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Nascita e battesimo

Inviato:
lunedì 12 dicembre 2005, 14:12
da Massimo
Salve a tutti,
da un documento che ho recuperato presso una parrocchia viene riportata una data di battesimo "ai 27 ottobre 1801" mentre da un altro documento peraltro affidabile risulta che la persona in questione risulta nata il 27 ottobre 1801.
Vorrei avere una vostra opinione sulla possibilità che venga celebrato un battesimo nello stesso giorno della nascita oppure se potrebbe esserci qualche errore di trascrizione...
Grazie
Massimo De Filippis Delfico

Inviato:
lunedì 12 dicembre 2005, 14:25
da Alessio Bruno Bedini
Spessisimo era pacifico che il battesimo si svolgesse lo stesso giorno della nascita .. questo ovviamente per evitare "il limbo" ai bambini in caso di morte prematura ..

Inviato:
lunedì 12 dicembre 2005, 14:58
da mct
Il suo è un caso molto frequente;
Si ricordi che erano tempi nei quali la mortalità negli "infanti" durante il parto era altissima
Tempi DURI
Massimiliano

Inviato:
lunedì 12 dicembre 2005, 16:10
da Messanensis
Direi che il battesimo nel giorno della nascita era la prassi.

Inviato:
lunedì 12 dicembre 2005, 18:33
da eugubino
Mi accodo a Massanensis.
Alle volte, quando alto era il pericolo che il nascituro morisse, il battesimo veniva impartito direttamente dalla levatrice. In alcune circostanze anche prima della comleta fuoriuscita!

Inviato:
lunedì 12 dicembre 2005, 19:16
da Cottoneum
eugubino ha scritto:il battesimo veniva impartito direttamente dalla levatrice. In alcune circostanze anche prima della comleta fuoriuscita!
Era ciò possibile??


Inviato:
martedì 13 dicembre 2005, 1:13
da MMT
Gio Cairo ha scritto:eugubino ha scritto:il battesimo veniva impartito direttamente dalla levatrice. In alcune circostanze anche prima della comleta fuoriuscita!
Era ciò possibile??

Si è possibile, e anzi in casi di estrema gravità, quando il rischio comprende la probabile morte del piccolo, può anche battezzare un non-battezzato, l'importante è che lo faccia nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Anzi io so che dovrebbe essere cura di ogni parroco dare delle apposite "lezioni" sul come farlo per fare in modo di preparare ad esser pronti sempre e in qualsiasi caso.
Michele.

Inviato:
martedì 13 dicembre 2005, 8:46
da eugubino
Non posso che confermare quanto appena scritto.

Inviato:
martedì 13 dicembre 2005, 18:01
da Alessio Bruno Bedini
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Si è possibile, e anzi in casi di estrema gravità, quando il rischio comprende la probabile morte del piccolo, può anche battezzare un non-battezzato, l'importante è che lo faccia nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Anzi io so che dovrebbe essere cura di ogni parroco dare delle apposite "lezioni" sul come farlo per fare in modo di preparare ad esser pronti sempre e in qualsiasi caso.
Michele.
Ciascun battezzato in caso di estrema necessità e pericolo di morte senza battesimo di una persona può impartire il battesimo .. elementi indispensabili sono la formula ("io ti battezzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo") e l'acqua .. senza i due elementi non si puo batezzare..

Inviato:
venerdì 13 gennaio 2006, 21:42
da dome72
Era alquanto curioso, anche osservando i vari orari riportati nei registri, che il bambino fosse battezzato prima e poi dichiarato in Comune, il tutto nel giro di qualche ora.
In Comune registravano bambini anche in piena notte.

Inviato:
sabato 14 gennaio 2006, 0:57
da Guido5
Posso aggiungere che, compatibilmente con l'orario della nascita, il neonato veniva portato in chiesa per il battesimo il giorno stesso: in Polonia, per esempio, il caso era frequentisssimo.
Confermo poi che "in caso di necessità, chiunque, mosso da retta intenzione" può battezzare (CJC 861).
Ciao a tutti!
Guido5

Inviato:
sabato 14 gennaio 2006, 9:28
da Massimo
Grazie a tutti per le risposte molto chiare ed esaurienti.
Saluti
Massimo De Filippis Delfico
http://www.defilippis-delfico.it