FAMIGLIA DE BORNE (e loro stemma)
Buongiorno a tutti.
In passato questo spazio web mi è stato davvero utile e gentili e disponibili sono le persone che vi partecipano.
Spero possiate aiutarmi anche questa volta.
Sto cercando notizie sulla famiglia de Borne il cui cognome spesso si trova riportato nei seguenti termini: de la borne, della borne, de Borne.
La famiglia è originaria di Chaumont ove risiedeva da secoli. Nel 1600 alcuni membri del casato si trasfrirono a Roma.
Una genealogia abbastanza completa dà a Giovanni de la Borne come suoi genitori (parents) Giovanni de la Borne signore di S. Martin ricevitore del dominio reale nella provincia di Champagnia e Regio notaio a Chaumont e Caterina Fagotin.
Nel 1756 Giovanni della Borne venne a morte, non lasciando (in Roma)che due figlie Anna Maria e Maria Teresa
Non ho trovato in rete lo stemma, ma su un antico diario di famiglia è scosì descritto:
Deux guidon en sautoir chargè de chacun une Croix de Lorraine d’or, les batons des guidons d’or, les drapeaux d’argent, avec une hure de sanglier sous de guidons de sable, le champ d’azur (due bandiere in croce di S. Andrea cariche ciascuna di una croce di Lorena d’oro, le aste delle bandiere d’oro, i drappi d’argento, con una testa di cinghiale sotto le bandieredi nero, il campo in azzurro).
Giovanni de Borne, fondatore della cappella di S. Lucio a Chaumont, cambiò questo stemma:
Un champ d’azur chargè d’une borne d’or, sormontès d’une Bonneffoy d’argent (Un campo d’azzurro carico di un limite – fascia - d’oro, sormontato da una giusitizia d’argento).
Il 12 aprile 1704 Marcello de Borne, SEIGNEUR DE BEL FONTAINE avvocato e poi notaio a Chaumont presentò per succedere al primo titolare, il proprio figlio Giovanni Battista Francesco.
L’atto di presentazione porta due sigilli sopra uno dei quali è riportata l’arma del fondatore così distinta: “Un champ d’azur chargè d’une borne d’or, surmontè d’une bonnefoi (un campo d’azzurro carico d’un limite – fascia – d’oro, sormontato da una giustizia).
In rete esiste questo interessante libro http://books.google.it/books?id=YXZUAAA ... le&f=false
In passato questo spazio web mi è stato davvero utile e gentili e disponibili sono le persone che vi partecipano.
Spero possiate aiutarmi anche questa volta.
Sto cercando notizie sulla famiglia de Borne il cui cognome spesso si trova riportato nei seguenti termini: de la borne, della borne, de Borne.
La famiglia è originaria di Chaumont ove risiedeva da secoli. Nel 1600 alcuni membri del casato si trasfrirono a Roma.
Una genealogia abbastanza completa dà a Giovanni de la Borne come suoi genitori (parents) Giovanni de la Borne signore di S. Martin ricevitore del dominio reale nella provincia di Champagnia e Regio notaio a Chaumont e Caterina Fagotin.
Nel 1756 Giovanni della Borne venne a morte, non lasciando (in Roma)che due figlie Anna Maria e Maria Teresa
Non ho trovato in rete lo stemma, ma su un antico diario di famiglia è scosì descritto:
Deux guidon en sautoir chargè de chacun une Croix de Lorraine d’or, les batons des guidons d’or, les drapeaux d’argent, avec une hure de sanglier sous de guidons de sable, le champ d’azur (due bandiere in croce di S. Andrea cariche ciascuna di una croce di Lorena d’oro, le aste delle bandiere d’oro, i drappi d’argento, con una testa di cinghiale sotto le bandieredi nero, il campo in azzurro).
Giovanni de Borne, fondatore della cappella di S. Lucio a Chaumont, cambiò questo stemma:
Un champ d’azur chargè d’une borne d’or, sormontès d’une Bonneffoy d’argent (Un campo d’azzurro carico di un limite – fascia - d’oro, sormontato da una giusitizia d’argento).
Il 12 aprile 1704 Marcello de Borne, SEIGNEUR DE BEL FONTAINE avvocato e poi notaio a Chaumont presentò per succedere al primo titolare, il proprio figlio Giovanni Battista Francesco.
L’atto di presentazione porta due sigilli sopra uno dei quali è riportata l’arma del fondatore così distinta: “Un champ d’azur chargè d’une borne d’or, surmontè d’une bonnefoi (un campo d’azzurro carico d’un limite – fascia – d’oro, sormontato da una giustizia).
In rete esiste questo interessante libro http://books.google.it/books?id=YXZUAAA ... le&f=false