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Notaio nel Regno di Napoli. Titolo di studio per esercitare.

MessaggioInviato: sabato 31 gennaio 2015, 11:56
da vincor
Buongiorno,
qualcuno sa dirmi quali studi bisognava sostenere per diventare notaio nel 1700.
Era necessario conseguire la laurea in legge, per poi iscriversi ad un collegio o bisognava frequentare una scuola notarile? Qualcuno mi ha parlato di diploma di notaio, non so fino a che punto correttamente.

Re: Notaio nel Regno di Napoli. Titolo di studio per esercit

MessaggioInviato: sabato 31 gennaio 2015, 12:57
da GENS VALERIA
Due testi di Mario Amellotti editi dal Consiglio nazionale del Notariato: "All'origine del notariato italiano" ; inoltre "Per una storia del notariato meridionale".

Re: Notaio nel Regno di Napoli. Titolo di studio per esercit

MessaggioInviato: sabato 31 gennaio 2015, 13:21
da Alessio Bruno Bedini
vincor ha scritto:Buongiorno,
qualcuno sa dirmi quali studi bisognava sostenere per diventare notaio nel 1700.
Era necessario conseguire la laurea in legge, per poi iscriversi ad un collegio o bisognava frequentare una scuola notarile? Qualcuno mi ha parlato di diploma di notaio, non so fino a che punto correttamente.


In età moderna nel Regno di Napoli il Notaio non era laureato.
A memoria ricordo che bastava un semplice esamino in cui si dimostrava di saper rogare gli atti, di conoscere le formule che erano tutte uguali.

Dovrei consultare NAYMO V., Notai e notariato in Calabria in Età Moderna, Soveria Mannelli 2008 ma al momento non ricordo dove l'ho messo.
Sull'argomento ci sono anche molti studi del prof. Gaudioso dell'università del Salento.

Re: Notaio nel Regno di Napoli. Titolo di studio per esercit

MessaggioInviato: venerdì 13 febbraio 2015, 23:36
da Signore di Castello
Concordo.
Fino al 1700 i notai erano reclutati anche tra i non laureati, purché istruiti.
A differenza dell'odierno notaio, all'epoca registravano qualsiasi cosa gli venisse chiesto.
Dalla fine del 700 in poi sono stati reclutati tra i U.I.D.
Cordialmente

Re: Notaio nel Regno di Napoli. Titolo di studio per esercit

MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2015, 0:20
da Alessio Bruno Bedini
Signore di Castello ha scritto:Concordo.
Fino al 1700 i notai erano reclutati anche tra i non laureati, purché istruiti.
A differenza dell'odierno notaio, all'epoca registravano qualsiasi cosa gli venisse chiesto.
Dalla fine del 700 in poi sono stati reclutati tra i U.I.D.
Cordialmente


No, la riforma del notariato è avvenuta dopo l'unità d'Italia.
So per certo che ancora nel 1861 c'erano in Calabria parecchi notai non laureati.. forse anche tutti.
Wikipedia riporta che il notariato fu regolato in Italia dal R.D. 25 maggio 1879, n. 4900, poi sostituito dalla legge 16 febbraio 1913, n. 89, tuttora in vigore.
Credo dunque che fu solo a partire da queste riforme che il notaio fu costretto a conseguire la laurea in giurisprudenza.

Re: Notaio nel Regno di Napoli. Titolo di studio per esercit

MessaggioInviato: venerdì 20 febbraio 2015, 21:16
da vincor
Un mio antenato, uno dei più attivi a metà del '700 nel suo 'Stato', aveva frequentato l'Università di Napoli. Non so se aveva conseguito la Laurea di dottore in legge (come più tardi il suo primogenito) o se avesse solo frequentato dei singoli corsi, per così dire "abilitanti". Per questo chiedevo notizie in merito.