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De Piccolellis

MessaggioInviato: sabato 18 gennaio 2014, 21:02
da Fabio Picolli
Buonasera,
nel sito della diocesi di Ravello leggo quanto segue riguardo la famiglia de Piccolellis:

"Di azzurro a cinque crescenti montati di argento disposti in croce alias di argento alla croce di azzurro caricata di cinque crescenti del campo.
Questa casa detta pure Piccolella, si ritiene una linea di quella dei Piccolommini di Siena Fu ascritta al patriziato di Ravello sotto re Carlo II d'Angiò ed in persona del milite Gualtiero de Picollelis, fedele familiare diletto del sovrano medesimo. Di questo Gualtieri si legge il permesso in data 15 marzo 1309, accordategli dal Re, perché potesse recarsi per quattro mesi all'incirca, da Ravello dove stava per suo servizio a Siena sua Patria.
Scipione de Piccollella fu capitano regio in S. Pietro in Galatina nel 1473 e il figlio di questi pure Scipione furono nominati parenti di Giovanna la trista reina nel 1515.
Ottavio, figlio di Scipione, illustre giureconsulto fu giudice della gran corte di Vicaria e nel 1612 regio consigliere: morì a Napoli il 21 ottobre 1634. Francesco suo figlio fu capitano di cavalleria nel 1616.
Questa famiglia fu ascritta al registro dei Cavalieri di Malta di Giustizia e decorata del titolo di marchese."

Si conosce altro?
E' veritiera l'origine dai Piccolomini?
Nel web non c'è molto.

Fabio

Re: De Piccolellis

MessaggioInviato: sabato 18 gennaio 2014, 22:28
da Romegas
Sapevo di un ramo dei Piccolomini senesi che si trasferì nel Regno di Napoli nel '400 e che partecipò alla Congiura dei Baroni e che poi divennero duchi di Amalfi.

Re: De Piccolellis

MessaggioInviato: domenica 19 gennaio 2014, 11:50
da Fabio Picolli
I Piccolomini giunsero a Napoli quando Laudomia, sorella di Enea Silvio (papa Pio II), sposò Pietro Todeschini. Il loro figlio, Antonio Maria, morto nel 1493, sposò Maria d'Aragona, figlia di Ferrante I. Nacque così il ramo Todeschini Piccolomini d'Aragona. Col tempo la famiglia mantenne il solo cognome Piccolomini.
Esistono ancora discendenti diretti dei Piccolomini, nel senso di ascendenza in linea maschile?

Re: De Piccolellis

MessaggioInviato: domenica 19 gennaio 2014, 12:18
da Romegas
I Piccolomini d'Aragona esistono tutt'oggi.

Re: De Piccolellis

MessaggioInviato: domenica 19 gennaio 2014, 14:14
da GENS VALERIA
piero59 ha scritto:I Piccolomini d'Aragona esistono tutt'oggi.

Purtroppo non esiste discendenza maschile dell'ultimo conte.

Re: De Piccolellis

MessaggioInviato: lunedì 10 novembre 2014, 7:28
da Fabio Picolli
Buongiorno,
in questo sito
http://www.geni.com/people/Gualtieri-Piccolomini/6000000019402413050
ho trovato una genealogia dei Piccolomini (è veritiera?) e nello specifico un Gualtieri, di cui però non se ne conosce la data di nascita. È nota invece quella di un figlio, 1290. Potrebbe questo Gualtieri essere lo stesso capostipite dei Piccolellis e che nel 1309 chiese il permesso di tornare a Siena dai familiari per un breve periodo?

Re: De Piccolellis

MessaggioInviato: lunedì 10 novembre 2014, 9:56
da GENS VALERIA
Fabio Picolli ha scritto:Buongiorno,
in questo sito
http://www.geni.com/people/Gualtieri-Piccolomini/6000000019402413050
ho trovato una genealogia dei Piccolomini (è veritiera?) e nello specifico un Gualtieri, di cui però non se ne conosce la data di nascita. È nota invece quella di un figlio, 1290. Potrebbe questo Gualtieri essere lo stesso capostipite dei Piccolellis e che nel 1309 chiese il permesso di tornare a Siena dai familiari per un breve periodo?



Potrebbe essere.

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