensis et gravaminibus», rivolsero proteste ripetute al sovrano,
questi, quando Pietro Ferrando de Vergua sposò la nobile Berengeria de Sancta Fede,
vedova di Corrado Lancia morto nel 1299, e usufruttuaria durante vita per volontà del defunto
marito dei proventi di Caltanissetta e Naro, volle che il Verga restituisse Caltavuturo (Asa, II, 120).
Il 27.1.1309 il dominus Pietro Ferrandi de Verga milite risulta signore «Podi et
Mistrette» e incaricato dei negozi della nobile donna Maria Garsia di Santa Fe
figlia del defunto nobile Gregorio de Capidec» (Asp, Misc. Arch. II, 127b, 156).
Alla morte di Berengaria de Sancta Fide, avvenuta certamente prima del
1310, Pietro Ferrandi non potendo più godere dei redditi di Caltanissetta e
Naro assegnati a Pietro Lancia, cercò, anche tramite il richiesto interessamento
di re Giacomo d’Aragona, di riottenere la terra di Caltavuturo da re
Federico III di Sicilia, che però energicamente si oppose (Asa, II, 120-123, lettera
di Federico III a Giacomo II del 14.6.1311). Il Verga, che almeno dal gennaio 1310
si trovava a Tunisi, cercò invano di contrarre in seguito matrimonio
con Bellina, figlia del defunto conte Aldoino Ventimiglia e sorella di Francesco
Ventimiglia, ma non ricevette né il benestare di quest’ultimo, né quello dello
stesso Federico III. Fu allora che il Vergua tentò nel 1311 di fare assassinare
Federico III da uno dei suoi bravi, Huguet le Toulousain (Bresc, 1986, 783).
* Il milite Pietro Enegius de Verga, maggiore ostiario della regina Eleonora
tenne sub certa forma il castello e la terra di Pietraperzia, che però restituì alla
R. Curia, con la promessa di un reddito equivalente, in data anteriore al
2.12.1320 quando Pietraperzia fu assegnata ad Abbo Barresi (Barberi, MC, 649).
* Il nobile Cambarano (Corbuano) de Verga, milite, fratello di Pietro Ferrandi
(Asp, Misc. Arch. II, 127b, 158v), era signore della terra di Naso e del
castello di Capo d’Orlando. Il 19.6.1309 Maria Garsia de Santa Fide, sua moglie,
«istituisce suo procuratore Ingisberto de Averga, suo parente, per poter riscuotere
da Raimondo de Montenegro, mercante catalano, le 200 once d’oro ricavate
dalla vendita di Naso e del castello di Capo d’Orlando per tenerle in deposito da
parte della predetta signora e del marito» (Ciccarelli, 1986-87, II, 65-67).
Re: Verga di fontanabianca

Inviato:
venerdì 17 novembre 2017, 8:45
da gutron72
Un'onda c'è che dire Verga aveva di che essere orgoglioso della sua famiglia...
Ma chi lo sa se poi questo titolo baronale c'era davvero poi.
Re: Verga di fontanabianca

Inviato:
venerdì 17 novembre 2017, 9:55
da Messanensis
gutron72 ha scritto:Un'onda c'è che dire Verga aveva di che essere orgoglioso della sua famiglia...
in che senso?
Ma chi lo sa se poi questo titolo baronale c'era davvero poi.
Se si riferisce alla baronia di Fontana Bianca, il titolo effettivamente esisteva, ma apparteneva ad un ramo collaterale della famiglia del famoso scrittore.
Il titolo di Barone di Fontana Bianca fu riconfermato da Ferdinando III di Sicilia nel 1781 a D. Gaetano Verga. Fu poi riconosciuto dal Regno d'Italia nel 1941 a Gaetano Verga figlio di Francesco.
Re: Verga di fontanabianca

Inviato:
sabato 18 novembre 2017, 10:28
da gutron72
Grazie per la risposta gentile Messanensis.
Va da se che "un'onda" è una trovata del correttore automatico del cellulare...
Mi pare di capire che il titolo di "Nobile dei Baroni di Fontanabianca" attribuito allo scrittore non abbia consistenza reale, più probabilmente sarà stato Nobile o Nobile di Vizzini.
Possiede altre informazioni sul ramo dei Verga di Fontanabianca? Albero genealogico, e legami con la famiglia dello scrittore? I due Gaetano Verga cui fu confermato il titolo nel 1781 e nel 1941 erano "Gaetano Verga e Albergo" e "Gaetano Verga e Giarruso"?
Grazie,
Luigi
Re: Verga di fontanabianca

Inviato:
lunedì 20 novembre 2017, 11:18
da Messanensis
gutron72 ha scritto:Mi pare di capire che il titolo di "Nobile dei Baroni di Fontanabianca" attribuito allo scrittore non abbia consistenza reale, più probabilmente sarà stato Nobile o Nobile di Vizzini.
Il titolo di nobile dei baroni di Fontanabianca ha consistenza reale, in quanto il Verga discendeva effettivamente da famiglia nobile decorata di questo titolo baronale. Se poi parliamo di riconoscimento ufficiale, Verga non poteva fregiarsi nemmeno del titolo di nobile o nobile di Vizzini....
Non ho altre notizie sui baroni di Fontanabianca.
Re: Verga di fontanabianca

Inviato:
lunedì 20 novembre 2017, 17:29
da gutron72
Avevo capito che lo scrittore non fosse discendente dal ramo baronale dei Verga ma che discendesse da un altro ramo della stirpe vizzinese.
Peccato lei non abbia altre notizie.
Cordiali saluti,
Luigi
Re: Verga di fontanabianca

Inviato:
martedì 21 novembre 2017, 12:16
da newcastle
Nell’ elenco dei componenti la mastra nobile di Vizzini del 1808 risultano
iscritte due famiglie Verga:Verga e Albergo baroni di Fontana bianca e Verga e di Stefano il cui componente è Don Giovanni Carmelo Verga,immagino il nonno dello scrittore. Poiché il titolo baronale derivava alla famiglia dai Di Stefano mi sembra ovvio presumere che la famiglia dello scrittore fosse ramo cadetto dei baroni di Fontana bianca, per cui alo scrittore spettasse il titolo di nobile dei baroni di fontanabianca.
Cordiali Saluti