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Professione

MessaggioInviato: venerdì 13 novembre 2015, 16:20
da Titolabieno
Chiedo aiuto agli esperti [bangin.gif]
Qualcuno sà decifrare la professione evidenziata in giallo?
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Re: Professione

MessaggioInviato: venerdì 13 novembre 2015, 16:53
da Jean.de. Courtois
Censore

Re: Professione

MessaggioInviato: venerdì 13 novembre 2015, 17:04
da Titolabieno
Jean.de. Courtois ha scritto:Censore


In un altro atto di morte è più leggibile

[img=http://s17.postimg.org/9l0lw6un3/vocabolo.png]
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Re: Professione

MessaggioInviato: venerdì 13 novembre 2015, 17:08
da MAX08
Nel secondo atto, si legge facilmente "cursore" che, per quanto ne so, dovrebbe essere l'equivalente del messo comunale odierno.

Re: Professione

MessaggioInviato: venerdì 13 novembre 2015, 17:23
da Titolabieno
Evidentemente erano due individui diversi che svolgevano nel comune di Cingoli la stessa professione.
La cosa strana è che nei due atti di morte si dice, "I suddetti testimoni dichiarano di ignorare la paternità e la contrada del defunto".
Insomma queste due persone morte entrambi il 17 agosto 1812 a Cingoli nella stessa contrada detta la Casetta (che ignoro dove sia) uno alle tre antemeridiane e l'altro alle 6 antemeridiane, facevano lo stesso lavoro e probabilmente erano stranieri ovvero Cingolani d'adozione e non avevano qui parenti ignorando i testimoni chi fossero i padri e la località di provenienza. La cosa strana però è che se fossero stati Messi Comunali, il delegato allo Stato Civile che ha fatto la ricognizione dei cadaveri nello stesso giorno doveva sapere i dati di questi due signori essendo essi due personaggi pubblici.
I due defunti erano Giuseppe Biancone e Filippo Serantoni, i cadaveri erano tutti e due nella contrada La Casetta, almeno così si legge, nel Comune di Cingoli (località a me cingolano residente del tutto sconosciuta), svolgevano la medesima professione, sono morti lo stesso giorno, uno alle tre e l'altro alle sei antemeridiane, manco si fossero dati appuntamento. del Serantoni si dice solo che era ammogliato e d'età circa d'anni cinquanta. Manco fossero stati dei soggetti del tutto asociali visto che nemmeno l'età dei due si conosceva

Re: Professione

MessaggioInviato: venerdì 13 novembre 2015, 18:06
da Titolabieno
Cercando in internet, ho trovato che nell'antica Roma i Censori erano due come in questo caso, questa è la definizione
1 Nell'antica Roma, ciascuno dei due magistrati incaricati di compiere il censimento patrimoniale dei cittadini, di sovrintendere alle finanze dello Stato e di controllare i comportamenti pubblici e privati

Re: Professione

MessaggioInviato: venerdì 13 novembre 2015, 18:52
da MMT
terza e la sesta lettera sono a mio avviso delle R pertanto Io leggo "cursore" intendendosi per esso:
cursóre s. m. [dal lat. cursor -oris «corridore, corriere», der. di currĕre «correre»].
- Messo, corriere. Ancora vivo talora in usi region. per indicare l’ufficiale o messo che notifica atti pubblici, spec. giudiziarî.
- C. pontificio (o apostolico), carica, oggi abolita, di ufficiale che annunciava nomine o convocazioni a cardinali e ambasciatori.

Re: Professione

MessaggioInviato: venerdì 13 novembre 2015, 19:36
da Titolabieno
Infatti sembrerebbe proprio cursore
Considerate che i due individui vivevano nella villa di Castel Sant'Angelo del Comune di Cingoli, una zona di campagna, una frazione, dove finora il 95% dei morti e loro parenti nonche parenti dei nati, erano contadini, questi due soggetti sono gli unici a non essere etichettati coime contadini, oltre ad un paio di sartori ovvero sarti
Non dovrebbero essere cingolani perchè di loro i testimoni presenti alla ricognizione cadaverica dicono di non conoscere i genitori dei defunti,