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Famiglia Di Carlo, Carli o De Carolis di Scoppito

MessaggioInviato: martedì 30 agosto 2016, 12:35
da FP
Gentili utenti,

chi di voi conosce il contado aquilano sa che il cognome Di Carlo/Carli/De Carolis è piuttosto diffuso. Ho verificato che il cognome, in tutte e tre le forme che riporto, è presente in Scoppito (di cui è originario secondo i miei studi), Rocca Santo Stefano e Sassa, tutti paesi strettamente legati economicamente e socialmente. La famiglia De Carolis di Scoppito, nell'onciario del 1753 detta Di Carlo o Carli, possedeva (e forse ancora possiede) un palazzo con stemma del 1762 in Scoppito, nella parte alta del paese:
https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/t3 ... 6372_o.jpg
Ho letto sul sito delle famiglie nobili napoletane che si trattava di una famiglia di origine spagnola venuta in Scoppito con la famiglia Pinto, che ebbe in feudo il paese nel 1537. Non so se questa notizia sia verificabile.
In ogni caso chiedo notizie su questa famiglia, considerando che, stando al testamento di Pietro Di Carlo di Scoppito del 1620 il cognome esiste almeno dal XVI sec.

Cari saluti
Francesco Pompili

Re: Famiglia Di Carlo, Carli o De Carolis di Scoppito

MessaggioInviato: martedì 30 agosto 2016, 13:19
da FP
Quello che mi chiedo innanzitutto è di che tipo sia la corona che sovrasta lo stemma. Parrebbe una corona bizantina o meno verosimilmente una mitra ortodossa...
Ma soprattutto: cosa ci fa su uno stemma abruzzese del 1762?

Re: Famiglia Di Carlo, Carli o De Carolis di Scoppito

MessaggioInviato: martedì 30 agosto 2016, 13:51
da Romegas
Scusate, ma lo stemma che si vede è quello tipico di un ente ecclesiastico e che simboleggiava la proprietà del palazzo ad esso. Non credo sia uno stemma gentilizio.

Re: Famiglia Di Carlo, Carli o De Carolis di Scoppito

MessaggioInviato: martedì 30 agosto 2016, 13:59
da FP
Ho fatto anch'io questa ipotesi, ma i discendenti indicano il palazzo e lo stemma come di loro proprietà...a meno che non l'abbiano acquisito successivamente. Forse tutto sta a risolvere l'enigma sul tipo di corona/copricapo che sovrasta lo stemma. Potrebbe essere una mitra antica?

Re: Famiglia Di Carlo, Carli o De Carolis di Scoppito

MessaggioInviato: martedì 30 agosto 2016, 14:38
da Romegas
Bisognerebbe sapere il perché vi sia la data 1762.

Re: Famiglia Di Carlo, Carli o De Carolis di Scoppito

MessaggioInviato: mercoledì 31 agosto 2016, 15:38
da Messanensis
Io non vedo nessuno stemma di famiglia. Si vede la sigla IHS con la croce, tre chiodi e il Sacro Cuore di Gesù. Forse il palazzo un tempo apparteneva alla Compagnia di Gesù.

Re: Famiglia Di Carlo, Carli o De Carolis di Scoppito

MessaggioInviato: mercoledì 31 agosto 2016, 19:11
da FP
Messanensis ha scritto:Io non vedo nessuno stemma di famiglia. Si vede la sigla IHS con la croce, tre chiodi e il Sacro Cuore di Gesù. Forse il palazzo un tempo apparteneva alla Compagnia di Gesù.


E per quanto riguarda quella sorta di copricapo che ne pensi?

Re: Famiglia Di Carlo, Carli o De Carolis di Scoppito

MessaggioInviato: mercoledì 31 agosto 2016, 20:23
da Messanensis
FP ha scritto:
Messanensis ha scritto:Io non vedo nessuno stemma di famiglia. Si vede la sigla IHS con la croce, tre chiodi e il Sacro Cuore di Gesù. Forse il palazzo un tempo apparteneva alla Compagnia di Gesù.


E per quanto riguarda quella sorta di copricapo che ne pensi?


Non si vede benissimo dalla foto. Vediamo se Don Antonio ci viene in aiuto....

Re: Famiglia Di Carlo, Carli o De Carolis di Scoppito

MessaggioInviato: mercoledì 31 agosto 2016, 20:55
da Romegas
Molte abbazie e congregazioni religiose avevano delle mitrie timbranti lo scudo, spesso erano basse e gemmate.

Re: Famiglia Di Carlo, Carli o De Carolis di Scoppito

MessaggioInviato: giovedì 1 settembre 2016, 11:14
da FP
Qui potete vedere lo stemma da un'altra angolazione

Immagine

Come vedete sembra una mitra ortodossa...o una corona medievale...aspetto vostri pareri.

Re: Famiglia Di Carlo, Carli o De Carolis di Scoppito

MessaggioInviato: giovedì 1 settembre 2016, 14:04
da GENS VALERIA
FP ha scritto:Qui potete vedere lo stemma da un'altra angolazione

Immagine

Come vedete sembra una mitra ortodossa...o una corona medievale...aspetto vostri pareri.


Si intravede una delle due infule , direi che sia una mitra "bassa" , mi fa pensare a quella appartenente ad un abate mitrato.

Re: Famiglia Di Carlo, Carli o De Carolis di Scoppito

MessaggioInviato: giovedì 1 settembre 2016, 14:31
da FP
Grazie. Nel '700 la famiglia annoverò almeno due sacerdoti, don Francesco Saverio e don Domenico De Carolis, quest'ultimo rettore di S. Maria Fontepianura in Civitatomassa. Forse uno dei due fu abate? E che relazione potrebbe esserci coi gesuiti? Uno stemma simile potrebbe mai stare su un palazzo privato?

Re: Famiglia Di Carlo, Carli o De Carolis di Scoppito

MessaggioInviato: giovedì 1 settembre 2016, 14:50
da Romegas
Non è detto che sia dei gesuiti, mancando anche i raggi solari attorno al monogramma. Può essere anche un bene della chiesa locale.

Re: Famiglia Di Carlo, Carli o De Carolis di Scoppito

MessaggioInviato: giovedì 1 settembre 2016, 14:50
da GENS VALERIA
FP ha scritto:Grazie. Nel '700 la famiglia annoverò almeno due sacerdoti, don Francesco Saverio e don Domenico De Carolis, quest'ultimo rettore di S. Maria Fontepianura in Civitatomassa. Forse uno dei due fu abate? E che relazione potrebbe esserci coi gesuiti? Uno stemma simile potrebbe mai stare su un palazzo privato?


Alcune notiziole sono di comune accesso in rete
http://www.comune.pozzagliasabina.ri.it/

Non si hanno documenti pertinenti a Santa Maria del Piano per tutto il XII secolo; nell’anno 1217 fu emessa da Papa Onorio III una Bolla che costituisce, oggi, la più ampia fonte di notizie disponibili sull’Abbazia: a composizione di uno scontro di competenze fra l’abate di Santa Maria ed il Vescovo della Sabina, viene ribadita la natura diocesana della struttura, con la conseguente ripartizione di incarichi amministrativi. Infatti, in tale periodo, l’abbazia ha una notevole influenza spirituale ed anche amministrativa su un enorme territorio e gestisce, per conto della Sede Apostolica, tutti i paesi più vicini. In relazione alla forte espansione rilevata dalla Bolla di Onorio, un’iscrizione datata 1219 testimonia un restauro della Chiesa, forse all’origine della sua attuale omogeneità architettonica di stile romanico.

L’Abbazia viene menzionata ancora, quasi un secolo dopo, in due missive del pontificato di Papa Giovanni XXII inviate rispettivamente nel 1330 e nel 1333; tramite queste lettere, all’abate di Santa Maria di Pozzaglia viene affidato un potere pari quello del Vescovo di Tivoli e del Responsabile della Basilica Lateranense. Allo stesso vengono, inoltre, affidati incarichi di autorità nel territorio della Sabina. Nel 1343 una visita apostolica elenca beni e proprietà dell’Abbazia e ne evidenzia la prospera situazione amministrativa.

Trenta anni dopo, nel 1373, Papa Gregorio IX incarica da Avignone l’abate di San Lorenzo fuori le mura, di riportare all’ordine una serie di monasteri intemperanti, tra i quali spicca proprio l’Abbazia di Santa Maria del Piano. L’influenza spirituale ed amministrativa del complesso si estende fino alle porte di Roma ancora nel XV secolo: si arriva, così, ad un singolare caso registrato nel 1427 in cui il Vescovo della Sabina (dopo aver appianato una situazione di evasione fiscale con il Presbitero della Chiesa di Mentana) spedisce il proprio vicario a Nicola, abate di Santa Maria del Piano, perché trascriva di suo pugno l’accordo raggiunto sotto la supervisione abbaziale.

Messo in commenda nel 1447, il complesso abbaziale appare ancora nei documenti tre secoli dopo, sia pure in minore attività; per tutto il XV secolo, si hanno numerose testimonianze scritte sullo svolgimento della Messa quotidiana e delle Processioni Liturgiche. La visita pastorale Corsini del 1781 descrive accuratamente gli arredi e le proprietà dell’Abbazia.

Re: Famiglia Di Carlo, Carli o De Carolis di Scoppito

MessaggioInviato: giovedì 1 settembre 2016, 17:20
da FP
Forse ho sbagliato palazzo. Di fronte c'è un altro palazzo, l'unico di foggia patrizia del luogo, che riporta uno stemma su scudo accartocciato:

Troncato, nel 1° di ? all' (uccello?) di ?, accompagnato nel cantone sinistro del capo da una stella di ? raggi di ?; nel 2° palato di e di ?

Feudatari di Scoppito sono stati i Colantoni, i Benedetti e i Franchi. Lo stemma Franchi è diverso, ma non rimembro gli altri due. In caso nessuno dei due risponda alla blasonatura che riporto, quest'ultima potrebbe essere proprio quella del vero stemma De Carolis.