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Archivio Arcivescovile Napoli

MessaggioInviato: venerdì 2 agosto 2013, 14:27
da CdIC
Nel 1752 viene estratto un atto di battesimo da una copia presente negli atti matrimoniali del 1731 conservati "in hoc Archivio Archiepiscopalis Curiae Neapolitanae" : secondo voi dovre potrei cercare oggi questi atti matrimoniali ?
Come mai sono presenti nell'archivio arcivescovile e non in parrocchia; si faceva una copia ?

grazie per l'aiuto

Re: Archivio Arcivescovile Napoli

MessaggioInviato: venerdì 2 agosto 2013, 16:26
da GENS VALERIA
Dovrebbero essere , in originale, ancora in curia .
Normalmente gli atti redatti in parrocchia vengono ivi conservati , talvolta ( per soppressione / accorpamento della parrocchia o altri motivi che non è dato conoscere a noi comuni mortali ) vengono riversati nell'archivio della Curia Vescovile.

Prova a telefonare indicando anno e parrocchia di origine.

Cordialmente

Re: Archivio Arcivescovile Napoli

MessaggioInviato: domenica 4 agosto 2013, 10:30
da Pasquale M. M. Onorati
Gentili forumisti,
gli atti matrimoniali sono fondi conservati presso le curie diocesane, nell'ambito delle quali è stato celebrato il sacramento e, quindi, dopo circa quarant'anni passano all'archivio storico della stessa diocesi. Ancora oggi chi vuole sposarsi canonicamente deve presentare nella cancelleria della diocesi in cui avverrà il matrimonio una serie di documenti (tra cui gli atti di battesimo dei nubendi) collazionati dal parroco di uno degli sposi e solo dopo l'apposizione del visto del cancelliere vescovile potranno essere celebrate le nozze.
Il fondo degli atti matrimoniali può rivelarsi molto importante nella ricerca genealogica dei propri avi, soprattutto quando gli archivi parrocchiali sono lacunosi o addirittura assenti. All'Archivio Storico Diocesano di Napoli sono conservati ben 1,5 milioni di "processetti matrimoniali" (questo è il nome del fondo in quell'archivio, tra i più importanti in Italia in ambito ecclesiastico e non solo) ordinati per anno e per nome di battesimo dello sposo.
Consiglio quindi di scrivere una lettera a Mons. Antonio Illibato, direttore dell'ASDNA, comunicando tutti i dati in proprio possesso e attendere la sua risposta.
A presto.
PMMO

Re: Archivio Arcivescovile Napoli

MessaggioInviato: domenica 4 agosto 2013, 11:13
da GENS VALERIA
Pasquale M. M. Onorati ha scritto: Gli atti matrimoniali sono fondi conservati presso le curie diocesane, nell'ambito delle quali è stato celebrato il sacramento e, quindi, dopo circa quarant'anni passano all'archivio storico della stessa diocesi.(...)

Spesso è così, ma non sempre e non in ogni diocesi.
Solo un paio di volte , a Genova ed a Venezia, ho dovuto reperire copia fotostatica di gli atti matrimoniali originali ( non processetti ) in archivi storici diocesani , in tutti gli altri casi ( decine e decine di documenti parrocchiali in quattro regioni italiane ) mi sono rivolto direttamente ai singoli archivi parrocchiali dove sono tutti conservati.
In alcuni casi, come nella già citata città lagunare, gli atti sacramentali "datati" di alcune parrocchie sono conservati nell' archivio storico patriarcale ( curia ) altri nella parrocchia di pertinenza, altri ancora , relativi a parrocchie soppresse , sono stati accorpati in parrocchie vicine oppure in patriarcato .

Prima di muoversi , occorre informarsi sull'ubicazione e su eventuali permessi per poterli visionare/ fotocopiare / fotografare.

Cordiali saluti

Re: Archivio Arcivescovile Napoli

MessaggioInviato: domenica 4 agosto 2013, 14:39
da Pasquale M. M. Onorati
Gentile Gens,
Forse non mi sono spiegato bene, una cosa sono i registri matrimoniali conservati normalmente nelle parrocchie ( ma a volte in deposito negli archivi diocesani) e in cui viene annotata "semplicemente" la celebrazione del sacramento e altra cosa sono gli atti o precessetti matrimoniali normalmente conservati nelle curie diocesane ( raramente se ne trova copia anche nella parrocchia il cui parroco ha istruito la pratica) dei veri e propri fascicoli contenenti i vari documenti presentati dagli sposi per poter successivamente contrarre matrimonio. Nel caso in questione, poiché si parla di atto di battesimo estratto nel 1751 da una copia contenuta negli atti matrimoniali conservati nell'archivio arcivescovile di Napoli ritengo che ci troviamo proprio di fronte a un processetto matrimoniale.
Cordiali saluti.
PMMO

Re: Archivio Arcivescovile Napoli

MessaggioInviato: domenica 4 agosto 2013, 17:45
da GENS VALERIA
Gentile PMMO,
sbaglierò certamente, ma la richiesta mi sembrava chiara:
CdIC ha scritto: (...) secondo voi dove potrei cercare oggi questi atti matrimoniali ?

L'atto di matrimonio è quel documento ben preciso redatto , oggi come tre secoli fa sul registro degli atti matrimoniali
Oggi questi atti matrimoniali possono essere trovati nella parrocchia dove il sacramento venne celebrato o negli altri luoghi prima menzionati , sull'ubicazione dei cosiddetti "processetti" ed altri documenti sono, ovviamente , d'accordo .

Cordialmente

Re: Archivio Arcivescovile Napoli

MessaggioInviato: lunedì 5 agosto 2013, 8:44
da CdIC
Prima di tutto ringrazio per il contributo; manderò una richiesta all'archivio sperando di veder rientrare risposta.

saluti a tutti