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Discrepanza documenti

MessaggioInviato: venerdì 19 dicembre 2014, 11:42
da viperspirit
Buongiorno,
desideravo avere alcune delucidazioni in merito a delle discrepanze trovate in alcuni documenti durante le mie ricerche.
I documenti riguardano notizie riguardanti i genitori di una coppia di sposi di Palermo: Vincenzo Megna e Francesca Lo Presti della prima metà dell'800. I genitori dello sposo erano Bartolomeo Megna e Domenica Ari. Nei documenti dello stato civile risulta Bartolomeo Megna, professione Fornaio, mentre nell'atto notarile Don Bartolomeo Megna, di professione Possidente, marito di Donna Domenica Ari. I genitori della sposa erano Vincenzo Lo Presti e Rosaria Cutugno o Cotugno. Nei documenti dello stato civile risulta Vincenzo Lo Presti, di professione Sartore, nell'atto notarile Don Vincenzo Lo Presti di professione Possidente.
Come mai questa discrepanza? E' possibile che i due fossero solo i proprietari di queste attività e i lavoratori veri e propri fossero altri? E' possibile che lo stato civile di Palermo non riconoscesse lo status di "imprenditore" (chiamiamolo così) e quindi se un individuo era proprietario di "aziende" che producevano pane o vesti risultava ugualmente "fornaio" o "sartore" mentre l'atto notarile lo traduceva con un "Possidente"? La famiglia Ari in un altro atto notarile mi risulta proprietaria di mulini di produzione di frumento.

Re: Discrepanza documenti

MessaggioInviato: venerdì 19 dicembre 2014, 13:18
da Alessio Bruno Bedini
viperspirit ha scritto:Buongiorno,
desideravo avere alcune delucidazioni in merito a delle discrepanze trovate in alcuni documenti durante le mie ricerche.
I documenti riguardano notizie riguardanti i genitori di una coppia di sposi di Palermo: Vincenzo Megna e Francesca Lo Presti della prima metà dell'800. I genitori dello sposo erano Bartolomeo Megna e Domenica Ari. Nei documenti dello stato civile risulta Bartolomeo Megna, professione Fornaio, mentre nell'atto notarile Don Bartolomeo Megna, di professione Possidente, marito di Donna Domenica Ari. I genitori della sposa erano Vincenzo Lo Presti e Rosaria Cutugno o Cotugno. Nei documenti dello stato civile risulta Vincenzo Lo Presti, di professione Sartore, nell'atto notarile Don Vincenzo Lo Presti di professione Possidente.
Come mai questa discrepanza? E' possibile che i due fossero solo i proprietari di queste attività e i lavoratori veri e propri fossero altri? E' possibile che lo stato civile di Palermo non riconoscesse lo status di "imprenditore" (chiamiamolo così) e quindi se un individuo era proprietario di "aziende" che producevano pane o vesti risultava ugualmente "fornaio" o "sartore" mentre l'atto notarile lo traduceva con un "Possidente"? La famiglia Ari in un altro atto notarile mi risulta proprietaria di mulini di produzione di frumento.


La professione è quella indicata nello stato civile.
L'atto notarile invece denota una condizione economica.
"Possidente" significa che aveva delle terra.

Non sappiamo però quante ne aveva e quanto erano estese.
Non conosciamo nemmeno la rendita di dette terre.
Indubbiamente era un gradino sociale sopra i bracciali e i semplici lavoranti.
Probabilmente era una persona che lavorava e che aveva costruito qualcosa da lasciare ai suoi figli.

Era un imprenditore? Si, come molti al suo tempo.
Faceva molte cose contemporaneamente come il fornaio e anche curare le terre.
Magari era aiutato dai figli.
"L'azienda" infatti era di solito a conduzione familiare e non si spendevano soldi per dare stipendi a persone fuori della famiglia.

Per quanto riguarda il "don" non ci penserei troppo: noi italiani siamo sempre stati parchi nel dare titoli nobiliari e culturali.
Un po' come succede oggi a Roma dove chiunque ti chiede un'informazione ti chiama "dotto' "

Re: Discrepanza documenti

MessaggioInviato: venerdì 19 dicembre 2014, 13:55
da viperspirit
Grazie, informazioni molto utili :)
Sapevo che Possidente fosse riferito a proprietà, ma non sapevo si riferisse a proprietà terriere ;)
Un'ultima domanda: ho trovato spesso la presenza di doppio cognome. L'assunzione del secondo cognome avveniva solo nella nobiltà o anche nella borghesia? Ne ho diversi casi in famiglia, per alcuni so per certo fosse nobiltà (Perathoner Filangeri o Villa Riso), per altri non sono sicuro, come Russitano Lanza. Per la mia famiglia è scontato fossero nobili, perché vivevano in un palazzo "nobiliare" (chiamiamolo così per far capire il contesto ", Cmq un grande palazzo) , e per la presenza del doppio cognome uno dei quali Lanza, ma io non sono sicuro che fossero nobili , in quanto non ho trovato corrispondenze per questo ramo dei Lanza.

Re: Discrepanza documenti

MessaggioInviato: venerdì 19 dicembre 2014, 15:05
da Alessio Bruno Bedini
In genere il cognome doppio veniva assunto quando c'erano molti rami della famiglia.
Sempre nell'Ottocento ho visto anche casi di aggiunta solo a voce, proprio per distinguere le diverse famiglie con lo stesso cognome.
Non necessariamente le famiglie erano nobili.