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Interpretazione atto

MessaggioInviato: mercoledì 12 giugno 2013, 19:59
da smn
Buonasera a tutti,
avrei bisogno del vostro aiuto per capire se da questo estratto (possiedo solo questo per ora...): è possibile comprendere qualcosa del citato Giovanni Battista Vacchiano, oppure se in generale sapreste dirmi il significato dell' atto stesso?

Extracta est p. particula parlamenti existenti in lib. Universitatis Terrae Valli mihi ostento et obstendendi restituto, cum quo facta collatione concordat m. semper salva, et in fidem ego Jo. Batt. Vacchianus act. scr. de Curiae Episc. cum signo etc.

Grazie in anticipo e cordiali saluti,
E.V.

Re: Interpretazione atto

MessaggioInviato: giovedì 13 giugno 2013, 0:37
da leone passante
Si tratta di formula con cui tale Giovanni Battista Vacchiano, attuario scrivano della Curia Vescovile, certifica la conformità al testo originale di un certo estratto.
Ma ho il sospetto che la formula latina da Ella trascritta presenti errori di interpretazione.

Re: Interpretazione atto

MessaggioInviato: giovedì 13 giugno 2013, 9:29
da smn
Grazie mille per la risposta,
il testo l'ho preso da un testo online quindi eventuali errori sono possibili. Le posso chiedere in cosa consistessero gli incarichi di attuario e scrivano della curia e se fossero riservati a laici o ad ecclesiastici?

Di nuovo grazie e cordiali saluti,
E.V.

Re: Interpretazione atto

MessaggioInviato: giovedì 13 giugno 2013, 15:53
da leone passante
Era una via di mezzo tra il notaio e il cancelliere, nel senso che rogava sia atti pubblici che giudiziari. Poteva benissimo essere un laico.

Re: Interpretazione atto

MessaggioInviato: giovedì 13 giugno 2013, 17:46
da smn
Grazie mille!

Cordialmente,
E.V.