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Famiglia Forteguerri originaria di Pistoia o Siena?

MessaggioInviato: mercoledì 14 maggio 2014, 15:41
da Andreas de Florentia
Gentili frequentatori del forum,
leggendo la biografia del senese papa Pio II (Enea Silvio dei Piccolomini) mi sono imbattuto nella storia della famiglia della madre, Vittoria Forteguerri. Vengo subito al punto. I Forteguerri furono originari di Pistoia e diramati poi a Siena o viceversa? Secondo il Ceramelli Papiani: "Famiglia originaria di Pistoia, già presente a Siena almeno dal XV secolo. Lorenzo Forteguerri ottenne l'ammissione al patriziato senese nel 1753, Pirro Forteguerri nel 1754; Atto Forteguerri ottenne l'ammissione al patriziato pistoiese nel 1755."

Ma a Siena sembrano essere presenti già nel 1200, c'è ancora una torre medievale che si chiama "dei Forteguerri" nella zona più antica del centro storico di Siena. A Siena sono esistite due famiglie Forteguerri o si tratta della stessa famiglia legata a quella pistoiese?

Re: Famiglia Forteguerri originaria di Pistoia o Siena?

MessaggioInviato: mercoledì 14 maggio 2014, 16:01
da Romegas
Secondo il Mazzei, i Forteguerri erano a Pistoia prima del '200. A Siena risulta una sola famiglia di questo nome. Lo stemma era uguale tra le due casate pistoiese e senese.

Re: Famiglia Forteguerri originaria di Pistoia o Siena?

MessaggioInviato: mercoledì 14 maggio 2014, 20:09
da marcello semeraro
Confermo quanto detto da Piero59. Anche il Crollalanza afferma che erano di Pistoia e che un ramo della famiglia è poi fiorito a Siena.

Re: Famiglia Forteguerri originaria di Pistoia o Siena?

MessaggioInviato: mercoledì 14 maggio 2014, 23:22
da Andreas de Florentia
grazie a tutti e due

Re: Famiglia Forteguerri originaria di Pistoia o Siena?

MessaggioInviato: giovedì 12 giugno 2014, 23:34
da Remopietro
Buona sera,
scusate il disturbo, avrei bisogno di recuperare un'informazione sul Crollalanza. Posso chiedere a voi?
grazie mille
Marco

Re: Famiglia Forteguerri originaria di Pistoia o Siena?

MessaggioInviato: venerdì 13 giugno 2014, 19:36
da marcello semeraro
dica pure...

Re: Famiglia Forteguerri originaria di Pistoia o Siena?

MessaggioInviato: martedì 22 dicembre 2015, 4:55
da Guiniano866
Scusate se mi intrometto, ma a questo punto mi interesserebbe sapere chi era quel Conte Forteguerra padre di altro Conte Paltonieri che reggeva il governo del territorio di Siena a capo dei consoli, nel periodo che alcuni chiamano dei 'dittatori', ossia dei delegati ufficiali, uomini di contado, diretti dell'Impero. Era il periodo a cavallo tra i fatti di Montalcino e di Montepulciano, in quale ultima città, si distinse pure il detto "Scudac(c)ollo" (Scuto ad collo) di Ildobrandino Scriccioli, presente poi alla donazione di Poggio Bonizzi a Siena. Questo Conte Paltonieri di Forteguerra, ancora vivente nel 1151, viene menzionato in varie cronache storiche, e di cui si riporta solitamente questo documento:

1151 Luglio. Ind. 14. D. 0.45 1,2 0,76.
Paltonieri conte figlio del conte Forteguerra concede in pegno per anni 10 a Scudacollo signore della Città di Siena e ai suoi successori (sia signori o consoli o altri rettori) e a tutto il popolo di Siena il castello di S. Giovanni d’Asso con tutta la sua corte e il castello de Avana. — Nella piazza di S. Cristofano, alla presenza di Scudacollo signore della città e dei suoi balitori. — Segue la dichiarazione che se detto Paltonieri dentro i 10 anni non avesse mantenuto le cose promesse, i castelli predetti potessero venire in potestà della città di Siena. — Vi sono i nomi dei 15 balitori e tra i testimoni i nomi di Simondo Maconi, Rolandino Testa e Malavolta Filippi. — Rolando giud.ce cancelliere. —
Arch. Riformagioni.

[link dal sito di UNISI, pagina relativo all'Archivio Lisini & co: http://www.storia.unisi.it/index.php?id=408 ]

Nonostante fosse un Conte, o presunto tale o comunque un signore del contado (contadino e silvestre all'epoca non avevano il significato attuale [king.gif] ), che per conto dell'Imperatore, sovraintendeva il territorio (e sempre meno la città, che passa piano piano dal far prevalere il controllo vescovile, al prevalere di quello cittadino), probabilmente in Siena aveva dato origine ad una probabile famiglia 'dei Forteguerri' di cui il conte Paltonieri era uno dei rappresentanti. Altro aspetto interessante è che non molti anni prima, Siena supportò Pistoia contro Firenze, e certo i Conti erano personaggi che per primi rispondevano ai patti di alleata belligeranza, oppure, viceversa, o entrambe, in conseguenza a questa alleata belligeranza, ottenevano terre e privilegi di sorta, come potrebbe esser successo per Paltonieri di Forteguerra. Si parla spesso della epoca comunale di Siena, importantissima, ma molto interessante è leggere dell'epoca di transizione tra il potere comitale vero e proprio di carolingia trasmissione e quella che riduce, come dicono alcuni storici, quei Conti dei funzionari assimibilabili a podestà, in pieno conflitto, perché rappresentanti del potere del contado (e non proprio dell'Imperatore) contro quello vescovile e poi pure quello cittadino, che tramite il gruppo consolare portò alla nuova definizione statuale del corpus amministrativo della città di Siena. L'epoca della definitiva esplosione delle divisioni guelfo-ghibelline. Sempre grazie a chi vorrà aggiungere altre notizie.
Scusate buon lavoro a tutti, e buone feste a chi leggerà [knight.gif] .

Re: Famiglia Forteguerri originaria di Pistoia o Siena?

MessaggioInviato: mercoledì 23 dicembre 2015, 4:10
da Guiniano866
Altra carta di Siena in cui tra i testimoni compare tale Fortegueraa da S. Cristina:

1154 Papa Anastasio, Federico imperatore. Novembre 28. Ind. 4. D. 0,51 0,26.
Ildibrandino conte figlio del fu conte Rinaldo, vende a Ranieri abate del monastero di S. Salvadore del Montamiata i suoi diritti su Castiglioni di Val d' Orcia, del contado Chiusino, presso la pieve di S. Felice, con tutte le terre coltivate e non coltivate, molini e case e abitanti, per il prezzo di 60 L. parte in moneta lucchese e parte in oggetti mobili. — Nell’ episcopio di Sovana, nella valle di S. Casciano presso Senna, alla presenza di m. Milo legato di papa Anastasio — Adolfo not. del sacro palazzo. — V'è aggiunta un' altra piccolissima pergamena nella quale è ripetuto che il conte Ildobrando cede alla chiesa di S. Salvadore i suoi diritti su Castiglione e che da allora in poi rinunzia ad ogni pretesa su quel territorio. Tra i testimoni è nominato Forteguerra da S. Cristina. —
Arch. Riformagioni.