Pagina 1 di 2

Cognome perduto

MessaggioInviato: lunedì 30 settembre 2013, 16:59
da Tullio-A
Gent.li Forumisti,
in primis ci tengo a ringraziare per avermi accettato nel vostro forum, che leggo da qualche tempo e che molto spesso mi ha illuminato e interessato con le sue discussioni.
Ho deciso di creare un profilo per togliermi una piccola curiosità, confidando nella vostra competenza e nel vostro aiuto.
La Nonna paterna, spesso e volentieri, andava vaneggiando sulla presunta nobile origine del suo cognome: Tullio.
Un giorno ho deciso di fare qualche ricerca accorgendomi che, effettivamente, alcuni siti e alcune pubblicazioni reperibili attraverso vari motori di ricerca riportavano l'origine nobile di tale conognome, nascente a loro dire in un paesino del Friuli centrale: paese molto vicino al luogo dove io vivo e dove hanno sempre vissute i miei avi.
Volevo chiedervi un parere in merito a quale sia la strada più sicura per accertare la veridicità degli affascinanti vaneggiamenti della mia ava, se esiste un blasone, uno stemma o un simbolo di questa famiglia e dove io possa reperire notizie certe sulla sua storia.
La Nonna purtroppo, a casua della sua avanzata età (classe '23) non è più molto affidabile nei ricordi, sicchè non essendo io un esperto in materia, non saprei da dove iniziare.

Vi ringrazio cordialmente e spero che qualcuno sia così gentile da consigliarmi.
Grazie.
F.

Re: Cognome perduto

MessaggioInviato: lunedì 30 settembre 2013, 17:10
da Romegas
Lo stemma dei Tullio è: d'azzurro, al leone al naturale, tenente con la zampa anteriore destra un giglio d'oro, il tutto attraversato da una sbarra di rosso carica di due gigli d'oro. Sono nobili di Udine e risiedettero a Mortegliano, Magredis e San Vito al Tagliamento. Origine friulana. Però non è detto che lei provenga da questa famiglia, quindi il consiglio è di procedere con attente ricerche genealogiche come già altre volte detto sul forum.

Re: Cognome perduto

MessaggioInviato: lunedì 30 settembre 2013, 18:36
da GENS VALERIA
Il mio benvenuto.
Nella Raccolta del conte del Torso è probabile vi sia la genealogia Tullio friulani ; può richiedere una copia scrivendo alla

dr.ssa Francesca Tamburlini
Responsabile della Sezione
Manoscritti e libri rari,
Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi”
Piazza Marconi, 8
33100 UDINE
francesca.tamburlini@comune.udine.it

Per avere la certezza che la sua famiglia sia emanazione di quella nobile, già menzionata, è necessario eseguire ricerche dagli archivi di stato civile, parrocchiali e notarili , partendo da un dato certo più vicino nel tempo, es. data e luogo di morte del nonno.
Le consiglio di leggere attentamente questi semplici consigli :

viewtopic.php?f=3&t=2822
viewtopic.php?f=3&t=17493

Cordialissimi saluti

Re: Cognome perduto

MessaggioInviato: lunedì 30 settembre 2013, 18:51
da Delehaye
un ulteriore utile strumento di ricerca può essere questo sito: http://www.friulinprin.beniculturali.it/ita/WebAsud/ interrogando per iniziare il solo cognome "Tullio"...

Re: Cognome perduto

MessaggioInviato: lunedì 30 settembre 2013, 19:00
da Delehaye
piero59 ha scritto:Lo stemma dei Tullio è: d'azzurro, al leone al naturale, tenente con la zampa anteriore destra un giglio d'oro, il tutto attraversato da una sbarra di rosso carica di due gigli d'oro. Sono nobili di Udine e risiedettero a Mortegliano, Magredis e San Vito al Tagliamento. Origine friulana.


cioè questo: Immagine

"Famiglia originaria di Magredis, nell'area collinare a nord di Udine. Il primo Tullio di cui si ha notizia è Gio.Battista, amministratore di giustizia nei feudi dei nobili Savorgnan. Alla fine del sec. XVIII un nipote di questi compare nel consiglio nobiliare cittadino. Oltre alla proprietà di Magredis, la famiglia possiede alcuni beni nella campagna aquileiese. In seguito al matrimonio di Giacomo Tullio con Agnese Zuberti di Grado (1777) i possessi nel Friuli orientale si ampliano ed i figli della coppia ereditano ed accrescono un discreto patrimonio fondiario nell'area compresa tra Aquileia e Monfalcone. Nell'Ottocento Vito e Giuseppe, figli di Francesco ed Elisabetta Altan acquisiscono anche i beni dello zio, il conte Francesco Altan di San Vito al Tagliamento. Giuseppe, alla sua morte (1897), costituisce un legato per la realizzazione di opere assistenziali a favore del Comune di Udine. Bibliografia: V. SPRETI, Enciclopedia storico nobiliare, Bologna, 1969, vol. VI, p.737."
fonte: http://www.san.beniculturali.it/web/san ... e?id=57207

piero59 ha scritto:Però non è detto che lei provenga da questa famiglia, quindi il consiglio è di procedere con attente ricerche genealogiche come già altre volte detto sul forum.


GENS VALERIA ha scritto: Per avere la certezza che la sua famiglia sia emanazione di quella nobile, già menzionata, è necessario eseguire ricerche dagli archivi di stato civile, parrocchiali e notarili , partendo da un dato certo più vicino nel tempo, es. data e luogo di morte del nonno.

Re: Cognome perduto

MessaggioInviato: lunedì 30 settembre 2013, 19:03
da Tullio-A
Siete fantastici! In così poco tempo mi avete già dato mille spunti per soddisfare le mie curiosità, che ovviamente ora sono molto più grandi di prima! ;)
Immagino che le ricerche genealogiche in registri civili, archivi e quant'altro debbano essere fatte motu proprio, quindi non appena avrò tempo mi ci dedicherò!!
Grazie.
F.

Re: Cognome perduto

MessaggioInviato: lunedì 30 settembre 2013, 19:10
da Delehaye
lo scartabellare libri anagrafici (sia civili che ecclesiastici) e trovarci, pezzo pezzo, a ritroso, pezzetti della propria famiglia, ma in maniera certa!, è una emozione impagabile, al di la del titolo, della nobiltà... è un riappropiarsi della Storia Familiare! e non ha prezzo! ;)
ti consiglio vivissimamente di provare questa straordinaria esperienza!

ti consiglio anche di sfogliare elettronicamente i registri dello Stato Civile Napoleonico che sono messi qui a disposizione gratuita: http://www.antenati.san.beniculturali.i ... poleonico/

Re: Cognome perduto

MessaggioInviato: lunedì 30 settembre 2013, 19:14
da T.G.Cravarezza
Per quanto riguarda il materiale civile (ufficio dello stato civile/anagrafe del comune), almeno fino al 1860 circa, si riesce a ottenerlo anche con semplice telefonata/e-mail all'ufficio preposto. Solitamente sono disponibili ad inviare i vari certificati e al massimo, se si vuole copia cartacea, richiedono una busta preaffrancata e una domanda scritta che si può tranquillamente spedire.
Per andare più indietro del 1860 è necessario andare presso gli archivi parrocchiali e questi richiedono, solitamente (salvo parroci molto, ma molto disponibili), una gita sul luogo e qualche giornata passata tra i registri.

Re: Cognome perduto

MessaggioInviato: lunedì 30 settembre 2013, 19:18
da Tullio-A
Ho avuto modo di vederlo anche io in internet, ma non sapevo quale fosse l'affidabilità del sito e dell'immagine.

Re: Cognome perduto

MessaggioInviato: lunedì 30 settembre 2013, 19:20
da Delehaye
il sito NON ha molta affidabilità... diciamo così... ;)
ma la descrizione dello stemma è dello Spreti!

Re: Cognome perduto

MessaggioInviato: martedì 1 ottobre 2013, 18:57
da Tullio-A
So molto bene che non dovrei dire quello che mi accingo a dire: chi è lo Spreti? :)

Re: Cognome perduto

MessaggioInviato: martedì 1 ottobre 2013, 20:38
da GENS VALERIA
Il marchese Vittorio Spreti fu l''autore della
"Enciclopedia storico-nobiliare italiana:
famiglie nobili e titolate viventi riconosciute dal R. gooverno d'Italia compresi: città, comunità, mense vescovili, abazie, parrocchie ed enti nobili e titolati riconosciuti"
in sei volumi , Milano 1928-1936.
Viene considerata , a torto o a ragione , la " bibbia" delle note sulla nobiltà italiana .

Re: Cognome perduto

MessaggioInviato: martedì 1 ottobre 2013, 21:47
da Tullio-A
In Friuli si dice: "Ogni dì si fas la lune, ogni dì simpare une" (ogni giorno cala la luna, ogni giorno se ne impara una) ;)

Re: Cognome perduto

MessaggioInviato: mercoledì 2 ottobre 2013, 7:42
da Alessio Bruno Bedini
Tullio-A ha scritto:[..] Volevo chiedervi un parere in merito a quale sia la strada più sicura per accertare la veridicità degli affascinanti vaneggiamenti della mia ava,[..]


Gentile Tullio-A benvenuto nel forum! ;)

L'unica strada è quella della ricerca genealogica.

L'ho già detto mille volte: per me è sbagliato postare in quattro e quattr'otto blasoni e stemmi di famiglie omonime perchè potrebbero non avere nessun legame genealogico con la famiglia del nostro amico. In questo modo si rischia di dare false speranze..

Dunque prima fare una bella e sana ricerca genealogica e poi quando si ha certezza del legame si può cominciare a ragionare di stemmi et similia ;)

In bocca al lupo!

Re: Cognome perduto

MessaggioInviato: mercoledì 2 ottobre 2013, 8:47
da GENS VALERIA
GENS VALERIA ha scritto:L' enciclopedia dello Spreti ( ... ) Viene considerata , a torto o a ragione , la " bibbia" delle note sulla nobiltà italiana .

Comunque non è da prendere come oro colato, anche se il grado di affidabilità è elevato essa non è esente da errori, imprecisioni , omissioni , spesso alcune notizie venivano assunte in modo acritico.