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Gaspare da Todi, chi era costui?

MessaggioInviato: venerdì 30 gennaio 2015, 13:42
da FML
Gentili studiosi, sarei interessato a fare piena luce sull'identità di un personaggio pubblico vissuto in Umbria tra la fine del secolo XIV e buona parte del XV: Gaspare da Todi.
Le notizie che ho su di lui sono tratte da due distinte citazioni bibliografiche: la prima, appresa dall'opera Anagni attraverso i secoli (1907, 2° vol.), di Pietro Zappasodi, in cui si dice che papa Eugenio IV nel 1440 nominò podestà di Anagni Gaspare da Todi ("del quale fino a pochi anni fa", dice lo Zappasodi, "si vedevano le insegne in marmo nel palazzo civico e la scritta: GASPAR. DE TVDERTO"); la seconda, tratta dall'articolo "Un informatore mediceo in Romagna (Gaspare da Todi)" scritto da Giustiniano degli Azzi per il Bollettino della Deputazione di Storia Patria per l'Umbria, vol. XIX (1913 [per errore 1915]).
In quest'ultima, mentre si parla dei rapporti che Gaspare intrattenne in qualità di informatore politico addirittura con i Medici di Firenze e del suo incarico di "praeses Bullectarum civitatis" svolto a Bologna nel 1435, vien detto che egli stesso, in una lettera autoapologetica, si definì "nato dalla nobile schiatta de Conti di Villanova" e "per l'occupazione dell'avito castello e degli altri beni de' suoi maggiori, fatta dalla prepotenza di Francesco Sforza, ridotto ad umile condizione". Gaspare da Todi fu anche podestà di Forlì e insignito delle qualifiche di "familiaris domini nostri Papae" e "scutifer honorarius" del Pontefice stesso.
Gli archivi todini, parzialmente consultati nei loro repertori araldico-genealogici, per ora tacciono sia in merito a questo Gaspare che ai suoi probabili figli, Ridolfo e Francesco, entrambi podestà di Foligno (metà '400). La mia domanda è la seguente: a quale famiglia apparteneva Gaspare da Todi? Chi erano i Conti di Villanova usurpati dallo Sforza?

Ferrante

Re: Gaspare da Todi, chi era costui?

MessaggioInviato: venerdì 30 gennaio 2015, 17:22
da bardo
Caro Ferrante,
in data 22 gennaio 1445 si conserva un atto "di comparsa innanzi ai Priori e al Consiglio di Roccacontrada di Ser Gaspare dei conti di Villanova da Todi per dichiarare di essere stato eletto dal conte Francesco Sforza Commissario e Luogotenente di detta Terra e che a potestà delle medesima era stato nominato l'egregio uomo Ser Simone da Serrasanquirico. I quali sono riconosciuti come tali, e prestano giuramento".
[Gianandrea A., Della Signoria di Francesco Sforza nella Marca secondo le memorie e i documenti dell'archivio arceviese, in Archivio Storico Lomabardo, s. III, vol. V, a. XXIII, Milano 1896, pp. 77-78 ]. ---> qui

In questo atto il nostro viene indicato come Ser Gasparis de Comitibus honorabilis Commissarii Illustris domini Comitis Francisci.

Quattro giorni prima, il 18 gennaio 1445, Francesco Sforza aveva infatti nominato ser Gaspary ex comitibus Villenove de Tuderto, civi florentino Podestà e Commissario di Jesi, Rocca Contrada (Arcevia), Serra San Quirico e Serra de' Conti.
[Gianandrea A., Della Signoria di Francesco Sforza nella Marca, in Archivio Storico Lomabardo, a. VIII, Milano 1881, pp. 332-333] [ qui ]

Potrebbe essere lo stesso Gaspare de Comite, amministratore trafigi salis, al quale Francesco Sforza, da Milano in data 6 maggio 1455, scrive di pagare una certa somma al nobiluomo veneziano Giacomo Cornero. [ qui ]

E potrebbe identificarsi in quel Gaspare de Tudeto al quale lo Sforza scrive da Lodi il 19 dicembre 1450? [ qui ]

Nel 1447 Gaspare da Todi risulta Luogotenente dello Sforza a Jesi.
[Benadduci G., Della signoria di Francesco Sforza nella Marca e peculiarmente in Tolentino (decembre 1433 - agosto 1447), pp. 382-383]. [ qui ]

Certo Francesco Sforza sembra essere in cordiali rapporti con questo Gaspare.. [hmm.gif]

Re: Gaspare da Todi, chi era costui?

MessaggioInviato: venerdì 30 gennaio 2015, 18:10
da Delehaye
qui una dedicazione fatta a lui da Lapo da Castiglionchio il Giovane: https://books.google.it/books?id=5kJpIPi2rSgC&pg=PA140
qui invece è definito "sceleratissimo ladrone ufficiale alle bollette": https://books.google.it/books?id=HlKNqNmtH6AC&pg=PT747
o "empio ladrone officiale delle bollette": https://books.google.it/books?id=fQJNZwwiF9UC&pg=PA21
attività confermata anche qui: https://books.google.it/books?id=U93X0q ... -PA178-IA1

dovresti cercare le pagine 242-255 di questo libro:
Heinrich Lang; Cosimo de' Medici, die Gesandten und die Condottieri Diplomatie und Kriege der Republik Florenz im 15. Jahrhundert; Paderborn [u.a.] Schöningh 2009
pagine che contengono il paragrafo: "2.2 Gaspare da Todi, conte von Villanova, und die condottieri"

in questo libro (https://books.google.it/books?id=Nn5AAQAAMAAJ&q) si dice:
pag. 77: "1445. 22 gennaio. Atto di comparsa innanzi ai Priori e al Consiglio di Roccacontrada di Ser Gaspare dei conti di Villanova da Todi per dichiarare di essere stato eletto dal conte Francesco Sforza Commissario e Luogotenente di detta Terra e che a podestà della medesima era stato nominato l'egregio uomo Ser Simone da Serrasanquirico. I quali sono riconosciuti come tali, e prestano giuramento."
pag. 333: "Il commissario, di cui qui si parla, è senza dubbio il nominato conte Gaspare di "Villanova da Todi. Ma della causa mossa al comune dal potestà de..."

Re: Gaspare da Todi, chi era costui?

MessaggioInviato: venerdì 30 gennaio 2015, 20:49
da bardo
Il toponimo Villanova potrebbe identificarsi con l'attuale frazione di Villanova, nei pressi di Marsciano, ad una trentina di km da Todi, oppure con la località di Villanova dei Colli, che dovrebbe situarsi sempre nel contado perugino ma che non sono riuscito ad identificare. ;)

Re: Gaspare da Todi, chi era costui?

MessaggioInviato: domenica 1 febbraio 2015, 14:56
da RFVS
Un sesto senso mi porta a ritenere che Villanuova non fosse l'odierna frazione di Marsciano poiché quella era zona dove spadroneggiavano i Bulgarelli alias Conti di Marsciano, una delle più influenti famiglie feudali umbre.
Trovo molto difficile che così vicino al loro centro di potere si fosse sviluppata un'altra famiglia comitale...della quale, tra l'altro, in Umbria sembra non esservi notizia.
Al massimo si potrebbe ipotizzare, ma nella genealogia non ne ho trovato traccia (la trovate sul sito di Shamà), che i Conti di Villanuova fossero un qualche ramo dei Marsciano o dei Conti di Piegaio (a loro volta ramo dei Marsciano).

Re: Gaspare da Todi, chi era costui?

MessaggioInviato: mercoledì 11 febbraio 2015, 13:40
da bardo
Dato che sembrano essere spariti diversi interventi successivi a questi ultimi, ritorno a scrivere che vi è anche la possibilità, invero abbastanza frequente, che questa famiglia appartenesse alla feudalità minore, e che non abbia lasciato tracce evidenti della propria storia.

Re: Gaspare da Todi, chi era costui?

MessaggioInviato: martedì 24 febbraio 2015, 15:47
da FML
Grazie a tutti per le utili citazioni bibliografiche segnalate che, in modo univoco, sembrerebbero confermare l'appartenenza del nostro Gaspare da Todi ad una poco nota famiglia che verosimilmente ebbe la signoria di un borgo (o castello) denominato Villanova. "Ser Gaspary ex comitibus Villenove de Tuderto, civi florentino": niente di meno! Con l'appellativo Villanova, divenuto una sorta di cognome familiare, è menzionato anche uno dei figli di Gaspare, Francesco, che, sulla scia del genitore, alla fine del sec. XV, ebbe incarichi di podestà in varie importanti città (tra cui Foligno e Fabriano).
Ma di quale Villanova passata sotto il dominio di Francesco Sforza, così come ebbe a lagnarsi lo stesso Gaspare, si potrebbe trattare?

Ferrante