Da Camino di Sopra e di Sotto
Gentili Amici,
Mi piacerebbe avere il vostro parere circa questo mio dubbio.
La questione riguarda la famiglia Da Camino, una delle più importanti della Marca Trevigiana nei secoli XII-XV. Nell'anno 1233 i due fratelli Guecello e Biaquino, a nome anche degli altri loro fratelli che erano probabilmente minori all'epoca della stipula, si dividono i beni di famiglia. Tutti gli autori sono soliti far risalire a tale divisione la formazione all'interno della famiglia dei due rami tradizionalmente noti come "di Sopra" e "di Sotto" perché rispettiamente investiti del Comitato Superiore ed Inferiore di Ceneda. Il Biscaro, in un suo saggio del 1925 se non ricordo male, ha dimostrato la falsità di tale documento e nonostante molti storici "professionisti" accolgano tale divisione con moltissime riserva, la denominazione dei due rami di sopra e di sotto è praticamente invalsa nell'uso. Tale denominazione so troca solo relativamente tardi nella documentazione, 1329 ca, ed è attestata in pochissimi documenti (si possono letteralmente contare sulle dita di una mano). Tra l'altro, poco dopo, Nel 1335 si estingue il ramo "di sopra". Mi chiedevo, a costo di spaccare il capello in quattro, se, vista la forte probabilità della falsità dell'atto e la relativa scarsezza di attestazioni documentali, non sarebbe meglio identificare le due linee con i patronimicii dei fondatori ossia "guecellina" e "biaquina".
Vi ringrazio.
Mi piacerebbe avere il vostro parere circa questo mio dubbio.
La questione riguarda la famiglia Da Camino, una delle più importanti della Marca Trevigiana nei secoli XII-XV. Nell'anno 1233 i due fratelli Guecello e Biaquino, a nome anche degli altri loro fratelli che erano probabilmente minori all'epoca della stipula, si dividono i beni di famiglia. Tutti gli autori sono soliti far risalire a tale divisione la formazione all'interno della famiglia dei due rami tradizionalmente noti come "di Sopra" e "di Sotto" perché rispettiamente investiti del Comitato Superiore ed Inferiore di Ceneda. Il Biscaro, in un suo saggio del 1925 se non ricordo male, ha dimostrato la falsità di tale documento e nonostante molti storici "professionisti" accolgano tale divisione con moltissime riserva, la denominazione dei due rami di sopra e di sotto è praticamente invalsa nell'uso. Tale denominazione so troca solo relativamente tardi nella documentazione, 1329 ca, ed è attestata in pochissimi documenti (si possono letteralmente contare sulle dita di una mano). Tra l'altro, poco dopo, Nel 1335 si estingue il ramo "di sopra". Mi chiedevo, a costo di spaccare il capello in quattro, se, vista la forte probabilità della falsità dell'atto e la relativa scarsezza di attestazioni documentali, non sarebbe meglio identificare le due linee con i patronimicii dei fondatori ossia "guecellina" e "biaquina".
Vi ringrazio.