ralfani ha scritto:ok grazie mille a tutti, attenderò che troviate qualcosa, frattanto tanti auguri di buon anno
...che rinnoviamo volentieri anche a te, allegandoli ad una notizia piccola, ma potenzialmente ricca di sviluppi per la tua ricerca.
Gli Alfani furono, assieme ad altre famiglie, oggetto di pubblicazione in una lunga, articolata e dettagliata serie di articoli comparsi a più riprese sulla Rivista Araldica fra gli anni '70 ed '80.
Curati da M. Cioffi, avevano tutti per titolo
L'alto picentino e le sue antiche famiglie, e descrivevano dettagliatamente storie e vicende di esse desunte da archivi locali pubblici e privati.
La frammentarietà di tali articoli purtroppo non mi permette di dirti in quale di essi ci si dedicasse in specifico agli Alfani, ma di certo posso dirti che (
R.A. 1971, pag. 119) a Napoli essi vivevano nel rione di Porta Capuana e facevano parte dell'Augustissima Compagnia della Disciplina della Santa Croce, cui appartennero molti picentini e riservata a nobili generosi (fonte: S. d'Aloe,
Storia dell'Augustissima Compagnia della Disciplina della Santa Croce, Napoli 1882).
Poi (
R.A. 1980, pag. 74): ai nobili viventi in Salerno nel 1755 spettava il titolo di
Magnifico, compresi gli oriundi di San Cipriano fra cui il canonico Don Saverio Alfani (fonte: S. Tammaro,
Le famiglie nobili nel Catasto Onciario della città di Salerno, in
Archivio Storico per la Provincia di Salerno, anno II nuova serie, fascicolo III, pagg. 208÷215).
Scusa per la pochezza di queste informazioni.
Bene

vale