Fiorelli Luigi fu Giovanni
Siamo nell'antico borgo di Torricella di Cartoceto: una chicca, ristrutturata a cura e spese dei paesani, ivi compreso l'arredo urbano con la pavimentazione costosa a cubetti di pietra stradali (quelli veri, non il porfido...).
Avete notizie della famiglia Fiorelli, proprietaria della limonaia?


Troppo bello per non raccontarlo!
Nella chiesina del borgo, chiusa al pubblico, un ladruncolo viene colto mentre sta fuggendo. Ha rubato le elemosine ed è un disgraziato affamato e coperto di stracci. Non reagisce e si arrende. Chiamiamo i carabinieri? Gli abitanti di Torricella, pochi e bravi cristiani, non lo denunciano. Il poveretto viene sfamato, gli regalano degli abiti smessi e gli infilano in tasca una sommetta di denaro. Il delinquente, rifocillato e rivestito, riparte verso il suo destino...
A Torricella trovate ancora le chiavi infilate nei portoni d'ingresso delle case e la solidarietà è quella di un tempo.
Solo la chiesa sfoggia un nuovo impianto d'allarme: le elemosine non si toccano!
Saluto tutti!
Antonio
Avete notizie della famiglia Fiorelli, proprietaria della limonaia?


Troppo bello per non raccontarlo!
Nella chiesina del borgo, chiusa al pubblico, un ladruncolo viene colto mentre sta fuggendo. Ha rubato le elemosine ed è un disgraziato affamato e coperto di stracci. Non reagisce e si arrende. Chiamiamo i carabinieri? Gli abitanti di Torricella, pochi e bravi cristiani, non lo denunciano. Il poveretto viene sfamato, gli regalano degli abiti smessi e gli infilano in tasca una sommetta di denaro. Il delinquente, rifocillato e rivestito, riparte verso il suo destino...
A Torricella trovate ancora le chiavi infilate nei portoni d'ingresso delle case e la solidarietà è quella di un tempo.
Solo la chiesa sfoggia un nuovo impianto d'allarme: le elemosine non si toccano!
Saluto tutti!
Antonio