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Nobiltà Malatesta

MessaggioInviato: venerdì 13 marzo 2015, 18:39
da antonio33
Discussione creata dividendo gli interventi da altra discussione di altro argomento (T.G.Cravarezza)


Messanensis ha scritto: Tutte queste famiglie, anche se vivevano alla maniera dei nobili (per ricchezza, costumi, ecc.), non potendo accedere alle maggiori cariche cittadine o del Regno, avevano un potere politico assai limitato, di certo non paragonabile a quello delle famiglie nobili.


I Malatesti, a parte un ramoscello (Bardo?), non furono nobili... e non ebbero solo un potere politico assai limitato. Ogni epoca, come ogni luogo, ha la sua storia.

Re: "More nobilium"

MessaggioInviato: venerdì 13 marzo 2015, 18:52
da bardo
antonio33 ha scritto:I Malatesti, a parte un ramoscello (Bardo?), non furono nobili... e non ebbero solo un potere politico assai limitato. Ogni epoca, come ogni luogo, ha la sua storia.


Vero. A parte il ramoscello di Sogliano, che a seconda della branca ebbe il titolo di marchese e di conte, la linea principale che resse le sorti di parte della Romagna, delle Marche fino ad arrivare a Brescia e Bergamo non ebbe mai alcun titolo, avendo i Malatesta governato quelle terre come semplici vicarî pontifici.

Re: "More nobilium"

MessaggioInviato: venerdì 13 marzo 2015, 19:58
da Messanensis
bardo ha scritto:
antonio33 ha scritto:I Malatesti, a parte un ramoscello (Bardo?), non furono nobili... e non ebbero solo un potere politico assai limitato. Ogni epoca, come ogni luogo, ha la sua storia.


Vero. A parte il ramoscello di Sogliano, che a seconda della branca ebbe il titolo di marchese e di conte, la linea principale che resse le sorti di parte della Romagna, delle Marche fino ad arrivare a Brescia e Bergamo non ebbe mai alcun titolo, avendo i Malatesta governato quelle terre come semplici vicarî pontifici.


Sulla nobiltà dei Malatesta ci sarebbe da discutere... erano forse plebei perchè non avevano il titolo di marchese o conte???

Il mio discorso era comunque generale... Vogliamo andare a vedere chi ha occupato le maggiori cariche negli Stati preunitari fino alla rivoluzione francese? Quanti non appartenevano alla nobiltà (di qualunque origine fosse: feudale, urbana, personale, ecc.)?

Re: "More nobilium"

MessaggioInviato: venerdì 13 marzo 2015, 23:59
da antonio33
Messanensis ha scritto:Sulla nobiltà dei Malatesta ci sarebbe da discutere... erano forse plebei perchè non avevano il titolo di marchese o conte???


Erano non nobili...

Re: "More nobilium"

MessaggioInviato: sabato 14 marzo 2015, 19:20
da Messanensis
antonio33 ha scritto:
Messanensis ha scritto:Sulla nobiltà dei Malatesta ci sarebbe da discutere... erano forse plebei perchè non avevano il titolo di marchese o conte???

Erano non nobili...

Se i Malatesta non erano nobili, allora non si è capito granchè il concetto di nobiltà.

Re: "More nobilium"

MessaggioInviato: sabato 14 marzo 2015, 19:34
da fabrizio guinzio
Ma i riminesi Malatesta non sono duchi di Romagna?

Re: "More nobilium"

MessaggioInviato: sabato 14 marzo 2015, 19:42
da bardo
fabrizio guinzio ha scritto:Ma i riminesi Malatesta non sono duchi di Romagna?

No, mai stati.

Re: "More nobilium"

MessaggioInviato: sabato 14 marzo 2015, 20:49
da antonio33
Messanensis ha scritto:Se i Malatesta non erano nobili, allora non si è capito granchè il concetto di nobiltà.

Ribadisco: non nobili, a parte il ramoscello di cui sopra, anche se, forse, vissero more nobilium.

Re: "More nobilium"

MessaggioInviato: sabato 14 marzo 2015, 23:04
da Messanensis
Su cosa si basa la Sua affermazione che i Malatesta non fossero nobili? Sulle leggi del Regno d'Italia? :)

Re: "More nobilium"

MessaggioInviato: sabato 14 marzo 2015, 23:32
da antonio33
L'11 giugno 1226, il conte Taddeo era ancora negli accampamenti di Parma, presente all'atto col quale l'imperatore donava all'arcivescovo Alberto di Magdeburgo e alla sua chiesa la città di Lebo coi i relativi diritti e proventi di mercato; ed in quell'occasione per la prima volta, egli si dichiara conte di Montefeltro e di Urbino. Questa concessione veniva ribadita, di lì a poco, e confermata in una lettera imperiale diretta ai baroni della Romagna ecc. ecc. (da "I Montefeltro", di Gino Franceschini)

Per i Malatesti (vicari...) non credo proprio esistano, a parte il ramoscello, documenti o concessioni, neppure per il signor Malatesta da Verucolo, che ne attestino la nobiltà. Il massimo esperto del forum (e non solo), per quanto concerne la storia di Rimini e dei Malatesti (o Malatesta, come il nostro preferirebbe), è il prode Bardo.
Qual dilettante sprovveduto e ignorante, invoco il suo dotto intervento da professionista... :oops: [mf_bookread.gif]

Saluto tutti.
Antonio

Re: "More nobilium"

MessaggioInviato: domenica 15 marzo 2015, 0:34
da Messanensis
Sbagliamo a guardare epoche così antiche con mentalità moderna, volendo cercare titoli nobiliari che allora erano utilizzati in maniera del tutto diversa rispetto ai secoli seguenti.

I Malatesta erano signori di varie città e feudatari, vicari pontifici (dunque per concessione del Papa). Mi sembra che questo sia sufficiente per dimostrare la loro nobiltà. E se andiamo a guardare i matrimoni contratti, i trattamenti ricevuti nei documenti e via dicendo non facciamo altro che trovare conferma di ciò.

Re: "More nobilium"

MessaggioInviato: domenica 15 marzo 2015, 12:58
da antonio33
Messanensis ha scritto:I Malatesta erano signori di varie città e feudatari, vicari pontifici (dunque per concessione del Papa). Mi sembra che questo sia sufficiente per dimostrare la loro nobiltà. E se andiamo a guardare i matrimoni contratti, i trattamenti ricevuti nei documenti e via dicendo non facciamo altro che trovare conferma di ciò.


A parte il ramoscello, mi si consenta, non furono duchi, marchesi, conti, o nobili di qui o di là: furono vicari...

Re: "More nobilium"

MessaggioInviato: domenica 15 marzo 2015, 13:44
da Messanensis
Furono signori per concessione papale.
Lei continua a fare riferimento ai titoli nobiliari esistenti durante il Regno d'Italia con una gerarchia stabilita dalle leggi di quel Regno.

Noi dobbiamo vedere cosa significava essere signore di una città all'epoca in cui vissero i Malatesta...

Re: "More nobilium"

MessaggioInviato: domenica 15 marzo 2015, 18:40
da antonio33
Messanensis ha scritto:Furono signori per concessione papale.
Lei continua a fare riferimento ai titoli nobiliari esistenti durante il Regno d'Italia con una gerarchia stabilita dalle leggi di quel Regno.

Noi dobbiamo vedere cosa significava essere signore di una città all'epoca in cui vissero i Malatesta...


Furono vicari, non nobili, mentre i coevi Montefeltro furono conti prima di essere duchi...

Re: "More nobilium"

MessaggioInviato: domenica 15 marzo 2015, 18:43
da Messanensis
I Montefeltro avevano il titolo di conti... I Malatesta quello di signori. Erano nobili entrambi.