vengo a porre un quesito sulla cooptazione
negli antichi consigli delle Repubbliche aristocratiche.
A Venezia, ad esempio, quando si legge che una tal famiglia veniva
ascritta alla Nobiltà, dobbiamo intendere l'ammissione di un singolo
membro della stessa o di tutto il clan familiare ?
Pertanto era tutta la famiglia riconosciuta nobile, con i suoi elementi
di maggior spicco chiamati direttamente ad occuparsi della cosa pubblica,
oppure era nobile solo il membro di fatto responsabilizzato ?
E in quest'ultimo caso, allora, che senso avrebbe parlare di "Casata" ?
Oppure il termine "Casata" si riferiva solo ai diretti discendenti dell'elemento
di spicco e non anche ai collaterali ?
Grato per le opinioni che vorrete esprimere
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