Gabardo89 ha scritto:Salve a tutti,
non vorrei apparire come il guastafeste della discussione, ma l'appartenenza di Gherardo Sessa alla famiglia da Sesso è in verità assai contestata. Essa è stata sostenuta per secoli per il chiaro prestigio avuto dalla famiglia da Sesso nei secoli successivi, ma a rigore è poco verosimile: il Giulini nelle sue ''Memorie'' (tomo 9, pag. 71) illustra bene le ragioni per cui il predetto cardinale non può essere appartenuto a quella famiglia: nel XIII° secolo (e non solo in quel secolo) gli arcivescovi di Milano potevano venire scelti ESCLUSIVAMENTE tra rampolli di famiglie appartenenti alla nobiltà patrizia di Milano. La famiglia da Sesso non figura tra le famiglie nobili di Milano, mentre la nobile famiglia SESSA sì (si veda la Matricula Nobilium di Ottone Visconti del 1277, dove compaiono i casati nobili della città dai quali si dovevano trarre i canonici ordinari). La Consulta Araldica, che riconobbe spettare alla famiglia SESSA di Daverio il titolo di nobile (mf) nel 1902, considerò fra le prove di di nobiltà presentate dai richiedenti l'appartenenza di Gherardo Sessa, arcivescovo di Milano, alla loro famiglia. Questo riconoscimento è notificato anche dalla Rivista del Collegio Araldico (anno 1907, n°5, pag. 486), quando si dà una descrizione sommaria della nobile famiglia Sessa.
Molto spesso il cognome veniva declinato al femminile parlando di Casa o famiglia , nel caso :
Casa Sessa
Famiglia Sessa
sono la forma al femminile della famiglia Sesso o ( da ) Sesso .
La famiglia Sessa di Ticinallo è altra , almeno secondo il Crollalanza. v. mio precedente intervento con la pagina del Diz Stor. Blas.