Fam. Donda
Buongiorno a tutti,
penso possiate aiutarmi. Fra i miei prossimi propositi c'è quello di una ricerca
genealogica della mia famiglia. Però da ciò che so del ramo maschile della famiglia, i miei avi sono
propri del Friuli orientale e le attestazioni del cognome (I cognomi triestini e goriziani - origini, storia, etimologia dall'Istria al Basso Friuli, M. Bonifacio, G. Cimador) almeno dal '400 sono della regione.
Ora non so chi della mia famiglia fece fare una ricerca nobiliare anni fa. Fatto sta che mi sono imbattuto nel risultato e questo "diploma" indica: "Donda - nobili. Originaria di Molfetta ove si stabilì con un milite Monda o Monna che ebbe da Carlo II d'Angiò l'ufficio di governatore militare di quella città. La presenza del motto nella bibliografia documentata della famiglia ci conferma l'avita nobiltà raggiunta della casata. L'origine del motto risale a circa il XIV secolo [...]. Motto: Bonis avibus
In fondo a questa carta c'è riportata la bibliografia consultata: Enciclopedia storico-nobiliare Italiana vol. 4, V. Spreti.
Non so se qualcuno di voi può consultarlo. Però sembra, da quello che ho potuto cercare in internet, che non sia presente neanche su quel testo. Potete aiutarmi a chiarirlo? Solo per onestà intellettuale...
Grazie per il vostro aiuto,
Matteo Donda
penso possiate aiutarmi. Fra i miei prossimi propositi c'è quello di una ricerca
genealogica della mia famiglia. Però da ciò che so del ramo maschile della famiglia, i miei avi sono
propri del Friuli orientale e le attestazioni del cognome (I cognomi triestini e goriziani - origini, storia, etimologia dall'Istria al Basso Friuli, M. Bonifacio, G. Cimador) almeno dal '400 sono della regione.
Ora non so chi della mia famiglia fece fare una ricerca nobiliare anni fa. Fatto sta che mi sono imbattuto nel risultato e questo "diploma" indica: "Donda - nobili. Originaria di Molfetta ove si stabilì con un milite Monda o Monna che ebbe da Carlo II d'Angiò l'ufficio di governatore militare di quella città. La presenza del motto nella bibliografia documentata della famiglia ci conferma l'avita nobiltà raggiunta della casata. L'origine del motto risale a circa il XIV secolo [...]. Motto: Bonis avibus
In fondo a questa carta c'è riportata la bibliografia consultata: Enciclopedia storico-nobiliare Italiana vol. 4, V. Spreti.
Non so se qualcuno di voi può consultarlo. Però sembra, da quello che ho potuto cercare in internet, che non sia presente neanche su quel testo. Potete aiutarmi a chiarirlo? Solo per onestà intellettuale...
Grazie per il vostro aiuto,
Matteo Donda