Gio Cairo ha scritto:Cari amici, avete notizie su questo ramo dei Piossasco?
Mi interessano poichè un antenato, co. cav. D. Francesco Cairo, era sposato a Donna Ludovica Piossasco di Scalenghe. Uno dei particolari che mi interessano maggiormente era riguardo il possesso del feudo di Castruzzone (fu chiesto un permesso perchè il marito di Lodovica potesse succedere al cognato Odoardo Piossasco di Scalenghe, barone di Castruzzone, ultimo -sembra- della linea).
Grazie mille
innanziatutto non spettava il trattamento di Don e Donna ai Piossasco Folgore di Scalenghe.
Francesco Cairo (nato Varese, 26 settembre 1607; + Milano, 1674). Pittore Ducale; allievo del Murazzone. Aiutante di Camera di S.A. Cavaliere di SS.Maurizio e Lazzaro. Infeudato di Peglia (1646, 16 settembre) per maschi e femine e con usufrutto alla moglie e col Comitato. Sposa Lodovica Piossasco di Scalenghe, che vende il feudo (1650; 30 marzo) al senatore G.B. Blancardi
non sappiamo bene collocare a livello genealogico questa signora tuttavia pare plausibile che appartnesse al nono ramo di Scalenghe (detto poi di Bardassano), l'unico fiorente all'epoca dei fatti: quindi potrebbe essere figlia di uno dei due fratelli Urbano Piossasco (Governatore di Pinerolo) o Marco Andrea (Governatore di Nizza e Torino), ambedue sposati piu volte e dalla difficile traccia genealogica. il ramo in questione fu detto di Bardassano solo a partire dal 1645 (quando Bardassano entro tra i feudi di famiglia per l'investitura concessa a Jeanne de Montmayeur, vedova di Marco Andrea Piossasco), pima erta detto di Scalenghe
Riguardo Castruzzone trovo strano il Possesso ai Piossasco, in quel periodo muore senza eredi Odoardo (Odoardo come il presunto Piossasco) Castruzzone (cognome come feudo), Signore di Castruzzone, Settimo Vittone, Carema e Cesnola (+1642).
Il Cairo era conte sì, cavaliere sì (di maurizio e lazzaro), ma non DON!