Carcassola

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

Carcassola

Messaggioda M.Brivio » sabato 18 maggio 2013, 14:33

Analogamente al mio post precedente, qualcuno è in possesso di qualche stralcio genealogico relativo alla famiglia Carcassola, che ebbe i feudi di Lentate e Misinto,e che dimorò a Milano e a Desio?

Grazie,
M.
M.Brivio
 
Messaggi: 665
Iscritto il: sabato 23 dicembre 2006, 17:29

Re: Carcassola

Messaggioda Delehaye » sabato 18 maggio 2013, 19:35

qualche notizia sui Carcassola:

Nel 1466 Galeazzo Maria Sforza donò, a Lucia Raverta di Mariano, parte della Martesana e i feudi di Mariano e Desio coi dazi del pane, vino, carne e dell'imbottato del vino e delle biade. L’imbottato è una tassa, imposta sui prodotti da tenere in recipienti o botti, cioè vino, grano, ecc., in vigore in Lombardia fino al 1760.
Nel 1496, i Procuratori del Duca Ludovico Maria Sforza cedono a Sebastiano Negroboni, detto il Missaglia " pro se et suis " il dazio sul pane, sul vino e sulla carne riguardante la Pieve di Seveso.
Dai Negroboni poi tali diritti sui dazi passano a Ottavio Porro e ai suoi fratelli, ai quali spetta, appunto, il dazio vecchio del pane venale di Barlassina e di tutta la Pieve di Seveso.
Misinto con Lazzate e Birago passano alla famiglia dei Biraghi e nel 1538 subentrano i Carcassola per tali riscossioni.
Infatti, quando Antonio Carcassola acquista il feudo di Seveso, col dazio dell'imbottato dell'intera Pieve per la somma di 14679,1,10 lire imperiali dalla Regia Camera, non gode solo il diritto sui redditi vari, ma esercita anche il potere civile e penale (detto criminale) ad esclusione dei decreti e delle cause di competenza del magistrato maggiore.
Il reddito annuo è di scudi 869 sul censo del Sale, tassato alle comunità di: Camnago, Barlassina, Lazzate, Misinto, Limbiate, Binzago, Seveso, Cogliate. Il Sale è la tassa che grava su ogni famiglia, la cui ripartizione era stabilita dal potere centrale e veniva ripartita su ogni comunità.
Non potendo i Carcassola versare la cifra totale richiesta, intervenne Bartolomeo Arese, il quale divenne comproprietario del feudo indiviso.
Nel 1626 si addivenne ad una divisione definitiva tra Giulio Arese e i fratelli Antonio e Ottavio Carcassola per la giurisdizione e il feudo della Pieve di Seveso. All'Arese, padre del conte Bartolomeo, toccarono: Seveso, Meda, Camnago, Barlassina, Cesano, Binzago, Limbiate, Mombello; ai Carcassola furono assegnati i feudi di Lentate, Camnago, Farga, Solaro, Copreno, Lazzate, Misinto, San Dalmazio, Ceriano.
I1 17 giugno 1626, poi, Filippo IV, Re di Spagna e Duca di Milano, eresse i territori di Antonio Carcassola a marchesato.
Nel 1648, assieme ai Carcassola, appaiono i Casnedi, a cui toccano in feudo alcuni paesi della Pieve di Seveso. Essi rimangono fino al 1787.
Un decreto del Regio Ducal Magistrato Camerale del 12 marzo 1782 registra l'assegnazione di Birago, Ceriano, Cogliate e Lazzate al feudatario marchese Francesco Maria Casnedi; Limbiate al Conte Gilberto Borromeo; Misinto e Solaro al feudatario marchese Don Antonio Carcassola.
Tutte le volte che si parla di San Dalmazio bisogna intendere la località di Cogliate.
fonte: http://xoomer.virgilio.it/maver7/page10.htm


La famiglia dei Carcassola, infatti, dal 1626 feudataria del territorio aveva uno stemma (descritto a pag. 234 del Volume I del Dizionario storico- blasonico di G.B. di Crollalanza) così blasonato: Spaccato: nel 1° d'argento, all'aquila di nero coronata d'oro; nel 2° di rosso, alla banda d'argento accompagnata da due bisanti d'argento.
fonte: http://www.provincia.mb.it/comuni/Lentate_Seveso.html


I nobili Carcassola già proprietari da tre secoli di questi terreni in Conterico e alcuni anche in Paullo, diedero nella figura della Signora Donna Francesca Patellari, vedova Carcassola, la facoltà di riedificare la chiesina riportandola ancora alla sua dignità. Terminati i lavori nel 1778, l’oratorio potè così mantenere la messa festiva e assicurarne funzione agli allora circa 150 abitanti del luogo.
La famiglia Carcassola si estinse verso il 1780, lasciando un campo, che ancor oggi si ricorda come campo di San Bartolomeo, come prebenda alla chiesina, per assicurare la celebrazione della messa; tale messa si è celebrata fin verso il 1970, cessando definitivamente forse per l’esiguo numero degli abitanti presenti.
fonte: http://www.oratoriopaullo.it/2013/05/10 ... conterico/

maria antonia carcassola coniugata etc etc..
fonte: http://archiviostorico.comune.gorlamagg ... aggi_4.pdf
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2332
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: Carcassola

Messaggioda M.Brivio » lunedì 20 maggio 2013, 15:07

Grazie mille per l'aiuto :-)
M.Brivio
 
Messaggi: 665
Iscritto il: sabato 23 dicembre 2006, 17:29


Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 9 ospiti