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Famiglia CIRILLO e DE BENEDICTIS

MessaggioInviato: mercoledì 10 settembre 2014, 17:18
da Quentin
Salve a tutti!
Ho due nuovi quesiti da porvi, poiché su queste due rispettive famiglie ho trovato ben poco.
La famiglia Cirillo dell'Aquila (di cui ne faceva parte Berardino Cirillo o De' Cirilli) è stata ascritta al patriziato aquilano nel 1600, per poi estinguersi nel 1700.
C'è una possibilità, seppur remota, che un ramo di questa famiglia si sia stabilito altrove (ad esempio Campoli Appennino nel frusinate) cambiando (forse per errori di trascrizione) cognome in Cirello e poi, tramite forma genitiva, in Cirelli? C'è anche una coincidenza che mi fa riflettere: lo stemma dei Cirillo assomiglia a quello di Campoli Appennino. Entrambi hanno una torre centrale. Coincidenza?

La famiglia De Benedictis, sempre di Campoli Appennino, m'ha sollevato alcuni dubbi quando ho scoperto che sul finire del 1700 vantava un arciprete, Don Felice De Benedictis (1765-1842), figlio del Signor Bernardino De Benedictis (1737-1798) e Signora Maria Concetta Baldassarre, e un medico condotto, Signor Don Francesco Domenico De Benedictis (1799-?), figlio di Signor Pietro Paolo De Benedictis di Bernardino (1771-1817) e Signora Carolina Tomeucci di Giovannantonio originaria di Piperno (Priverno nel latinese) (1775-1835), trasferitosi a Balsorano (AQ) e sposatosi con una Preziosi prima (discendente da un ramo notarile dei Preziosi di Campoli) e successivamente con una Tuzii, poi con una Cianfarani sempre di Balsorano (famiglie agiate, da quanto ho potuto leggere dai documenti). Sia la Preziosi che la Tuzii sono morte giovani. Tra l'altro questa famiglia (purtroppo non so precisamente in quale anno, ma penso nell'ottocento) si trasferì a Roma facendo parte delle famiglie cicoriare trasteverine(il cicoriaro era colui che raccoglieva e vendeva la cicoria in campagna, per poi venderla in città al grido caratteristico di “cicurietta da coce: la cicurietta!”), divenendo ancora più ricca e potente. Ivi si trova ancora il loro palazzo, precisamente nel rione Monti (o Regola?). Avete altre notizie su questa famiglia probabilmente notabile?

Grazie per il vostro prezioso aiuto.
Cordiali saluti.

Re: Famiglia CIRILLO e DE BENEDICTIS

MessaggioInviato: giovedì 11 settembre 2014, 13:46
da GENS VALERIA
Quentin ha scritto:Salve a tutti!
Ho due nuovi quesiti da porvi, poiché su queste due rispettive famiglie ho trovato ben poco.
La famiglia Cirillo dell'Aquila (di cui ne faceva parte Berardino Cirillo o De' Cirilli) è stata ascritta al patriziato aquilano nel 1600, per poi estinguersi nel 1700.
C'è una possibilità, seppur remota, che un ramo di questa famiglia si sia stabilito altrove (ad esempio Campoli Appennino nel frusinate) cambiando (forse per errori di trascrizione) cognome in Cirello e poi, tramite forma genitiva, in Cirelli? C'è anche una coincidenza che mi fa riflettere: lo stemma dei Cirillo assomiglia a quello di Campoli Appennino. Entrambi hanno una torre centrale. Coincidenza?


Più che coincidenze si tratta di due ipotesi più o meno stiracchiate ed un probabile esempio di " ispirazione araldica " ovvero quando si storpia il nome di una famiglia nobile per adattare nome e relativo stemma, in questa "arte" abbiamo esempi risalenti nel tempo e contemporanei ( informatici ) basti pensare ai siti acchiappagonzi.


Quentin ha scritto:La famiglia De Benedictis, sempre di Campoli Appennino, m'ha sollevato alcuni dubbi quando ho scoperto che sul finire del 1700 vantava un arciprete, Don Felice De Benedictis (1765-1842), figlio del Signor Bernardino De Benedictis (1737-1798) e Signora Maria Concetta Baldassarre, e un medico condotto, Signor Don Francesco Domenico De Benedictis (1799-?), figlio di Signor Pietro Paolo De Benedictis di Bernardino (1771-1817) e Signora Carolina Tomeucci di Giovannantonio originaria di Piperno (Priverno nel latinese) (1775-1835), trasferitosi a Balsorano (AQ) e sposatosi con una Preziosi prima (discendente da un ramo notarile dei Preziosi di Campoli) e successivamente con una Tuzii, poi con una Cianfarani sempre di Balsorano (famiglie agiate, da quanto ho potuto leggere dai documenti). Sia la Preziosi che la Tuzii sono morte giovani. Tra l'altro questa famiglia (purtroppo non so precisamente in quale anno, ma penso nell'ottocento) si trasferì a Roma facendo parte delle famiglie cicoriare trasteverine(il cicoriaro era colui che raccoglieva e vendeva la cicoria in campagna, per poi venderla in città al grido caratteristico di “cicurietta da coce: la cicurietta!”), divenendo ancora più ricca e potente. Ivi si trova ancora il loro palazzo, precisamente nel rione Monti (o Regola?). Avete altre notizie su questa famiglia probabilmente notabile?


Non risulta , comunque non è opportuno paragonare famiglie notabili con famiglie "arricchite": la nobiltà è generosa ( si eredita ) la notabilità no



Saluti toto corde

Re: Famiglia CIRILLO e DE BENEDICTIS

MessaggioInviato: giovedì 11 settembre 2014, 15:15
da Quentin
Per il caso della famiglia Cirillo, ciò che ho riportato è un'ipotesi che mi fornì un caro amico studioso di araldica. Volevo avere altri riscontri. Le notizie sulla famiglia Cirillo sono vere, infatti le ho tratte dal Crollalanza (non da siti come Heraldry Institute). Che poi lo stemma di Campoli e quello dei Cirillo sia simile può essere, come dice Lei, ispirazione araldica o anche pura coincidenza.
Per il caso della famiglia De Benedictis ho usato impropriamente il termine notabile in quanto ho ipotizzato che lo fosse davvero, visto i personaggi più o meno illustri che ha dato vita nell'ottocento. È molto probabile, invece, che si sia solamente arricchita sul finire del 1700, proprio in coincidenza della concessione della carica di arciprete al mio lontano zio Don Felice, e che poi nell'ottocento (forse verso la metà) si sia trasferita a Roma.
Grazie per la risposta.

Re: Famiglia CIRILLO e DE BENEDICTIS

MessaggioInviato: giovedì 11 settembre 2014, 17:50
da GENS VALERIA
Quentin ha scritto:Per il caso della famiglia Cirillo, ciò che ho riportato è un'ipotesi che mi fornì un caro amico studioso di araldica. Volevo avere altri riscontri. Le notizie sulla famiglia Cirillo sono vere, infatti le ho tratte dal Crollalanza (non da siti come Heraldry Institute). Che poi lo stemma di Campoli e quello dei Cirillo sia simile può essere, come dice Lei, ispirazione araldica o anche pura coincidenza.

Sulla famiglia Cirilli ho verificato anch'io , è l'assonanza Cirilli / Cirelli e relative ipotesi che non sono convincenti, salvo genealogia docomentata

Per il caso della famiglia De Benedictis ho usato impropriamente il termine notabile in quanto ho ipotizzato che lo fosse davvero, visto i personaggi più o meno illustri che ha dato vita nell'ottocento. È molto probabile, invece, che si sia solamente arricchita sul finire del 1700, proprio in coincidenza della concessione della carica di arciprete al mio lontano zio Don Felice, e che poi nell'ottocento (forse verso la metà) si sia trasferita a Roma.
Grazie per la risposta

di nulla

Re: Famiglia CIRILLO e DE BENEDICTIS

MessaggioInviato: martedì 7 luglio 2015, 7:38
da matteotuzi
Buomgiorno!

Sarei interessato alla Tuzii morta giovane che aveva sposato il Suo antenato!

Sa darmi qualche altra informazione?
Essendo la mia famiglia (TUZII) proveniente da Balsoarno e Scurcola Marsicana in quell periodo, la volevo ricollegare al mio albero genealogico!

Grazie

Matteo Tuzi