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Famiglia Cavalieri di Bari

MessaggioInviato: venerdì 4 ottobre 2013, 17:14
da PTurnone
Gentili amici,
nel corso delle mie ricerche genealogiche a Martina Franca, mi sono imbattuto nell'atto di morte della mia quadrisavola Carmela Cavaliero, nata a Bari da Nicola e da Rizzieri Maria, di professione "civili".
Fortunatamente, ho potuto consultare online lo Stato civile della restaurazione di Bari, e ho reperito il suo atto di nascita (5 luglio 1837):
http://www.antenati.san.beniculturali.i ... 2.jpg.html

Permangono in me, però, alcuni dubbi.
Che valenza aveva la dicitura "civile"? Qui noto che la professione del padre è quella di "impiegato", ma la presenza del "Don" davanti al suo nome (così come davanti a quello del di lui padre, Luigi, e della consorte, qui appellata "Lizzari" e non "Rizzieri") dovrebbe essere indice di prosperità economica. Non riesco a decifrare il nome della Strada ove risiedeva la famiglia, qualcuno potrebbe aiutarmi?

Inoltre, passando alla pagina seguente:
http://www.antenati.san.beniculturali.i ... ewsIndex=0
non riesco a decifrare il terzo nome dato alla bambina ("Carmela Francesca ?") e il cognome dei testimoni dell'atto.

Ringrazio in anticipo chiunque saprà illuminarmi.

Re: Famiglia Cavalieri di Bari

MessaggioInviato: venerdì 4 ottobre 2013, 17:45
da smn
Salve,
la dicitura di "civile" indica la vita more nobilium, che sarebbe il non esercitare arti meccaniche ed il vivere di rendita. Più spesso si incontrano al posto di tale terminologia le qualifiche di "proprietario, possidente, benestante".

La neonata si chiama Carmela Francesca Fortunata, ed i testimoni sono D. Nicola Vito Trizio e D. Felice Trizio, impiegati, per la strada non saprei dirle...

Cordialmente,
E.V.

Re: Famiglia Cavalieri di Bari

MessaggioInviato: venerdì 4 ottobre 2013, 17:48
da PTurnone
Gentile smn,
La ringrazio per la gentilezza che sempre La contraddistingue.
Il "vivere di rendita" (come suggerirebbe la dicitura "civile" dell'atto di morte e il "Don" davanti al nome del padre, del nonno e della madre), però, non dovrebbe essere in contrasto con l'esercitare una professione (in questo caso "impiegato")?

Re: Famiglia Cavalieri di Bari

MessaggioInviato: venerdì 4 ottobre 2013, 17:57
da smn
Gentile Sig.Turnone,
il mos nobilium era estendibile anche a coloro che esercitassero uno dei cosiddetti "uffici nobili", nei quali rientravano anche gli impieghi della Corona, i cui esercenti erano denominati appunto impiegati talvolta con la specifica del particolare incarico (imp. civile, militare, della tale direzione, intendenza, e così via).

Cordiali saluti,
E.V.

Re: Famiglia Cavalieri di Bari

MessaggioInviato: venerdì 4 ottobre 2013, 18:03
da PTurnone
Gentilissimo smn,
La ringrazio ancora di tutto cuore.