In documenti borbonici delle Due Sicilie la Famiglia Stancanelli, pur citata, NON ha nessun titolo nobiliare.
La Famiglia ha qualche alleanza matrimoniale con Famiglie nobili, ma, essendo comunque una Famiglia notabile, non c'è nulla di strano. Ma continua a NON avere nessun titolo di nobiltà.
Titolo di nobiltà (Barone) che comincia ad apparire nel secondo cinquantennio degli anni '90 del XX secolo.
Titolo profusamente utilizzato da Raffaele Stancanelli, Sindaco di Catania.
Potrebbe esserci una data d'inizio!
Il 13 aprile 1950 muore il Barone Guglielmo Jannelli, artista futurista siciliano, amico di Fortunato Depero e di Giacomo Balla.
Un suo nipote, Salvatore (detto Salvatorino) Stancanelli, con la sorella Letizia, ne diventa "
erede".
"L’amico Salvatorino Stancanelli, erede e nipote del barone futurista Guglielmo Jannelli, mi mostra nella villa dello zio alcuni quadri di Balla e di Depero. Uno mi colpisce in particolare: un laghetto di montagna con i cigni invaso da una magnifica luce divisionista. Chiedo il nome dell’autore e Salvatorino mi dice che si tratta di Balla. “Sai”, mi spiega, “faceva fatica a vendere le opere futuriste e si illudeva che cambiando stile e soggetto gli andasse meglio. Invece ha dovuto comprarglielo lo zio, sennò anche quello gli restava in studio”."fonte:
http://www.senato.it/service/PDF/PDFSer ... 486989.pdf a pag. 4
"Messina non è Catania e neppure Palermo. Quando ero ragazzo, negli anni Cinquanta, appresi direttamente da mio padre che la nostra era stata una terra di futuristi; ed ero inoltre amico di Salvatorino e Letizia Stancanelli, eredi e nipoti di quel Guglielmo Jannelli, alfiere del futurismo siciliano, che aveva ospitato nella sua villa di Castroreale Termini personaggi come Marinetti, Balla, Depero. Fu in quella casa che vidi i primi quadri futuristi, quando futurista era ancora sinonimo di bizzarro, insolito, poco serio."fonte:
http://www.artelabonline.com/article_fi ... 59_187.pdfGuglielmo Jannelli dovrebbe aver avuto ereditato il titolo murattiano di Barone conferito all'Ajutante Generale Giuseppe Jannelli (* Palermo, 25.01.1773), con Decreto n° 1344 del 17.04.1812, pubblicato sul Bollettino n°137 (
https://play.google.com/books/reader?id ... =GBS.PA398).
Questa, OVVIAMENTE, è solo una semplice IPOTESI, un canovaccio di ricerca, che andrebbe avvalorata da documentazione probante!