Pagina 1 di 1
Famiglia Tricomi di Messina

Inviato:
lunedì 17 ottobre 2005, 11:38
da eurich
Supplico ai colleghi siciliani di aiutarmi
Sapete qualcosa sulla famiglia Tricomi di Messina?

Inviato:
sabato 22 ottobre 2005, 19:10
da Elassar
Spiacente, ma nonostante le mie ricerche non ho trovato nulla sui Tricomi

.
Spero che altri frequentatori del forum, certo più bravi di me, trovino qualche informazione.
Elassar

Inviato:
sabato 22 ottobre 2005, 19:12
da fra' Eusanio da Ocre
Ahimè, caro amico, se il vecchio frate tace non lo fa per scortesia, o per distrazione da senescenza...
...ma perchè anche lui non ha trovato nulla sui Tricomi!
Bene

vale

Inviato:
domenica 23 ottobre 2005, 12:34
da eurich
Grazie a tutti i colleghi sicialiani per i tentativi comunque graditissimi.
ed un grazie a Messanensis che cmq mi ha fatto sapere qualche informazione in più che vi rendo nota:
Certamente appartenevano alla borghesia messinese di fine '800.
Nel 1902 gli eredi del notaio Gaetano Tricomi Chemi fu Antonino nella successione ereditaria dichiararono beni per 194.000 lire (tratto dal libro di L. Chiara "Messina nell'800. Famiglie, patrimoni, attività").
Io,come informazione in più, so che a Messina gli alleati stabilirono il loro posto di comando proprio a palazzo Tricomi. Ma non so né dove né quale.
Un grazie ancora a tutti.

Inviato:
lunedì 24 ottobre 2005, 20:16
da ilvicerè
Un famoso Tricomi messinese di fine ottocento fu un grande architetto.L'attuale villino Filippina Tricomi ,forse il palazzo del quale parla Lei, si trova in viale della Libertà,esattamente di fronte all'ingresso secondario della fiera campionaria ed appartiene agli eredi,non diretti, baroni Sergio.

Inviato:
lunedì 24 ottobre 2005, 21:18
da eurich
ilvicerè ha scritto:Un famoso Tricomi messinese di fine ottocento fu un grande architetto.L'attuale villino Filippina Tricomi ,forse il palazzo del quale parla Lei, si trova in viale della Libertà,esattamente di fronte all'ingresso secondario della fiera campionaria ed appartiene agli eredi,non diretti, baroni Sergio.
Grazie per il suo intervento.
Sono esattamente loro infatti la persona da me indagata si chiamava Filippina Tricomi.

Inviato:
venerdì 28 luglio 2006, 0:06
da arename
Caro eurich,
Anche se è passato un po' di tempo dalla sua richiesta, le segnalo qualche informazione supplementare, sperando le possa essere ancora utile.
Le informazioni risalgono all'anno 1902, data di pubblicazione dell'"Annuario Guida della città di Messina", istantanea dell'allora amministrazione civile e dell'imprenditoria a pochi anni dal terremoto del 1908.
Giuseppe Chemi Tricomi era cassiere della tesoreria comunale nel 1902, e un tale M. G. Tricomi Chemi (lo stesso?) era tesoriere della deputazione che amministrava della Casa Pia (o Pia Casa per i Poveri), un istituto di beneficenza abbastanza noto all'epoca. Questo G. M. Tricomi Chemi era anche intestario di due linee telefoniche (già rarissimo averne una all'epoca, tenga conto che gli abbonati in elenco a Messina nel 1902 erano meno di 200): la linea numero 93 a "Casa", e la linea numero 1-02 a "Massa" (probabilmente uno dei villaggi del circondario messinese chiamati ancora oggi Masse).
L'ing. prof. Arturo Tricomi era direttore del Regio Ospizio Cappellini, altro istituto di beneficenza. Tale ing. Tricomi è incluso anche nella lista degli ingegneri e architetti (non tantissimi) operanti all'epoca nella città.
Paolo Tricomi esercitava la professione di medico, e Gaetano Tricomi Ciraolo era notaio.
Ovviamente non possiamo dire che tutti i Tricomi che le menziono fossero imparentati, ma il ceto sociale di G. M. Tricomi Chemi (l'intestatario di ben due linee telefoniche), così come le professioni degli altri, fanno pensare che fossero una famiglia ben "piazzata" nella borghesia messinese di inizio 900.
Cordialità

Inviato:
venerdì 28 luglio 2006, 10:55
da ilvicerè
Secondo me, la seconda linea telefonica, (quella di Massa) è da riferirsi alla località Spartà, luogo di villeggiatura della borghesia-nobiltà messinese, dove tutt'ora esiste una villa Ignazio Tricomi.

Inviato:
venerdì 28 luglio 2006, 11:50
da arename
Ipotesi interessante

Inviato:
venerdì 28 luglio 2006, 12:12
da eurich
Cari amici
vi ringrazio dei contributi, mi state dando informazioni importanti e che ignoravo.
Dovete sapere che mi interesso di questa famiglia perchè la mia bisnonna si chiamava Filippina Tricomi e come dice mia nonna apparteneva ai Tricomi di Messina.
Purtroppo morì molto giovane ed il mio bisnonno si risposò interrompendo i contatti con la famiglia della moglie.
So che questa Filippina aveva solo un fratello e che o lui o il padre fu poi seppellito nel cimitero di Francavilla di Sicilia.
Inoltre so che a Messina avevano due palazzi di famiglia molto vicini fra loro ma uno veniva considerato la casa in città e l'altra a mare

.
So che questa Filippina Tricomi si sposò il 8 maggio 1911 con Francesco Silvestro Siracusa di Francavilla di Sicilia, e che portò in dote molti terreni della valle dell'Alcantara.
Spero che in serata vi possa dire qualche nome cognome e data in più, vediamo se la mia nonna stanca ricorda qualcosa oggi.

Inviato:
venerdì 28 luglio 2006, 13:02
da ilvicerè
Conosco sommariamente le vicende che portarono alla acquisizione del villino Filippina Tricomi a Messina degli attuali proprietari.

Inviato:
venerdì 28 luglio 2006, 13:50
da arename
Altro dettaglio:
- al Gran Camposanto di Messina, nella parte monumentale e più antica denominata Cenobio (fine 800) c'è un monumento elevato al commerciante Francesco Tricomi, costruito da un certo Carmelo Gatto

Inviato:
lunedì 31 luglio 2006, 12:35
da eurich
Come promesso ecco i nomi... per le date mia nonna fa un pò acqua...vi allego il link di un piccolo albero:
http://gw.geneanet.org/index.php3?b=her ... 5&image=on
Questa Gaetana de Salvo o di Salvo era di Motta Camastra e la madre era la figlia di un giudice del posto.
Concetta Tricomi si sposò ma ovviamente con chi non c'è dato di saperlo, i figli maschi furono mandati a vivere in America perchè non vollero studiare (questa è la spiegazione di mia nonna: il padre si vergognava di avere questi figli che non volevano laurearsi e li accompagnò personalmente in america e tornò dopo averli sistemati; siamo fine '800). Se c'era qualche altro figlio maschio a questo punto non lo posso affermare ma non lo escluderei, quale padre dell'800 si priva dell'unico figlio maschio...?
Purtroppo mia nonna non conobbe nessuno perchè il nonno morì 4 anni prima della sua nascita e poi la madre morì molto giovane.
Se scoprirò qualcos'altro lo metterò in comune mi sa che dovrò tornare in Sicilia ma non è un momento per così dire comodo per lasciare il continente e sbarcare in Sicilia, vediamo che posso fare sicuramente nel cimitero di Francavilla ci saranno i genitori del detto Baldassare e poi da lì... vedremo...
Re: Famiglia Tricomi di Messina

Inviato:
sabato 1 gennaio 2011, 22:51
da ignaziotricomi
Ho letto casualmente questo messaggio su famiglia Tricomi di messina io appartengo a quella Famiglia cosa ti serve sapere